GP di Italia : Anteprima ed orari del weekend

GP di Italia : Anteprima ed orari del weekend

L'Autodromo Nazionale di Monza, nel parco reale, poco a nord di Milano, ospita il Gran Premio d'Italia tredicesima gara della stagione 2009 di Formula 1. Nessun altro circuito ha ospitato piu' Gran Premi.

La Formula 1 arriva a Monza dopo un Gran Premio del Belgio che ha visto il ritorno alla vittoria di Kimi Raikkonen dopo oltre un anno di digiuno, era infatti dal Gran Premio di Spagna 2008 che il finlandese non saliva sul grandino piu' alto del podio. È tornata alla vittoria anche la Ferrari in una stagione che ha segnato una battuta d'arresto per la casa di Maranello.

In questa settimana il circus e' stato scosso dalle rivelazioni che l'ex pilota della Renault, Nelsinho Piquet, ha fatto circa la sua ex squadra. Sarebbe emerso infatti che nel corso del Gran Premio di Singapore 2008 a Piquet jr. fu "ordinato" da parte del team di provocare un incidente tale da portare all'uscita della Safety Car in modo da favorire l'altro alfiere del team di Enstone, Alonso, che poi effettivamente vinse la corsa. Sia la Renault, che Alonso non hanno voluto spendere nemmeno una parola al riguardo, ma la FIA ha convocato per il prossimo 21 Settembre, a Parigi, una riunione del Consiglio Mondiale nella quale la Renault sara' chiamata a rispondere della violazione dell'art. 151c del Codice Sportivo Internazionale.

Gli scenari sono quanto mai aperti: la Renault potrebbe essere condannata al pagamento di una multa fino alla misura estrema della radiazione dalle competizioni. Anche se bisogna ricordare che probabilmente anche in questo caso, come in quello della spy-story, sara' necessario scendere a compromessi con la politica e lo show-business. Calcare troppo la mano, da parte della FIA, potrebbe significare l'uscita di scenza del team, e con le nubi oscure che aleggiano all'orizzonte (Toyota dal futuro incerto, BMW gia' fuori, nuovi team non proprio solidi) non si sa quanto possa essere conveniente per la federazione mostrarsi troppo intransigente.

In settimana e' giunta, da parte della Ferrari, la notizia dell'appiedamento di Badoer. Al suo posto e' stato scelto Giancarlo Fisichella, lasciato libero dalla Force India. Fisichella guidera' la rossa numero 3 fino a fine stagione e dall'anno prossimo ricoprira' il ruolo di pilota di riserva della Ferrari. Il romano si e' detto al settimo cielo per essere stato scelto, coronando cosi' il sogno di una vita. Dispiace umanamente per Badoer, ma le prestazioni da lui offerte nelle ultime due gare non lasciavano altre alternative. Non ci si poteva permettere di giungere a Monza con una Ferrari in ultima posizione sia in qualifica che in gara.

Il Gran Premio d'Italia e' una gara storica, letteralmente, cosi' come e' storico l'Autodromo di Monza. Il circuito fu costruito nel 1922, si tratta del secondo circuito permanente piu' antico del mondo ancora esistente, dopo il mitico catino di Indianapolis, costruito nel 1909. Monza e' la sede storica del GP, tuttavia in 4 occasioni la gara fu disputata su altri circuiti: nel 1921 la prima edizione si svolse a Brescia, mentre nel 1937 fu trasferita sul tormentato circuito di Livorno, per tentare di favorire le vetture italiane (Alfa e Maserati) in debito di potenza contro le avversarie tedesche dominanti (Mercedes e Auto Union). Nel dopoguerra, infine, furono Milano e Torino a ospitare il Gran Premio d’Italia, rispettivamente nel ’47 e ’48, mentre dal 1949 si torno' stabilmente a Monza. Da allora il veloce tracciato brianzolo e' stato sempre sede del GP nazionale a eccezione del 1980, quando si gareggio' a Imola.

Fino ai primi anni ’60 la pista veniva spesso utilizzata in concomitanza all’anello ovale sopraelevato, che non fu piu' usato dal 1961, anno in cui avvenne il tragico incidente di Von Trips, che provoco' anche la morte di 14 spettatori. E a proposito di spettatori, sono note le invasioni di pista da parte del pubblico a fine gara, soprattutto se vince una Ferrari, una consuetudine definitivamente codificata nel 1970 quando trionfo' il quasi esordiente Regazzoni, svizzero ma di lingua italiana.

Purtroppo, sul circuito di Monza spesso sono avvenuti anche incidenti mortali: oltre a Von Trips, ricordiamo la morte di Rindt nel ’70 (il giorno prima della vittoria di Regazzoni) e di Peterson nel ’78. L’incidente piu' grave fu nel 1928 quando il pilota Emilio Materassi fini' in mezzo al pubblico rimanendo ucciso insieme a 30 spettatori.

Per la sua collocazione nel calendario, Monza rappresenta spesso un punto di selezione e di svolta nelle vicende del campionato mondiale. Moltissime volte, anzi, il titolo si e' deciso matematicamente qui, l’ultima volta fu nel 1979, quando la Ferrari fece doppietta con Scheckter e Villeneuve, vincendo il titolo piloti col sudafricano, prima del ventennale digiuno rotto da Schumacher. Nel 1988 resta storica la doppietta ferrarista di Berger e Alboreto a pochi giorni dalla morte del mitico fondatore della scuderia, Enzo Ferrari. E non si puo' dimenticare l'edizione dello scorso anno: Sebastian Vettel sulla piccola Toro Rosso e' diventato il piu' giovane poleman e vincitore della storia della Formula 1.

Come da tradizione, con Monza, la Formula 1 saluta l'Europa per le ultime tappe del mondiale, con Singapore in notturna, il grande ritorno di Suzuka, l'approdo in sud America a San Paolo e il gran finale ad Abu Dhabi. Monza segna quasi sempre anche una svolta nel mercato piloti, i contatti presi all'inizio dell'estate vengono piu' o meno formalizzati e i tifosi ferraristi sono in attesa di sapere se le voci che si rincorrono ormai da due anni sul possibile arrivo di Alonso a Maranello si concretizzeranno o meno.

Ad ogni modo, comunque vada a finire, questo mondiale passera' alla storia per essere stato uno dei piu' "strani" di sempre. Se ad inizio anno sembrava che Button e la BrawnGP dovessero farla da padroni, la situazione si sta facendo sempre piu' incerta. È vero, Button gode ancora di un vantaggio considerevole (16 punti su Barrichello, 19 su Vettel), ma non vince una gara ormai da Giugno e negli ultimi appuntamenti non si e' messo certo in luce, anzi, si puo' dire che l'abbia fatto in negativo. In cinque gare ha raccolto appena 11 punti, ma quello che probabilmente andara' a suo vantaggio e' che in concomitanza alla sua debacle non c'e' stato nessun altro a fare da mattatore: le Red Bull (uniche vere avversarie) non si sono dimostrate molto costanti, anzi hanno addirittura sofferto problemi di affidabilita'. E il ritorno ai vertici di Ferrari e McLaren rischia paradossalmente di favorire Button alla corsa al titolo in quanto vanno a togliere punti ai diretti avversari dell'inglese.

Infine, all'inizio della settimana, sono giunte dal brasile nuove notizie sullo stato di salute di Felipe Massa: il pilota di San Paolo recatosi a Miami, in Florida, per nuovi accertamenti, ha ricevuto l'ok da parte dei medici per un ritorno alle competizioni. La Ferrari ha accolto positivamente il risultato degli esami rilasciando un comunicato in cui ha dato appuntamento a Massa per il 2010. Forza Felipe!

Domenico Della Valle – Francesco Ferrandino

Lunghezza del circuito: 5,793 km
Giri da percorrere: 53
Distanza totale: 306,720 km
Numero di curve: 11 – 7 a destra e 4 a sinistra
Mescole Bridgestone: soffice/media
Record sul giro in prova: 1:20.089 – R Barrichello – Ferrari – 2004
Record sul giro in gara: 1:21.046 – R Barrichello – Ferrari – 2004
Record sulla distanza: 1h14:19.838 – M Schumacher – Ferrari – 2003
Record di vittorie per pilota: 5 – M Schumacher
Record di vittorie per team: 17 – Ferrari
Record di pole per pilota: 5 – J Fangio e A Senna
Record di pole per team: 18 – Ferrari
Record di giri veloci per pilota: 3 – P Hill, J Clark, C Regazzoni, A Senna, M Hakkinen, K Raikkonen
Record di giri veloci per team: 18 – Ferrari
Record di podi per pilota: 8 – M Schumacher
Record di podi per team: 58 – Ferrari
Record di punti per pilota: 74 – M Schumacher
Record di punti per team: 422,5 – Ferrari

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Albo d'oro
01. 1950 N Farina – Alfa Romeo
02. 1951 A Ascari – Ferrari
03. 1952 A Ascari – Ferrari
04. 1953 J Fangio – Maserati
05. 1954 J Fangio – Mercedes
06. 1955 J Fangio – Mercedes
07. 1956 S Moss – Maserati
08. 1957 S Moss – Vanwall
09. 1958 T Brooks – Vanwall
10. 1959 S Moss – Cooper Climax
11. 1960 P Hill – Ferrari
12. 1961 P Hill – Ferrari
13. 1962 G Hill – BRM
14. 1963 J Clark – Lotus Climax
15. 1964 J Surtees – Ferrari
16. 1965 J Stewart – BRM
17. 1966 L Scarfiotti – Ferrari
18. 1967 J Surtees – Honda
19. 1968 D Hulme – McLaren Ford
20. 1969 J Stewart – Matra Ford
21. 1970 C Regazzoni – Ferrari
22. 1971 P Gethin – BRM
23. 1972 E Fittipaldi – Lotus Ford
24. 1973 R Peterson – Lotus Ford
25. 1974 R Peterson – Lotus Ford
26. 1975 C Regazzoni – Ferrari
27. 1976 R Peterson – March Ford
28. 1977 M Andretti – Lotus Ford
29. 1978 N Lauda – Brabham Alfa Romeo
30. 1979 J Scheckter – Ferrari
31. 1980 N Piquet – Brabham Ford
32. 1981 A Prost – Renault
33. 1982 R Arnoux – Renault
34. 1983 N Piquet – Brabham BMW
35. 1984 N Lauda – McLaren TAG
36. 1985 A Prost – McLaren TAG
37. 1986 N Piquet – Williams Honda
38. 1987 N Piquet – Williams Honda
39. 1988 G Berger – Ferrari
40. 1989 A Prost – McLaren Honda
41. 1990 A Senna – McLaren Honda
42. 1991 N Mansell – Williams Renault
43. 1992 A Senna – McLaren Honda
44. 1993 D Hill – Williams Renault
45. 1994 D Hill – Williams Renault
46. 1995 J Herbert – Benetton Renault
47. 1996 M Schumacher – Ferrari
48. 1997 D Coulthard – McLaren Mercedes
49. 1998 M Schumacher – Ferrari
50. 1999 H Frentzen – Jordan Mugen Honda
51. 2000 M Schumacher – Ferrari
52. 2001 J Montoya – Williams BMW
53. 2002 R Barrichello – Ferrari
54. 2003 M Schumacher – Ferrari
55. 2004 R Barrichello – Ferrari
56. 2005 J Montoya – McLaren Mercedes
57. 2006 M Schumacher – Ferrari
58. 2007 F Alonso – McLaren Mercedes
59. 2008 S Vettel – Toro Rosso Ferrari

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Gli orari per il Gran Premio d'Italia

Venerdi' 11 Settembre
10:00-11:30 Prove libere 1 – Diretta su Sky Sport 2/HD
14:00-15:30 Prove libere 2 – Diretta su Sky Sport 2/HD

Sabato 12 Settembre
11:00-12:00 Prove libere 3 – Diretta su Sky Sport 2/HD
14:00-15:00 Qualifiche – Diretta su Sky Sport 2/HD e Rai Due

Domenica 13 Settembre
14:00 Gara – Diretta su Sky Sport 2/HD e Rai Uno

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