F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari sul podio, Vasseur: “Prestazione solida nonostante il dramma in partenza”

"A volte va così e bisogna accettarlo, è stato un buon weekend", ha detto Fred

La Ferrari ritrova il podio a Sepang con il terzo posto di Lewis Hamilton e il quarto di Charles Leclerc, al termine di una gara condizionata dalla scelta delle slick su pista bagnata. Una rimonta dalla ventesima e ventunesima posizione che poteva fruttare di più, anche senza l'errore di strategia di Hamilton dopo la Safety Car
F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari sul podio, Vasseur: “Prestazione solida nonostante il dramma in partenza”

La Ferrari ha ritrovato il podio con il terzo posto di Lewis Hamilton. A Sepang, sede del Gran Premio del Bahrain, la Scuderia di Maranello ha fatto di tutto per complicarsi la vita, montando le gomme slick sulle vetture di Hamilton e Leclerc prima della partenza. Il via è stato ritardato di circa un’ora e mezza tra pioggia e bug delle power unit, e sulle due SF-26 si è deciso di montare le coperture da asciutto, le soft, come accaduto anche ad altri team, tra cui la McLaren. Verstappen e le Mercedes, invece, sono scattati con le intermedie.

GP Bahrain in Malesia, l’incredibile bug delle power unit

I problemi sono cominciati con Max Verstappen, che ha perso il motore nel giro di uscita dai box, e sono proseguiti con Hamilton, Leclerc, le due Haas di Bearman e Ocon, le Cadillac di Perez e Bottas e anche l’Audi di Bortoleto. Fred Vasseur, team principal della Ferrari, ha spiegato la dinamica per quanto emerso finora: “Non è del tutto chiaro, ma sembra essere un problema di software della FIA, perché durante la bandiera rossa hanno deciso di cambiare il software di tutte le macchine, e dopo ha funzionato”.

La scelta Ferrari di montare le slick sul bagnato

La pista era ancora bagnata, e le soft hanno fatto perdere posizioni su posizioni sia a Hamilton che a Leclerc, partiti dalla seconda e dalla quarta posizione. Il ritardo dei due si è accumulato fino a oltre un minuto, ma per motivi diversi: Lewis ha preferito restare in pista mentre altri rientravano a montare le intermedie, mentre Charles ha danneggiato l’ala anteriore in un contatto con un’Audi, è rientrato ai box e ha montato anche lui le gomme da bagnato.

Sulla scelta iniziale, Vasseur ha respinto con decisione la lettura che attribuisce l’errore solo alla Ferrari: “Tutti i team erano sinceramente convinti che un’opzione fosse migliore delle altre, e questo vale per McLaren, Red Bull e Mercedes. In quel momento il 50% delle vetture ha scelto le intermedie e il restante 50% le slick, seguendo valutazioni basate su dati parziali e condizioni mutevoli”.

“Dopo la gara è sempre molto più facile dire che una scelta era migliore dell’altra, ma nella corsia box hai soltanto le informazioni che arrivano dalla griglia, dalle radio, dai sensori e dai monitor, e nient’altro. Alla fine del primo giro scopri se la tua decisione era giusta o sbagliata, e purtroppo a quel punto reagire, cambiare strategia e recuperare il tempo perso è troppo tardi, lasciando solo l’amaro in bocca ai piloti e agli ingegneri”.

La rimonta di Hamilton e l’errore di montare le medie

Poi la pista si è asciugata, è arrivata la Safety Car causata da Bottas e Hamilton ha rimontato con un passo gara incredibile. Al momento del pit stop, però, la Ferrari ha montato le medie mentre tutti gli altri tornavano sulle soft, una scelta incomprensibile che non ha permesso al sette volte iridato di attaccare subito Hadjar e provare a riprendere quantomeno Russell per il terzo posto.

Il podio è arrivato comunque, grazie al ritiro del connazionale della Mercedes e al sorpasso fatto proprio su Hadjar. Leclerc ha chiuso quarto a pochi secondi dal compagno di squadra, portando a casa un buon risultato che sarebbe potuto essere ancora migliore: forse non per giocarsi la vittoria, ma per dare fastidio a Verstappen e Antonelli.

La valutazione di Fred Vasseur: “Una prestazione solida”

Il team principal ha tracciato un bilancio positivo nonostante alcuni evidenti errori di strategia, mettendo accuratamente in fila le qualifiche del sabato e la spettacolare rimonta della domenica: “Nel complesso è stata una prestazione davvero solida e incoraggiante. Il dramma principale è stata la scelta sulla griglia di partenza, ma a volte va così, bisogna accettarlo. È stato comunque un buon weekend, con le qualifiche di ieri che hanno mostrato grande velocità e poi una bellissima rimonta dalla ventesima e ventunesima posizione fino alla terza e alla quarta piazza, con un passo davvero forte e costante da parte di entrambe le macchine impegnate in gara”.

“Se consideriamo che siamo dovuti rientrare ai box anche con Charles per cambiare le gomme due volte, e nonostante ciò abbiamo gestito bene tutte le difficoltà, finire terzo e quarto è un ottimo risultato che ci riempie di fiducia. Ora ci aspetta un altro weekend impegnativo, di nuovo in pista tra tre giorni, e cercheremo di fare meglio a Singapore, portando magari ancora più punti per consolidare la nostra posizione in campionato”.

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