Gerhard Berger: “Le scelte di Alonso e di Vettel sono incise sul giudizio recente della gente”

Per l'ex pilota austriaco, Alonso ha uno stile di lavoro differente dai parametri Ferrari

Gerhard Berger: “Le scelte di Alonso e di Vettel sono incise sul giudizio recente della gente”

Al termine del 2014 Fernando Alonso lasciava la Ferrari per intraprendere l’avventura (la seconda) in McLaren, mentre Sebastian Vettel diceva addio alla Red Bull – con la quale aveva vinto quattro titoli consecutivi – per coronare il sogno di una vita: approdare alla corte del Cavallino.

Queste scelte, con i conseguenti risultati maturati nel corso della scorsa stagione,  hanno  modificato il giudizio degli appassionati sullo spagnolo e sul tedesco. Ne è convito Gerhard Berger, che ha approfondito la questione in un’intervista rilasciata a Auto Motor und Sport.

Tre anni fa tutti affermavamo che Fernando era il pilota migliore in circolazione. Oggi difficilmente affermerebbero lo stesso pensiero. Ha dovuto affrontare una stagione tribolata in McLaren e non ha potuto dimostrare il proprio valore. Ma la gente dimentica questo e quanto di buono ha fatto lo spagnolo in passato. Allo stesso tempo, quasi nessuno obietterebbe sul fatto che Vettel  appare come il primo degno successore del grande Michael Schumacher, che ha vinto cinque titoli mondiali consecutivi alla Ferrari“. 

Su raffronto Vettel-Schumacher, Berger ha detto: Sebastian è molto simile a Michael, è molto metodico e si è adattato molto bene a Maranello. Io ho trascorso parte della mia carriera in Ferrari, ma non  sono riuscito ad adattarmi allo stile italiano come hanno fatto in passato Lauda, ​​Schumacher e che come sta facendo ora Vettel“. 

Se ti cali perfettamente nell’ambiente Ferrari allora stai sicuro che la tua avventura in rosso andrà bene. Col senno di poi, si potrebbe dire che Alonso era semplicemente l’uomo sbagliato in Ferrari per via del suo differente stile di lavoro“, ha concluso l’ex pilota austriaco.

Piero Ladisa

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5 commenti
  1. idrija

    29 gennaio 2016 at 20:55

    Definitivamente sbagliato….non era mai un vero Ferrarista.

    • mluder

      29 gennaio 2016 at 23:20

      Sì ma nel 2010 e nel 2012 Alonso ce l’aveva quasi fatta + 2010 che nel 2012.

    • Marcocelli

      30 gennaio 2016 at 00:59

      Certo, i veri piloti ferraristi sono quelli le@@a…. che quando meno te lo aspetti te lo mettono in quel …..

  2. morriss

    morriss

    29 gennaio 2016 at 23:24

    berger piaceva alla gente, certo non a tutti questo era il suo limite!Pilota sempre molto veloce ed affidabile non chè ottimo collaudatore (quando la F1 era molto più vera) adesso lo sento nelle sue interviste e credo che la sua disamina sia sempre perfetta. Bravo!!!

    • Dariok

      30 gennaio 2016 at 15:12

      mi pare che la grossa difficoltà del buon Gerhardone fosse la sua stazza, è molto alto e compresso nell’abitacolo il suo fisico ne risentiva durante il gran premio; comunque un gran signore (oltre che gran pilota)

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