Formula 1. Nel 2011 bilanciamento standard delle vetture

Formula 1. Nel 2011 bilanciamento standard delle vetture

Nel 2011 le monoposto di Formula Uno potrebbero essere soggette ad una distribuzione dei pesi tra asse anteriore e posteriore uguale per tutte. L’idea nasce direttamente dal gruppo tecnico della FOTA, presieduto da Ross Brawn, ma dovrà passare al vaglio degli altri team.

Potrebbe essere 46:54 il rapporto percentuale tra i due assi che si potrebbe applicare dalla prossima stagione e la causa sta nell’arrivo della Pirelli come nuovo fornitore unico del Circus.

I team vorrebbero evitare i problemi sorti ad inizio 2009 quando Bridgestone modificò il disegno delle proprie gomme costringendo le squadre a costose modifiche per correggere la distribuzione dei pesi.

Ross Brawn: “Se la distribuzione dei pesi dovesse rimanere libera allora alcuni potrebbero azzeccarla, in maniera casuale, mentre altri sbagliarla completamente. Questo è quello che vogliamo evitare”.

Avere delle vetture con una distribuzione dei pesi omologata livellerebbe un valore importantissimo nella competitività della monoposto. Quest’anno alla Mercedes, ad esempio, hanno capito ad inizio campionato di aver sbagliato i calcoli sulla distribuzione dei pesi e sono dovuti intervenire allungando il passo vettura per porre rimedio. La Renault dei titoli mondiali con Alonso aveva una sua specifica distribuzione dei pesi spostata abbondantemente al posteriore (per far lavorare meglio le gomme Michelin) ma quando, nel 2007, si tornò alla monogomma Bridgestone ad Enstone si accorsero che questo criterio non andava più bene e bisognava prendere la direzione opposta.

Roberto Ferrari

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8 commenti
  1. Giuseppe

    5 luglio 2010 at 15:39

    Ma si dai, a questo punto facciamo costruire una monoposto uguale per tutti a qualche costruttore e si risolvono tutti i problemi! Non capiscono che non si deve tappare le ali agli ingegneri, altrimenti non ci saranno più soluzioni veramente innovative!!

  2. Fede

    6 luglio 2010 at 13:50

    Livellati i motori, livellati i pesi , la loro distribuzione, gli alettoni ,il fondo piatto,le gomme, gli spessori dei dischi, i pistoncini sulle pinze, le centraline…. si va verso il trofeo Alfasud!!!!

  3. Salvatore Mastroluisi

    6 luglio 2010 at 16:49

    Sarebbe una regola sbagliatissima, prima di tutto ogni pilota regola l’assetto ed i pesi in base al suo stile di guida,poi la scuderia setta le ali e cerca il miglior compromesso per l’utilizzo e l’usura delle gomme, ed inoltre i progettisti a che servono? Il campionato costruttori lo deve vincere chi ha realizzato la macchina migliore considerando anche l’utilizzo delle gomme

  4. satteo

    6 luglio 2010 at 19:02

    nasce la… Formula 1 “series” world championship. con motore honda e telaio dallara. ah no cazzo quella è la Indy car :p

  5. danowski

    6 luglio 2010 at 21:03

    intanto nella champ car si vedono ancora le gare, in F1 la noia mortale. Stessa fine sta facendo la MotoGP, vedi Superbike

  6. Federico Barone

    6 luglio 2010 at 21:21

    Mi sa che questa volta abbandono veramente… :-((

  7. Fede

    7 luglio 2010 at 15:05

    fortunatamente ho vissuto l’era in cui la f1 era quasi mitologica…ora è ridicola.

  8. Jean

    7 luglio 2010 at 15:40

    Bravo Ross Brawn la tua vettura a quel probblema e fa schifo e subito tagliamo le ali agli avversari
    roba da matti!
    gia sentir parlare di ala mobile pensavo che avessero toccato il fondo …….. invece il fondo lo toccano seriamente adesso con queste trovate 🙁
    andate a zappare che c’è ne di terreno incolto!

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