F1 Test Bahrain 2 | Ferrari completa 117 giri, Leclerc: “Fatti tanti chilometri, la base è solida”

Hamilton: "Il team ha fatto un ottimo lavoro per risolvere un piccolo problema"

F1 Test Bahrain 2 | Ferrari completa 117 giri, Leclerc: “Fatti tanti chilometri, la base è solida”

da Sakhir – La Ferrari ha aperto l’ultima sessione di test pre-stagionali in Bahrain con una giornata di lavoro intensa e lineare, senza imprevisti importanti e con un chilometraggio significativo accumulato fin dalle prime ore. Sul tracciato arabo, la SF-26 ha completato 117giri, pari a 633 chilometri, suddivisi tra Charles Leclerc al mattino e Lewis Hamilton nel pomeriggio.

L’obiettivo non era la ricerca della prestazione assoluta, quanto piuttosto la raccolta di dati utili in vista dell’inizio del campionato. La Scuderia di Maranello ha impostato un programma mirato alla verifica di alcune soluzioni introdotte sulla monoposto e alla comprensione del comportamento della vettura su percorrenze differenti.

Il monegasco è sceso in pista poco dopo le 10:00, lavorando esclusivamente con pneumatici di mescola C3. Leclerc ha portato a termine 70 tornate, per un totale di 379 chilometri, fermando il cronometro sul miglior riferimento personale di 1:33.739. La sessione si è sviluppata senza interruzioni, consentendo agli ingegneri di raccogliere indicazioni preziose su bilanciamento e gestione degli stint.

Al termine del turno, Leclerc ha sintetizzato così il lavoro svolto: “Abbiamo portato a termine l’intero programma previsto senza incontrare alcun tipo di problema. In questa fase è ancora complicato dare un significato ai tempi sul giro e non è quello il nostro obiettivo principale. La cosa più importante è aver accumulato molti chilometri, che rappresentano una base solida su cui continuare a lavorare nei prossimi giorni, mantenendo la direzione che abbiamo intrapreso”.

Ferrari SF-26, ecco l’aggiornamento al diffusore

La modifica interessa la porzione terminale del diffusore, che è stata allungata. Dopo aver ricevuto l’approvazione della FIA, la Ferrari ha utilizzato alcuni spazi concessi dal regolamento in prossimità dei piloni dell’ala posteriore e della struttura d’impatto collocata nella zona retrostante.

Secondo quanto riportato da FormulaTecnica, questa scelta ha consentito ai tecnici di ampliare la superficie nella parte conclusiva del diffusore. In termini pratici, la monoposto riesce ora a smaltire un volume maggiore d’aria dal fondo, incrementando l’effetto di depressione che contribuisce a mantenerla stabile e ben ancorata all’asfalto.

Rispetto alla configurazione precedente, inoltre, alcune appendici che erano distinte sono state integrate in un unico elemento. Si tratta di un intervento apparentemente marginale, ma che può rendere più ordinato ed efficiente il passaggio dei flussi. Un ulteriore aspetto da considerare riguarda l’interazione con i gas di scarico: l’elevata velocità con cui vengono espulsi potrebbe investire direttamente la nuova superficie, generando un aumento aggiuntivo del carico nella zona posteriore della vettura.

Ferrari, le parole di Hamilton: “La SF-26 ha il mio DNA”

Lewis, in pista al pomeriggio, ha così parlato: “È stata una giornata solida, in cui siamo riusciti a completare un buon numero di giri, il che è positivo. Abbiamo avuto un piccolo problema nel corso della mia sessione, ma il team ha fatto un ottimo lavoro per permettermi di tornare in pista e completare alcuni long run. Abbiamo fatto dei progressi rispetto alla scorsa settimana e continuo a migliorare la mia comprensione della vettura. Stiamo ancora lavorando per affinare il bilanciamento, ma stiamo andando nella giusta direzione”.

“È un periodo stimolante, soprattutto con questa nuova generazione di monoposto che rappresenta qualcosa di completamente diverso. Stiamo tutti cercando di capirne il potenziale il prima possibile. L’anno scorso ero salito su una macchina che avevo ereditato, mentre questa l’ho sviluppata al simulatore negli ultimi mesi, quindi una parte del mio DNA è dentro il progetto. Mi sento sicuramente più legato a questa vettura”.

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