Ferrari: Primo giorno di test per Bianchi ad Abu Dhabi

Ferrari: Primo giorno di test per Bianchi ad Abu Dhabi

A meno di quarantotto ore di distanza dall’amaro epilogo del Campionato del Mondo 2010, sullo stesso circuito di Yas Marina dove si è svolto il Gran Premio di Abu Dhabi la Scuderia Ferrari Marlboro è tornata in pista per la prima di due giornate di prove dedicate ai giovani piloto. Per il team di Maranello è tornato al volante della F10 Jules Bianchi, alfiere della Ferrari Driver Academy, il programma dedicato allo sviluppo dei giovani talenti.

Jules, che faceva oggi il suo debutto sulla Rossa nella sua nuova veste di collaudatore della Scuderia, è stato impegnato in un programma di lavoro rivolto essenzialmente a raccogliere dati necessari allo studio del comportamento della vettura. Il pilota francese ha percorso in totale 58 giri, il più veloce nel tempo di 1.43.894.

“Sono felice di aver la possibilità di svolgere due giorni di test con la F10 e sono lieto di poter dare un mano alla squadra in vista della prossima stagione” – ha detto Jules a fine giornata – “E’ stata una giornata particolare perché abbiamo lavorato esclusivamente sulla misurazione di alcuni dati, senza mai cercare la prestazione. Sto imparando molto stando insieme alla squadra e conoscendo da vicino tutte le metodologie di lavoro: e questi due giorni saranno utilissimi per prepararmi nella maniera migliore al mio ruolo di collaudatore della Scuderia.”

Le prove su questo circuito proseguiranno anche domani: in pista ci sarà ancora Bianchi.

Circuito: Yas Marina Circuit – 5,554 km
Pilota: Jules Bianchi
Vettura: Ferrari F10
Meteo: temperatura aria 24/30 °C, temperatura asfalto 23/39 °C. Sole.

Leggi altri articoli in Primo Piano

Lascia un commento

26 commenti
  1. alcatraz

    16 Novembre 2010 at 22:58

    caro frenk….che dirti……SEI UN GRANDE
    non è da me insultare un personaggio,e non mi piace che si insulti…..però quanno ce vò,ce vò

  2. Beppe

    16 Novembre 2010 at 23:16

    @ Ingenuo

    Renè Arnoux disputò un ottimo campionato del mondo nel 1984 in coppia con il nostro Michele Alboreto.
    Con molto stupore l’anno successivo dopo il GP DEL BRASILE disputato a Jacarepaguà, alla vigilia del GP DI S.MARINO ad Imola l’addetto stampa della Ferrari comunicò l’appiedamento di Renè; fu un vero e proprio mistero il Drake non amava dare troppe spiegazioni (era un’altra epoca) ma a quanto pare ci furono delle divergenze sportive tra il transalpino e il team (dovresti chiedere a qualche fans di Renè su Facebook ce ne sono).
    Fu sostituito dallo svedese Stefano Johansson discreto pilota alla Mikka Salo versione 1999 per intendersi.
    Caro amico Ingenuo forse ti sei perso il meglio della F1, ora sta diventando una pura partita di scacchi (vedi le guerre di strategia di gara dei team).
    All’epoca si distingueva il pilota coraggioso (Gilles Villeneuve), quello calcolatore (Niki Lauda), quello tecnico (Nelson Piquet & Alain Prost) ecc..
    Mi fermo dovrei scrivere un libro.
    Beppe
    Redbull

  3. Frenk

    17 Novembre 2010 at 00:09

    @alcatraz .
    Non sono un grande per aver perso la pazienza,purtroppo certi stronzi confondono lo sport con l’idiozia e se non vince il loro pupillo svariano.
    Ci vediamo,sempre qui,e spero che ci racconti un’altra storia delle tue,prima o poi….
    Ciao,Frenk.

  4. Massimo

    17 Novembre 2010 at 00:28

    @Luca: perchè non me lo dici in faccia e DI PERSONA che sono un ferrarista merdoso? Credo anche che c’hai la coda di paglia…

  5. El Paso

    17 Novembre 2010 at 15:17

    Scusa Luca…..se non ti gusta non hablar male della Ferrari….recuerdate que la Ferrari e sempre la N1!!

    Tchau Luca

  6. FRA

    17 Novembre 2010 at 21:44

    uNA SOLA COSA è CERTA LA IL CAVALLINO RAMPANTE è UN COSTRUTTORE, GLI ALTRI SONO ASSEMBLATORI; QUESTA è LA GRANDE DIFFERENZA. L’EMOZIONE CHE TI TRASMETTE LA FERRARI è UNICA. IL RESTO è NOIA….

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati