Formula 1 | Nikola Tsolov ha provato la Racing Bulls a Imola

Il diciannovenne bulgaro del Red Bull Junior Team percorre 690 chilometri sul circuito di Imola alla guida della VCARB02

Il pilota del Red Bull Junior Team Nikola Tsolov ha completato la sua prima sessione di test al volante di una monoposto di Formula 1 all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Alla guida della VCARB 02, l'atleta bulgaro ha percorso 690 chilometri nell'ambito del programma TPC (Testing of Previous Cars). L'evento rientra nel piano di sviluppo del vivaio Racing Bulls per la preparazione dei giovani piloti
Formula 1 | Nikola Tsolov ha provato la Racing Bulls a Imola

Nikola Tsolov ha svolto il suo primo test a bordo di una vettura di Formula 1 sul tracciato di Imola. Il pilota del Red Bull Junior Programme ha guidato la VCARB02 della Racing Bulls per un totale di 690 chilometri durante una giornata di prove private rientrante nel protocollo TPC, acronimo di Testing of Previous Cars. L’attività si è svolta all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari nella giornata di giovedì.

I dettagli della sessione TPC all’Autodromo di Imola

Il regolamento della FIA consente alle scuderie di effettuare sessioni di allenamento e valutazione con piloti in fase di formazione impiegando vetture omologate in stagioni precedenti. Il programma TPC svolto a Imola ha permesso a Tsolov di coprire una distanza pari a oltre il doppio della lunghezza di un singolo Gran Premio di Formula 1, accumulando dati e chilometraggio utile per la comprensione dei sistemi di bordo, dell’impronta a terra delle coperture e della risposta aerodinamica della vettura.

Nel corso della giornata sul tracciato emiliano, il lavoro del pilota si è concentrato sulla percorrenza di stint consecutivi e sulla gestione delle procedure operative previste dal team. La monoposto impiegata, la VCARB02, rappresenta il modello di riferimento utilizzato nella stagione passata dalla scuderia con sede a Faenza, configurata per consentire al pilota il progressivo adattamento alle sollecitazioni fisiche e alle velocità caratteristiche della massima categoria automobilistica.

Le valutazioni del pilota e di Alan Permane, TP di Racing Bulls

Al termine del programma di prove sul tracciato di Imola, Nikola Tsolov ha commentato lo svolgimento della giornata di test indicando gli elementi principali del lavoro svolto in pista: “Il primo giorno di TPC su una vettura di Formula 1 è stato completato e sono molto contento di come sono andate le cose. Mi sono divertito in ogni singolo giro ed è difficile esprimere a parole cosa significhi ottenere finalmente questa opportunità. Ringrazio di cuore VCARB e il Red Bull Junior Team per la fiducia riposta in me e per avermi offerto questa possibilità”.

“È un obiettivo per il quale ho lavorato per tutta la mia vita, quindi viverlo concretamente è stato davvero significativo. Credo di non aver ancora metabolizzato appieno quanto fatto oggi, ma ho apprezzato ogni passaggio in pista e spero di poter aggiungere presto altri chilometri”.

Il team principal della Racing Bulls, Alan Permane, ha analizzato l’adattamento del pilota alla monoposto e l’integrazione con la squadra d’ingegneri: “Oggi Nikola ha compiuto un passo molto positivo. Si è adattato rapidamente alla vettura e ha mostrato la freddezza e il controllo che si richiedono a un pilota che sale per la prima volta su una monoposto di Formula 1. Questa uscita rientra nel piano di sviluppo continuo che la squadra gestisce per i suoi piloti del vivaio, offrendo loro gli strumenti, il chilometraggio e l’ambiente adatto per crescere. Abbiamo visto più volte i risultati che questo percorso è in grado di produrre e giornate come questa rappresentano la base su cui continuiamo a costruire la struttura del nostro programma”.

Il percorso di Nikola Tsolov e il programma di lavoro

L’esordio di Nikola Tsolov al volante di una Formula 1 rappresenta una tappa cardine nel suo percorso all’interno delle formule minori. Entrato a far parte del programma Red Bull Junior dopo i risultati ottenuti nei campionati propedeutici di karting e nelle formule promozionali per monoposto ad ala scoperta, il pilota bulgaro ha proseguito il proprio apprendimento agonistico nelle categorie internazionali della piramide FIA.

Il programma di test TPC proseguirà anche nei prossimi mesi con ulteriori sessioni pianificate dalla squadra per monitorare la progressione fisica e tecnica del guidatore. I dati telemetrici raccolti nei 690 chilometri percorsi all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari verranno analizzati dai tecnici di Faenza per definire le successive fasi di lavoro al simulatore e le priorità d’addestramento per i futuri impegni in pista.

È una fase certamente importante per Tsolov: la Racing Bulls è stata costretta a richiamare Yuki Tsunoda per il Gran Premio d’Olanda dello scorso weekend a seguito dell’infortunio di Hadjar con la Red Bull, favorendo anche Lawson, il quale ha affiancato Max Verstappen a Zandvoort nel team di Milton Keynes. Da sempre i piloti della squadra bibitara sono in competizione tra loro, ma prima la situazione era molto più esasperata per via della presenza di Horner e Marko. Oggi la situazione è diversa, Tsolov ha tutto il tempo per crescere, ma certamente Lawson e Tsunoda, i due che sembrano lontani dall’orbita Red Bull per i prossimi anni, sfrutteranno ogni minima occasione per farsi valere.

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