F1 | Ricciardo sulla penalità ricevuta da Vettel ad Austin: “In questi casi i commissari dovrebbero usare buonsenso”

"E' capitata la stessa cosa anche a me. Quando non c'è reale pericolo basterebbe solo una reprimenda", ha detto l'australiano

F1 | Ricciardo sulla penalità ricevuta da Vettel ad Austin: “In questi casi i commissari dovrebbero usare buonsenso”

Anche Daniel Ricciardo ha voluto esternato il proprio punto di vista sulla penalizzazione ricevuta da Sebastian Vettel nel venerdì di Austin.

Il tedesco della Ferrari è stato infatti sanzionato dalla direzione gara con tre posizione in griglia di partenza per non aver rallentato a sufficienza in regime di bandiera rossa, causata dall’uscita di pista dell’Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc, nel corso della prima sessione di prove libere del Gran Premio degli USA.

Per Ricciardo, che subì la stessa sorte di Vettel per un’infrazione simile durante una delle free practice del Gran Premio d’Australia, gli steward dovrebbero applicare questa regola e l’eventuale penalità solamente se necessaria.

È capitata la stessa cosa a me, nonostante non ci fosse nessuna monoposto ferma in pista – ha sottolineato l’australiano della Red Bull -. Non c’era un reale pericolo, come lo è quando una vettura rimane ferma nella ghiaia, avrebbero dovuto far prevalere il buonsenso. Chiaramente rispetto e apprezzo la decisione dei commissari che hanno applicato lo stesso metro di giudizio in entrambi i casi. Ma in generale non bisognerebbe infliggere sanzioni quando si verificano casi del genere”.

Continuando con la propria disamina, Ricciardo ha aggiunto: “Nel mio caso dimenticai la regola. Rallentai, ma non riuscii ad entrare nel delta time necessario. In questi casi sarebbe giusta solo una reprimenda”.

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7 commenti
  1. Zac

    24 ottobre 2018 at 16:58

    Come passare col rosso al semaforo, e giustificarlo dicendo che non c’era un reale pericolo perché in quel momento non passava nessuno.

    • .. non è normale

      29 ottobre 2018 at 11:23

      zac è un bel po differente tra un semaforo rosso e rallentare , ma dai ridicoli e patetici haters Ferrari-Vettel non pretendo che capiscano qualcosa visto che il loro cervello è piccolo.

  2. samuel82

    24 ottobre 2018 at 20:04

    D’accordo con te!

  3. picaracing

    24 ottobre 2018 at 21:43

    allora diciamo che questo anno il titolo deve vincerlo Hamilton altrimenti non si spiega come Hamilton possa prendere la corsia box e poi uscire attraversando il prato. a lui tutto e permesso!!

  4. picaracing

    24 ottobre 2018 at 21:48

    allora diciamo che questo anno il titolo deve vincerlo Hamilton altrimenti non si spiega come Hamilton possa prendere la corsia box e poi uscire attraversando il prato. a lui tutto e permesso!! come quando si toglie i guanti e attraversa la corsia box (vietato) ma nessun provvedimento al massimo una REPRIMENDA, alla ferrari basta uno starnuto in macchina per prendere penalità. è evidente che usino 2 pesi e 2 misure.

  5. atta4519

    25 ottobre 2018 at 07:33

    L’ANNO FATTO A POSTA A SANZIONARE VETTEL PER FAR VINCERE IL MONDIALE A HAMILTON QUI IN AMERICA MA GLI E ANDATA PERCHE STAVOLTA RAIKKONEN GLI A ROTTO LE UOVA NEL PANIERE PERCHE SE NON SANZIONAVANO VETTEL AVEBBE VINTO LUI DI SICURO PERCHE QUANDO VETTEL PARTE D’AVANTI NON LO PRENDONO PIU

  6. atta4519

    25 ottobre 2018 at 07:36

    E POI TRA LALTRO AVETE VISTO I CERCHI FUORI LEGGE ORA CHE GLI ANNO TAPPATO I BUCHI LA MECEDES FONDE LE GOMME NEI GRAN PREMI PRECEDENTI CHE A CORSO CON I CERCHI BUCATI LE GOMME ANDAVANO UNA MERAVIGLIA SOLO BARANDO RIESCONO A VINCERE

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