F1 | Red Bull, le sette meraviglie di Daniel

La prima vittoria in Canada nel 2014, fino alle due vittorie di quest'anno in Cina e a Monaco

F1 | Red Bull, le sette meraviglie di Daniel

Niente FerrariMercedes per Daniel Ricciardo, che ha deciso di tingere il suo futuro di giallo sposando la rivalsa e l’ambizione del team Renault. Un duro colpo per la Red Bull, che oltre al passaggio al motore Honda, dovrà trovare un degno sostituto dell’australiano.

Ricciardo che con la scuderia austriaca ha conquistato 29 podi in cinque anni, con ancora nove gare a disposizione in questa stagione per migliorare i suoi numeri. Sette le vittorie alla guida della Red Bull, arrivate già nella stagione d’esordio (2014) dopo i due anni da pilota titolare in Toro Rosso.

La prima delle sette meraviglie di Daniel arriva in Canada, settimo appuntamento stagionale che segue i due podi in Spagna e Monaco, i primi in carriera. In Canada Ricciardo arriva primo davanti a Rosberg e al compagno di squadra Vettel, grazie a una gran rimonta dal sesto posto. Le vittorie non si fermano qui e dopo poche gare Daniel vince due GP di fila in Ungheria e Belgio. Sia all’Hungaroring che a Spa, Ricciardo sfodera due incredibili rimonte, rispettivamente dal quarto e dal quinto posto.

Il 2015 non è una stagione esaltante per l’australiano, che porta a casa due soli podi: un terzo posto in Ungheria e un secondo posto a Singapore. Il 2016 va meglio: Ricciardo arriva terzo nella classifica piloti vincendo la gara della Malesia partendo dal quarto posto. Nel 2017 la Red Bull soffre il ritorno della Ferrari e Ricciardo riesce a imporsi solo in Azerbaijan: è questa forse la meraviglia delle meraviglie di Daniel, che vince partendo dalla decima posizione in griglia. 

E veniamo a quest’anno: Daniel vince la seconda gara in Cina, ancora una volta partendo dalle retrovie. Vittoria alla quale si aggiunge quella di Monaco, arrivata stavolta partendo dalla pole position, la seconda in carriera dopo quella di Monaco 2016.

In attesa del finale di stagione, nel quale l’obiettivo di Ricciardo è quello di spingere al massimo. Poi si potrà pensare al futuro. E a nuove vittorie da regalare a una scuderia ambiziosa in cerca di riscatto.

 

 

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