F1 | Raikkonen: “C’è un grande orgoglio nel vestire i colori della Ferrari”

Il campione finlandese racconta le differenze tra il lavorare in Ferrari e negli altri team

F1 | Raikkonen: “C’è un grande orgoglio nel vestire i colori della Ferrari”

Il prossimo anno Kimi Raikkonen tornerà nella squadra che lo ha lanciato in Formula 1, la Sauber. Dopo 5 stagioni passate alla corte della Ferrari, il campione finlandese è pronto per una nuova avventura, che lo vedrà impegnato con la squadra svizzera per le prossime due stagioni, al fianco del talento italiano Antonio Giovinazzi.

Prima di concentrarsi sul prossimo anno, nel corso di un’intervista a Sky Sport, Raikkonen ha ripercorso la sua carriera in Ferrari e cosa ciò abbia significato per lui: “C’è un grande orgoglio nel vestire i colori della Ferrari, perché questa squadra è diversa da tutte le altre. Ovunque tu vada nel mondo, c’è una grande passione per la Ferrari, è conosciuta ovunque. E poi c’è sempre un modo più italiano nel fare le cose. Potrebbe essere un po’ diverso, qualche volta un po’ meno passione, qualche volta è perfetto così. Per me qualche è volta è strano per il mio carattere che è molto diverso da quello italiano, ma in fondo funziona bene. L’anno prossimo sarà sicuramente diverso, ma con i ragazzi in Ferrari saremo ancora amici e penso che questo sia più importante del semplice lavorare insieme. Con i meccanici e gli ingegneri ci vedremo ancora nel paddock, ogni weekend di gara, le cose non cambieranno molto” ha detto il numero 7 al microfono di Mara Sangiorgio.

Un tema, quello della passione, che da molti è visto in modo differente. In Ferrari la passione regna sovrana, il tifo e l’amore degli appasionati per questa squadra è enorme, e ciò rende in un certo senso quello di Maranello un team diverso dagli altri. Una squadra dove si può immediatamente percepire la passione per le corse e per il marchio, sensazioni che Raikkonen ha imparato a conoscere nel corso dei suoi 8 anni in Italia. Nel corso della sua carriera, il finlandese ha avuto modo di correre per diversi team, quali Sauber, McLaren, Lotus ed, appunto, Ferrari, ognuno con i propri pregi e i propri difetti, ognuno con approccio differente: “Ogni squadra è diversa dalle altre. Sono stato fortunato, perché ho corso in un team svizzero, in squadre inglesi e in una italiana. Ogni squadra rappresenta una cultura diversa, una nazione diversa e un modo diverso di vivere la quotidianità. Gli italiani vivono tutto con grandissima passione, non è una cosa negativa, è solo particolare” ha raccontanto Raikkonen.

“Tutti i team per cui ho corso hanno cercato di raggiungere lo stesso risultato, ma in modo differente, per via della loro nazionalità. Magari qualche volta c’è più rumore intorno a questo team, ma non credo che si provasse a far correre la Ferrari con uno stile inglese, le cose potrebbero funzionare, è sempre un mix di cose positive e negative, come per ogni cosa. Quello che è diverso con la Ferrari è l’attenzione delle persone, dei tifosi e della stampa, c’è un atteggiamento molto critico anche quando le cose vanno bene. Se non si vince, i media possono essere molto duri nei toni con la Ferrari e questa è la maggior fonte di pressione per la squadra, più di ogni altro team. Per noi vincere è fantastico e se non vinciamo non siamo felici, ma tutto questo non può cambiare il modo di lavorare solo perché siamo in Ferrari; altri team possono avere alti e bassi, senza essere criticati così pesantemente dalla stampa. Ma con la Ferrari è anche qualcosa di speciale, non è qualcosa che capita alla maggior parte delle persone, può essere più complesso, ma poi ci fai l’abitudine” ha aggiunto il campione del mondo 2007.

Non sarà la prima volta che Raikkonen lascerà la Ferrari. Accadde già a fine 2009, ma in quel caso le circostanze furono diverse. Di tutte queste stagioni passate insieme, il campione del mondo 2007 porterà con sé ricordi speciali, ma è arrivato il momento di iniziare una nuova sfida in Sauber: “Ovviamente è già successo in passato, sono già andato via dalla Ferrari una volta, anche se ovviamente era in occasione di circostanze diverse. Oggi è una storia completamente diversa. Era arrivato il momento di fare qualcosa di diverso e sono davvero ansioso di iniziare. Fa tutto parte della vita, affrontare nuove sfide, per me, per la Ferrari, per tutti. Avremo dei bei ricordi insieme, con loro ho vinto un mondiale, è qualcosa che non succede spesso, sono in un gruppo speciale di persone. Abbiamo vinto due titoli mondiali costruttori, è stato fantastico. Ovviamente ci sono state anche momenti meno belli, ma fa tutto parte del gioco, ma passati quei momenti brutti, esserci è ancora più bello. Vedremo cosa succederà in futuro” ha poi concluso il finlandese.

Leggi altri articoli in In Evidenza

Lascia un commento

1 commento
  1. .. non è normale

    27 Dicembre 2018 at 12:44

    invece in mercedes c’è l’orgoglio di essere dei ladri hahahaha

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

News F1

F1 | Kubica in pista nel GP di Stiria

Il polacco prenderà parte al primo turno di prove libere
La scuderia Alfa Romeo Racing ORLEN, ha annunciato che Robert Kubica ritornerà in azione durante il weekend in Austria, in