F1 | Pirelli, Mario Isola: “Complimenti a Vettel, Leclerc e Ferrari”

"In questa gara è stata determinante la gestione degli pneumatici", ha aggiunto

F1 | Pirelli, Mario Isola: “Complimenti a Vettel, Leclerc e Ferrari”

Terza vittoria consecutiva per Ferrari, grazie al trionfo di Sebastian Vettel. Il pilota tedesco, terzo al via, ha sfruttato al meglio la strategia del pit stop per superare il compagno di squadra e autore della pole position, Charles Leclerc, secondo al traguardo. Terzo Max Verstappen su Red Bull. I primi sette piloti hanno utilizzato tutti la stessa tattica Soft-Hard, in una gara strategicamente e fisicamente complessa, rallentata dai tre periodi di Safety Car.

“In questo Gran Premio è stata determinante la strategia degli pneumatici – ha dichiarato Mario Isola, responsabile Pirelli per Formula 1 e Car Racing. La gestione del passo ha caratterizzato la prima parte della gara, con molti piloti che hanno risparmiato pneumatici e carburante in vista di un Gran Premio particolarmente lungo. La gestione delle gomme in vista di un possibile ingresso della Safety Car è stata determinante, ed i tre periodi di SC hanno contribuito a ridurre i livelli di usura e degrado degli pneumatici. Singapore è un circuito che richiede molta trazione: per proteggere il posteriore, gli assetti delle vetture mettono molto carico sulla parte anteriore. Anche con questa complessità, tipica di questa gara, siamo soddisfatti dei livelli di usura e degrado visti oggi. La strategia Soft-Hard si è rivelata ottimale per i piloti di testa, ma tutte e tre le mescole hanno giocato un ruolo determinante nella gara, caratterizzata da tattiche molto diverse. Congratulazioni a Sebastian Vettel, Charles Leclerc e alla Ferrari per questa splendida doppietta”.

I primi nove piloti in griglia sono partiti su Soft, mentre tutti gli altri hanno usato gli pneumatici Medium per il primo stint. Unica eccezione Pierre Gasly: il francese della Toro Rosso è stato l’unico al via a scegliere le Hard (partito undicesimo, ottavo al traguardo). Vettel ha sfruttato al meglio l’undercut sul compagno di squadra per portarsi in testa alla gara. Lewis Hamilton, superato da Verstappen al pit stop, ha adottato una strategia diversa, con un primo stint più lungo per poi gestire al meglio il passo gara fino alla fine, chiudendo al quarto posto. La prima parte del Gran Premio è stata caratterizzata da una gestione attenta degli pneumatici: gli ultimi giri sono stati decisivi per il risultato finale. Strategie alternative per i piloti Renault, con Daniel Ricciardo partito ultimo e Nico Hulkenberg costretto a un pit stop al primo giro dopo un contatto. Anche Carlos Sainz si è dovuto fermare subito, passando dalle Soft alle Hard al primo giro. Mentre i piloti di testa hanno tutti scelto la stessa strategia, a centro gruppo si sono viste diverse tattiche a una e due soste.

Il comportamento degli pneumatici nel dettaglio.

HARD C3 – Usata da tutti i piloti, si è rivelata cruciale nella strategia di gara, permettendo a Gasly, Hulkenberg e Sainz di completare alcuni stint iniziali molto lunghi.

MEDIUM C4 –  Antonio Giovinazzi ha completato un primo stint molto lungo su questa mescola: una tattica che gli ha permesso di prendere la testa della gara per alcuni giri e ritardare il pit stop, già effettuato dagli altri piloti.

SOFT C5 – Hamilton e Grosjean hanno percorso 26 giri su questa mescola, grazie a un’attenta gestione degli pneumatici nel primo stint.

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