F1 | Lotta al razzismo, il Circus lancia #WeRaceAsOne: “Stop alla discriminazione!”

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La Formula 1 scende in campo direttamente contro il razzismo e ogni forma di discrimazione
F1 | Lotta al razzismo, il Circus lancia #WeRaceAsOne: “Stop alla discriminazione!”

Questa mattina la Formula 1 ha diramato una nota stampa nella quale ha annunciato il lancio dell’iniziativa #WeRaceAsOne, con lo scopo di affrontare i tempi più importanti e che in un modo o nell’altro coinvolgono tutti, anche il Circus stesso. Stop alla disuguaglianza, stop al razzismo, sì all’inclusività e al coinvolgimento di tutti. Questo fa seguito ai tanti messaggi lanciati da Lewis Hamilton in queste settimane, ma non solo: la Formula 1 vuole fortemente combattere queste forme di discriminazione e lo farà coinvolgendo tutto il paddock. Le vetture avranno dei richiami ai colori dell’arcobaleno e intorno ai circuiti ci saranno tantissime scritte con l’hashtag #WeRacesAsOne.

“Questa iniziativa ha come scopo quello di affrontare i problemi più grandi – si legge nella nota – quindi il nostro sport e la comunità globale della Formula 1 lanciano #WeRaceAsOne. Questo tema non sarà trattato per una settimana o un anno per poi scomparire nel nulla, sosterrà la Formula 1 per avere in maniera tangibile dei cambiamenti nel nostro sport e nella società. Durante il weekend del Gran Premio d’Austria prenderemo una posizione contro il razzismo: questo includerà dichiarazioni visive di supporto nella lotta contro la diversità. Oltre a dare visibilità a questa iniziativa, annunceremo anche degli impegni chiari per combattere la diversità e aumentare le opportunità nel nostro sport. Sarà creata una Task Force che ascolterà le persone di tutto il paddock, compresi i piloti, nonché gli esterni e trarrà delle conclusioni sulle azioni necessarie per migliorare le opportunità in Formula 1 a tutti i livelli. Ulteriori dettagli della Task Force saranno stabiliti nelle prossime settimane, mentre nel weekend di gara vedrete l’impatto visivo che questa iniziativa avrà sul nostro sport”.

“E’ giunto il momento di riconoscere i problemi reali, che sono più grandi di qualsiasi sport o paese – ha detto Chase Carey, CEO della Formula 1. La nostra prima gara in Austria sarà un grande momento per il nostro movimento dopo quasi quattro mesi senza gare. L’iniziativa #WeRaceAsOne lanciata oggi, a sostegno del movimento #PurposeDriven della FIA è il nostro modo di dire grazie al coraggio e all’unità che tutti, nel mondo, hanno dimostrato durante questo periodo senza precedenti. Sarà anche un’opportunità per la Formula 1 di riunirsi e raggiungere risultati contro le questioni più importanti che ci attendono come sport e come mondo. Ecco perché alla nostra prima gara in Austria la Formula 1 rimarrà unita per dire forte e chiaro che il razzismo deve finire. Daremo il nostro pieno supporto nella lotta alla disuguaglianza durante il weekend e aumenteremo i nostri sforzi per rendere la Formula 1 più varia e inclusiva. Come sport mondiale dobbiamo rappresentare la diversità e le preoccupazioni sociali dei nostri fan, ma dobbiamo anche ascoltare di più e capire cosa deve essere fatto per raggiungere i risultati auspicati”.

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