F1 | Haas, Romain Grosjean: “Buone sensazioni per la nuova stagione”

Kevin Magnussen e Romain Grosjean sono pronti a scendere in pista per il primo appuntamento del Campionato mondiale di Formula 1

F1 | Haas, Romain Grosjean: “Buone sensazioni per la nuova stagione”

Il 2020 dovrà certamente essere l’anno del riscatto per la Haas dopo i svariati problemi che la squadra ha dovuto affrontare lo scorso anno. La VF-19 è stata una vettura ampiamente problematica, ma Gunther Steiner, Romain Grosjean e Kevin Magnussen ripongono ora tutte le loro speranze nella VF-2o.

I due piloti, coppia fissa per il team americano alla loro quarta stagione, hanno collezionato 676 giri sul circuito di Barcellona durante i 6 giorni test pre-stagionali, e non 8, come nelle stagioni precedenti.

Avere meno giorni di test a disposizione, a Barcellona, è stato interessante, ma anche emozionante. La quantità di lavoro era la stessa, ma non il tempo a disposizione. Durante il mio primo giorno di test ho fatto 158 giri e sicuramente il mio corpo ne ha risentito un po’, ma è positivo poter macinare così tanti chilometri dopo la pausa invernale. L’elemento tempo ha reso il tutto più divertente” ha dichiarato il francese Grosjean al termine della sessione di test. Lo sguardo, adesso, è completamente rivolto alla prima prova del Campionato mondiale 2020, ma ciò non vuol dire che la VF-20 abbia svelato tutti i suoi segreti.

Il programma di test, ovviamente non è finito: continuerà anche durante le prime sessioni ufficiali, se verrano riscontrati dei problemi, quanto tempo avremo per risolverli. È davvero uno sforzo di squadra tra ingegneri e piloti per vedere quale sia la cosa migliore da fare e cosa vogliamo testare per essere pronti per la stagione”. 

Il circuito Australiano segna un ricordo memorabile per Grosjean e l’intera squadra: è qui, infatti, che il francese conquistò i primi punti iridati per il neonato team, classificandosi sesto.

Adoro il circuito di Albert Park e adoro l’Australia e la città di Melbourne. Per me è una delle migliori gare della stagione, sono felice di tornarci ogni anno. Sono sempre andato bene in qualifica qui, restando quasi sempre in top 10, con un paio di eccezioni. In gara, si, non sono stato altrettanto fortunato. Ho la sensazione che le cose cambieranno quest’anno e non vedo l’ora”.

L’Australia in passato è sempre stata abbastanza divertente perché le macchine avevano problemi e l’affidabilità non era buona come lo è oggi – ha continuato il francese – ci sono sempre stati molti ritiri e quindi non sapevi mai davvero cosa aspettarti. Per me, comunque, il 2016 è l’unico ricordo che si distingue”.

Anche Kevin Magnussen ha dei ricordi felici nella terra dei canguri: al suo debutto, nel 2015, il danese si classificò terzo in pista, secondo grazie alla penalità inflitta a Daniel Ricciardo.

 

 

In realtà non penso che Albert Park si adatti al mio stile di guida, ma non è neanche una pista che non mi piace affatto, mi piace guidare su questo circuito – ha rivelato il danese – è una pista abbastanza normale per me e penso di essere stato solo fortunato ad aver avuto buone gare lì, ma penso che sia solo una coincidenza. Certo, quando hai fatto delle belle gare sui circuiti, non vedi l’ora di tornare perché quei bei ricordi creano una buona atmosfera, sei un po’ più emozionato“.

Nonostante la situazione mondiale attuale, Albert Park celebrerà, oltre all’inizio della stagione, anche un’altro traguardo: la venticinquesima partecipazione al campionato di Formula 1.

Per me, è una delle migliori gare dell’anno proprio per questo, e tutti i team sono entusiasti di vedere dove sono davvero e correre per la prima volta nella nuova stagione. Mi piace anche Melbourne come città, mi piace andarci” ha concluso Magnussen.

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