F1 GP Monza | Ferrari, Vasseur: “Ci aspettavamo la pole, ma non siamo lontani”

Dopo il rischio eliminazione in Q2, Leclerc e Hamilton in seconda fila grazie alla penalità di Piastri

F1 GP Monza | Ferrari, Vasseur: “Ci aspettavamo la pole, ma non siamo lontani”

Monza – Il weekend del Gran Premio d’Italia regala sempre emozioni intense al pubblico di casa, ma sul tracciato brianzolo le rosse di Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono dovute accontentare della quarta e quinta posizione al termine della sessione finale. Un risultato che porta con sé un retrogusto amaro per i tifosi della Scuderia, desiderosi di vedere la Ferrari lottare per la pole, ma in prospettiva decisamente positivo, considerati i rischi di esclusione corsi dal pilota inglese durante le qualifiche.

Hamilton rischia l’esclusione in Q2

Il cammino della Ferrari verso la fase finale della qualifica è stato tutt’altro che lineare. Le prime sessioni hanno mostrato una monoposto in affanno nel trovare il ritmo ideale, con performance costantemente indietro rispetto ai vertici. La tensione è salita alle stelle soprattutto nel Q2, dove Lewis Hamilton si è trovato seriamente a rischio eliminazione. Il sette volte campione del mondo ha trascorso la quasi totalità del turno intrappolato nell’undicesima posizione, riuscendo a risalire al decimo posto soltanto allo scadere del cronometro. Dietro di lui, però, Bortoleto arriva e minaccia di prendersi l’accesso al Q3: alla fine l’Audi non ce la fa per 1 solo millesimo, e Lewis tira un sospiro di sollievo.

Nessuna particolare difficoltà per Charles Leclerc – anche lui a rischio eliminazione in Q2, solo otto millesimi davanti a Bortoleto – , che comunque non riesce ad emergere sulla pista brianzola, dove i motorizzati Mercedes e Red Bull-Ford sembrano imprendibili – a dimostrarlo è la pole di Pierre Gasly con la sua Alpine. Nonostante l’aiuto dell’ADUO, la Ferrari sembra ancora indietro rispetto agli avversari, anche se è doveroso precisare quanto Monza sia un circuito a sé stante, troppo particolare per far testo sull’intera stagione.

Vasseur: “Ci aspettavamo la pole, ma non siamo lontani”

A fare il punto della situazione e a spiegare le criticità vissute durante la qualifica è stato il team principal Frédéric Vasseur:

“Abbiamo deciso di iniziare il primo stint con gomme usate, ma poi abbiamo avuto un problema con la batteria e siamo andati vicinissimi a essere eliminati. È stato un buon avvertimento per la sessione successiva, dato che ci siamo salvati. È stata dura perché avevamo 10 macchine in 1 o 2 decimi, quindi è stato davvero al limite”.

Oltre ai problemi di gestione energetica nel Q2, non sono mancati i dubbi sulle strategie di scia tra i due piloti ferraristi. Nel primo tentativo del Q3, Lewis Hamilton è sceso in pista in ritardo, perdendo l’opportunità di sfruttare il traino aerodinamico del compagno di squadra. Un’esecuzione imperfetta che ha vanificato il primo giro lanciato, costringendolo a riordinare le idee in vista dell’ultimo tentativo prima della bandiera a scacchi.

Analizzando le complesse tattiche di scia tipiche di Monza e la posizione finale sulla griglia di partenza, Vasseur ha chiarito il punto di vista del box:

“Ci sono due opzioni: o vai in gruppo e hai l’effetto positivo in rettilineo e poi negativo in curva, e se hai una macchina con una penalità puoi farlo, come ha fatto Antonelli per Russell o Lawson per Verstappen. Se tieni la scia nel rettilineo è molto più potente ed efficiente. Però alla fine preferisco avere le due macchine in seconda fila. Prendiamo l’aspetto positivo di oggi: ci aspettavamo la pole, e anche per i tifosi sarebbe stato fantastico, ma comunque non siamo lontani. Terzo e quarto posto, viste le circostanze, non è un brutto risultato ed è una buona opportunità per domani”.

Nonostante le difficoltà incontrate, la consapevolezza del team resta orientata alle opportunità che la gara di domenica potrà offrire. Le dure rosse guadagnano infatti una posizione grazie alla penalità di Oscar Piastri, per l’impeding su Lawson: tre posizioni di penalità per il pilota McLaren, con le Leclerc e Hamilton che salgono ad occupare la seconda fila.

“In gara può succedere di tutto, ma sapevamo anche che sarebbe stato estremamente difficile battere Russell con la scia di Kimi. Ci aspettavamo la stessa cosa per Max e dovevamo tenerlo dietro. Sapevamo anche che a Monza, per via del disegno del traccarato, sarebbe stato difficile nonostante la spinta di tutti i tifosi sul rettilineo. Ma comunque, partire 3° e 4° è una buona opzione per la gara di domani”.

Vasseur: “Felice per Gasly, risultato importante per lui”

A spiazzare le aspettative della vigilia è stata la conquista della pole position da parte di Pierre Gasly con la sua Alpine, autore di una prestazione eccezionale. Il manager transalpino ha commentato così l’exploit del connazionale:

“La pole di Gasly? Erano decisamente scarichi, ma è comunque sorprendente. Erano in una condizione migliore fin dall’inizio del weekend rispetto alla gara precedente, ma non ci aspettavamo tutto questo. In tutti gli stint e in tutti i giri sono stati sempre lì con prestazioni di alto livello. Sono molto felice per Pierre innanzitutto, perché è molto importante per lui. Vedremo domani: se hanno un pacchetto a bassa resistenza, probabilmente sarà più difficile in gara, ma domani sarà un’altra sfida”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare