F1 GP Monza | Antonelli settimo ma in ultima fila: “Sono contento di aver aiutato George”

"Mi sarebbe comunque piaciuto lottare per la pole position", ha detto Kimi

Kimi Antonelli termina le qualifiche del Gran Premio d'Italia all'Autodromo Nazionale di Monza con il settimo tempo, ma sarà costretto a scattare dal fondo della griglia nella gara di domenica a causa della sostituzione della power unit. Durante la sessione del Q3, il pilota bolognese della Mercedes si è messo a disposizione della squadra imbarcando carburante extra per offrire il traino aerodinamico al compagno George Russell, battuto per appena sessanta millesimi dalla sorpresa Pierre Gasly su Alpine
F1 GP Monza | Antonelli settimo ma in ultima fila: “Sono contento di aver aiutato George”

Kimi Antonelli ha chiuso in settima posizione le qualifiche del Gran Premio di Monza, ma come già sappiamo partirà ultimo nella gara di domani per la sostituzione della power unit. Il pilota della Mercedes ha cercato di aiutare il suo compagno di squadra e rivale per il mondiale, George Russell, nella conquista della pole position, poi andata incredibilmente a Pierre Gasly su Alpine. Il bolognese non è però riuscito a dare manforte al 100% al compagno di squadra, sia per via del traffico che per una strategia forse non perfetta, specialmente nel primo tentativo del Q3.

La sessione del sabato pomeriggio sul circuito brianzolo si è rivelata estremamente complessa per la scuderia di Brackley, impegnata a bilanciare la ricerca della prestazione pura con le esigenze tattiche derivanti dalla penalità. Nonostante una terza sessione di prove libere dominata al mattino con gomma morbida grazie a Russell, il turno di qualifica ha presentato valori estremamente livellati.

La gestione del Q3 e la strategia delle scie

Il piano di lavoro studiato dal box Mercedes per la terza sessione di qualifica prevedeva una sola reale opportunità cronometrica per il giovane pilota italiano. Antonelli è sceso in pista per completare un singolo tentativo lanciato, concentrando la maggior parte del tempo a disposizione nell’offerta del traino a beneficio del compagno di squadra. Questa scelta ha comportato l’imbarco di un quantitativo di carburante superiore allo standard solitamente utilizzato per i tentativi secchi in Q3, una condizione che ha inevitabilmente condizionato il peso della vettura e il rendimento assoluto del bolognese.

Nonostante il carico di benzina extra e la priorità accordata al lavoro di squadra, Antonelli ha ottenuto il settimo tempo complessivo, a dimostrazione del potenziale espresso dalla W17 lungo i rettilinei di Monza. Però, la combinazione tra il traffico incontrato nei punti nevralgici del tracciato e una sincronizzazione non ottimale nell’uscita dai box nel primo tentativo ha impedito a Russell di beneficiare di una scia pulita e continua per l’intero svolgimento della tornata. Il britannico della Mercedes ha così chiuso in prima fila con il tempo di 1:21.846, battuto soltanto dalla prestazione a sorpresa dell’Alpine.

Il rammarico di Antonelli e la consapevolezza del potenziale

L’esito delle qualifiche lascia un pizzico di amaro in bocca al pilota italiano per ciò che riguarda il riscontro cronometrico puro, specialmente alla luce dei valori mostrati nella seconda fase della sessione. I riferimenti siglati nella Q2 con pneumatici usati avevano evidenziato una competitività tale da poter ambire alle posizioni di primissimo piano sul giro secco.

“È stata una sensazione molto strana affrontare le qualifiche sapendo che avrei dovuto scontare una penalità per la gara – ha detto Kimi -. Naturalmente mi sarebbe piaciuto lottare per la pole position e partire davanti questo fine settimana, ma non è la situazione in cui ci troviamo. Avevo comunque un lavoro da svolgere per la squadra e per aiutare George, quindi ho dato il massimo e sono contento di esserci riuscito oggi. Era già pianificato che io facessi solo un giro in Q3. Abbiamo fatto benzina per tutta la sessione, quindi avevo anche molta più benzina in macchina di quello che dovevo, ma perché comunque dovevo tirare la scia a George. Peccato, perché vedendo anche il tempo in Q2 che ho fatto con le usate, oggi ce la potevamo giocare”.

Preparazione al Gran Premio e passo gara della Mercedes

In vista della gara di domenica, l’impostazione del lavoro del fine settimana per il pilota bolognese si è focalizzata quasi interamente sulla messa a punto in configurazione da gara. Consapevole di dover affrontare la partenza dal fondo della griglia per la sostituzione della power unit, lo staff tecnico della Mercedes ha dedicato ampio spazio durante le sessioni di prove libere del venerdì e del sabato mattina alla ricerca della massima costanza di rendimento sui long run, lavorando sulla gestione delle temperature dei pneumatici e sul bilanciamento della vettura a pieno carico di carburante.

I riscontri emersi durante i passaggi con le mescole media e dura hanno fornito indicazioni incoraggianti sulla guidabilità della vettura tedesca, confermando una velocità di percorrenza e una stabilità nelle staccate più impegnative tali da poter garantire buone opportunità di sorpasso. La capacità di recuperare posizioni lungo i veloci rettilinei dell’Autodromo Nazionale rappresenterà l’elemento chiave per la strategia di gara di Antonelli, chiamato a risalire lo schieramento fin dai primi passaggi.

Gli obiettivi per la gara davanti al pubblico di Monza

La prospettiva di una gara d’attacco sul circuito di casa stimola il giovane talento della Mercedes, determinato a sfruttare al meglio il potenziale prestazionale della vettura per rimontare verso la zona punti. L’attenzione nei primi metri dopo lo spegnimento dei semafori risulterà decisiva per evitare contatti nel gruppo denso alla Prima Variante e alla Variante della Roggia, tratti tradizionalmente critici nelle fasi iniziali della gara.

“Domani si tratterà soprattutto di godermi la gara e sfruttare al massimo ogni opportunità. È una pista dove ci si può divertire molto; ci dovrebbero essere molte occasioni per recuperare posizioni, quindi spero che potremo compiere una buona risalita. La chiave sarà fare una partenza pulita, stare lontano dai guai, sbarazzarsi del traffico e poi andare a caccia delle vetture davanti. Diciamo che domani, ovviamente, ci sarà tanto da recuperare, però credo che il passo che abbiamo dimostrato nelle prove libere sia molto buono, quindi sì, vediamo di fare una buona partenza, stare fuori dai casini nelle prime due chicane, poi dopo cercheremo di martellare il più possibile e di venire su”, ha concluso Antonelli.

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