F1 GP Monaco | Ferrari, Vasseur: “Risolveremo tutto prima di Barcellona”

F1 GP Monaco | Ferrari, Vasseur: “Risolveremo tutto prima di Barcellona”

Montecarlo – La Scuderia Ferrari conquista un altro podio di rilievo in questo avvio di stagione 2026 grazie a un ritrovato Lewis Hamilton, secondo sul traguardo alle spalle di un inarrestabile Kimi Antonelli, giunto alla sua quinta vittoria consecutiva. Il sette volte campione del mondo britannico sembra aver finalmente interrotto la spirale negativa che lo perseguitava dal suo arrivo a Maranello. Tuttavia, se da un lato del garage di Maranello si può finalmente gioire per un risultato di spessore, dall’altro le cose non sono andate nel verso giusto per Charles Leclerc, finito a muro a pochissimi chilometri dalla bandiera a scacchi.

La condotta di guida di Hamilton è stata impeccabile sin dalle prime sessioni di prove libere del venerdì. Il pilota inglese aveva già lanciato segnali indicativi siglando il miglior tempo cronometrico nelle FP2, per poi qualificarsi in terza posizione alle spalle di Antonelli e Max Verstappen. In gara è emersa con chiarezza la ritrovata fiducia del britannico nei confronti della SF-26: nessuna lamentela via radio, nessuna sbavatura nei passaggi ravvicinati tra i muretti del Principato.

È il segnale del ritorno del Lewis dei giorni migliori. Già dal Gran Premio del Canada il suo approccio metodologico era cambiato, caratterizzato dall’abbandono delle sessioni al simulatore e dall’introduzione di piccoli ma mirati correttivi all’assetto meccanico. I due podi consecutivi conquistati tra Montréal e Montecarlo testimoniano la bontà del lavoro svolto da Hamilton, apparso finalmente nel suo elemento naturale anche con la tuta della rossa.

Il weekend tormentato di Leclerc e l’inconveniente dei freni

Brancola invece nel buio Charles Leclerc. Il monegasco, pur essendosi dimostrato estremamente veloce e costante durante le varie sessioni del fine settimana, ha continuamente lamentato profonde difficoltà di inserimento, focalizzandosi in particolare sul comportamento anomalo del sistema frenante della sua monoposto. Davanti ai microfoni dei giornalisti, il numero 16 ha preferito mantenere una linea prudente, evitando di addossare direttamente l’intera responsabilità a questi specifici componenti, ma la tensione all’interno dell’abitacolo è emersa in diversi frangenti della corsa.

I momenti di nervosismo non sono mancati, specialmente in occasione del convulso doppio pit-stop effettuato sotto regime di bandiera gialla. Leclerc si è trovato costretto a modulare e gestire la propria velocità nella corsia dei box per consentire ai meccanici della Ferrari di scontare la penalità di 5 secondi precedentemente inflitta al compagno di squadra Hamilton, una dinamica che comunque non ha condizionato la sua posizione in pista.

Il contatto definitivo con le barriere della curva Noghes è arrivato pochi istanti più tardi, proprio nelle fasi calde che precedevano il rientro ai box della Safety Car. La SF-26 è andata dritta contro il muro, ponendo fine alle speranze del pilota di casa. Parte della responsabilità potrebbe essere attribuita alle condizioni dell’asfalto, in quel punto ricoperto di resina termoplastica stesa dai commissari, ma l’incidenza del nervosismo del pilota resta un fattore da non escludere. Tuttavia, le dichiarazioni rilasciate dal monegasco ai giornalisti, unite ad alcuni fuori onda catturati nel retrobox, lasciano chiaramente intendere che la causa principale sia da ricercare nei livelli di pressione dell’impianto frenante. Restano i dubbi sulla dinamica esatta, ma il dato di fatto è che Charles perde ancora una volta la possibilità di salire sul podio nella sua gara di casa.

L’analisi del Team Principal Fred Vasseur

Non è stato un finale di giornata tranquillo nemmeno per Fred Vasseur. Il Team Principal della Ferrari si è infatti assentato temporaneamente dal paddock nelle fasi conclusive del Gran Premio per sottoporsi ad alcuni accertamenti medici precauzionali in ospedale. Vasseur è comunque tornato regolarmente davanti ai microfoni della stampa a fine gara, conscio di dover gestire una situazione complessa sul piano tecnico e politico.

“Dobbiamo rimanere positivi perché, nel complesso, questo è stato un altro weekend solido per noi. Lewis ha conquistato il suo secondo podio consecutivo e penso che oggi abbia ottenuto il massimo disponibile con il nostro pacchetto prestazionale. Nelle ultime gare lo abbiamo visto crescere costantemente in fiducia e sentirsi sempre più a suo agio all’interno della macchina, il che è estremamente incoraggiante e riflette i progressi concreti che stiamo facendo come squadra” ha dichiarato Vasseur nel post-gara.

“Per Charles, l’esito finale è stato ovviamente molto frustrante. Abbiamo riscontrato problemi ai freni per tutto il fine settimana e chiaramente qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto nel sistema di decelerazione. Analizzeremo attentamente i dati in fabbrica, capiremo esattamente cosa è successo e ci assicureremo di risolverlo prima di arrivare a Barcellona – continua Vasseur – Charles si trovava in una buona posizione ed è deludente perdere quei punti, specialmente nella sua gara di casa. Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, continuare a lavorare sodo e massimizzare ogni opportunità. L’umore all’interno della squadra resta positivo, la direzione dello sviluppo è quella giusta e tra pochi giorni avremo un’altra opportunità per continuare a fare passi avanti”.

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