F1 | GP Cina: Kimi Antonelli fa la storia, vince a Shanghai [RISULTATI]
Secondo Russell, primo podio Ferrari per Hamilton
Giornata storica per l’Italia. Kimi Antonelli, al suo secondo anno in Formula 1, ha conquistato la vittoria del Gran Premio della Cina. L’ultimo pilota italiano ad aver vinto in Formula 1 è stato Giancarlo Fisichella nel 2006 in Malesia. Seconda posizione per l’altra Mercedes di George Russell a precedere la Ferrari di Lewis Hamilton che ha conquistato il primo podio con la Scuderia di Maranello. Bellissima la lotta con Charles Leclerc. I due piloti Ferrari sono stati protagonisti di molti sorpassi puliti e verso il finale di gara, Hamilton ha dato la zampata che gli ha fatto avere più vantaggio rispetto al compagno di squadra.
Disfatta McLaren: Lando Norris e Oscar Piastri non hanno preso parte al via per problemi di affidabilità.
Tornando alla classifica, ottimo quinto posto per Oliver Bearman con la Haas a precedere l’Alpine di Pierre Gasly. Liam Lawson con la Racing Bulls ha chiuso settimo, davanti alla Red Bull di Isack Hadjar.
Buona prestazione di Carlos Sainz che porta la sua Williams in nona posizione con l’Alpine di Franco Colapinto a chiudere la Top 10 della classifica. Il pilota argentino era in una buona posizione per lottare per la Top 6 ma un contatto innescato da una manovra di Esteban Ocon (che ha ricevuto 10 secondi di penalità), ha vanificato il suo risultato finale.
Gara da dimenticare per Max Verstappen, costretto al ritiro per problemi sulla sua Red Bull. Un inizio di stagione complicato per l’olandese che, complice i nuovi regolamenti, non stupirebbe se guardasse ad altri orizzonti.
Ritiro anche per entrambe le Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso. Problemi anche per l’Audi di Gabriel Bortoleto e la Williams di Alex Albon che non hanno preso parte al via.
La classifica Mondiale
La classifica vede ancora al comando George Russell con 51 punti davanti a Kimi Antonelli a quota 47. Terzo posto per Charles Leclerc con 34 punti, con un distacco di un solo punto da Lewis Hamilton che segue quarto. Chiude la Top 5, Oliver Bearman con 17 punti.
La nuova era delle monoposto: energia, agilità e sicurezza in pista
Power unit potenziate, vetture più leggere e procedure di partenza aggiornate: il 2026 porta cambiamenti profondi nelle monoposto, dove la gestione dell’energia diventa il fattore decisivo per la competitività.
Monoposto più compatte e leggere: come cambiano le dimensioni
Le nuove vetture si presentano più agili e reattive grazie a una riduzione delle dimensioni e del peso. Il passo è calato di 200 mm, arrivando a 3400 mm, mentre la larghezza totale è diminuita di 100 mm, fermandosi a 1900 mm. Anche il fondo vettura è più stretto di 150 mm e il peso minimo è sceso di 30 kg, attestandosi a 768 kg.
Anche gli pneumatici hanno subito cambiamenti: i nuovi Pirelli mantengono i cerchi da 18 pollici, ma le gomme anteriori sono più strette di 25 mm e quelle posteriori di 30 mm, contribuendo a una maggiore precisione di guida.
Batterie e potenza: l’energia decide la gara
Il vero cambiamento tecnico riguarda le power unit. L’MGU-H, che recuperava energia dai gas di scarico, è scomparso, mentre la batteria ha assunto un ruolo centrale, ricaricandosi principalmente attraverso il sistema collegato alla frenata (MGU-K). Il risultato è una potenza circa tre volte superiore rispetto al 2025.
Gli ingegneri hanno concentrato lo sviluppo sull’efficienza e sulla riduzione della resistenza nei rettilinei, mentre in curva le monoposto risultano più lente di 30-50 km/h. Ma la vera differenza la fa la capacità di gestire e ricaricare l’energia della batteria, cruciale per mantenere le prestazioni su tutta la gara.
Per massimizzare la ricarica, i piloti possono sfruttare diverse strategie: frenata tradizionale, acceleratore parzialmente aperto o a pieno gas. La sola frenata non basta: ecco perché sono nate le tecniche di lift and coast e super clipping. Il primo consiste nel sollevare il piede dall’acceleratore in punti strategici, recuperando energia ma rallentando improvvisamente la vettura. Il super clipping, invece, gestisce elettronicamente la potenza inviata alle ruote, recuperando energia quando la batteria scende sotto il 20% fino a circa il 35%.
Carburante sostenibile e partenze più sicure
A partire da questa stagione, le power unit utilizzano benzine sostenibili al 99%, un passo importante verso un impatto ambientale ridotto.
Novità anche nelle partenze. Durante i test pre-stagionali erano emersi rischi legati a vetture che si muovevano troppo lentamente o che si spegnevano al via. La FIA ha quindi introdotto un preavviso di cinque secondi, segnalato con pannelli blu prima dell’accensione dei semafori, per garantire il corretto caricamento del turbo e partenza sicura.
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