F1 GP Cina | Hamilton conquista il suo primo podio in Ferrari: “Grande base su cui costruire”
"Un enorme grazie a tutti coloro che sono a Maranello. Dobbiamo spingere letteralmente a tutto gas", ha affermato il sette volte iridato
Nel giorno che celebra la prima vittoria in carriera di Andrea Kimi Antonelli, capace di completare un weekend perfetto a Shanghai, c’è spazio anche per il sorriso di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha infatti conquistato nel Gran Premio di Cina il suo primo podio in assoluto con la Ferrari, un risultato importante in un avvio di stagione che per la scuderia di Maranello doveva segnare il ritorno alla competitività.
La pista cinese, in qualche modo, chiude un cerchio anche per il pilota britannico. Proprio a Shanghai, un anno fa, Hamilton aveva ottenuto alcuni dei suoi risultati più significativi con la Rossa nella Sprint Race, lasciando intravedere il potenziale di un matrimonio tecnico e sportivo che aveva bisogno di tempo per maturare.
Nel mezzo, però, c’è stata una stagione complessa. Il primo anno di Hamilton in Ferrari è stato caratterizzato da alti e bassi, con una monoposto non sempre all’altezza delle aspettative e con la concorrenza capace di mantenere un ritmo superiore. Il 2026 rappresenta quindi una stagione di rilancio per Maranello, chiamata a tornare stabilmente nelle posizioni di vertice.
Le prime due gare del campionato, disputate in Australia e in Cina, hanno però fornito indicazioni incoraggianti. La SF-26 sembra avere una base tecnica solida sulla quale lavorare durante l’anno, mentre Hamilton ha ritrovato competitività e fiducia al volante.
Nel Gran Premio di Cina il pilota inglese ha disputato una gara molto consistente. In alcune fasi è riuscito anche a portarsi in testa alla corsa, dimostrando un buon passo gara e una gestione efficace delle strategie.
Uno degli aspetti più spettacolari della gara è stato però il confronto diretto con il compagno di squadra Charles Leclerc. I due ferraristi sono stati protagonisti di diversi duelli ruota a ruota, sempre combattuti ma corretti, che hanno animato la corsa fino alle fasi finali. Alla fine è stato Hamilton ad avere la meglio e a spuntarla sul teammate, riuscendo a difendere la posizione e a conquistare il podio dietro alle imprendibili Mercedes.
Al termine della gara, Hamilton ha voluto innanzitutto congratularsi con il giovane vincitore della giornata, Andrea Kimi Antonelli, protagonista di un weekend perfetto: “Innanzitutto congratulazioni a Kimi, sono felicissimo per lui – ha esordito Lewis – Per me è un onore poter condividere questo momento con lui che ha preso il mio sedile in un grande team. Congratulazioni anche alla Mercedes: in questo momento sono fortissimi e abbiamo tanto lavoro da fare per raggiungerli”.
Il pilota britannico ha poi raccontato le sensazioni vissute durante la gara, sottolineando quanto il duello in pista sia stato divertente e combattuto: “Sono davvero contento. Siamo partiti benissimo e ho provato a mantenere i piloti Mercedes dietro. Solo per la battaglia, è stata una delle gare più piacevoli che ho vissuto da tempo, se non di sempre. Anche la battaglia con Charles è stata fantastica: un ruota a ruota duro ma corretto. Molto divertente, dobbiamo continuare a spingere”.
Proprio parlando del confronto con il compagno di squadra, Hamilton ha rivelato anche un piccolo episodio avvenuto in pista durante una delle manovre più aggressive tra i due: “In un momento ci siamo toccati, ma è stato un contatto leggero, quindi tutto bene. Questa è la natura delle corse: bisogna correre duramente e lottare”.
Nonostante il podio, Hamilton non nasconde che l’obiettivo della Ferrari resta quello di tornare stabilmente davanti. Al momento, infatti, Mercedes sembra avere ancora un margine competitivo importante: “Devo fare un enorme grazie a tutti in Ferrari, a Maranello, per averci riportato in questa posizione. Non è esattamente quella che vorremmo, perché noi vogliamo essere davanti, dove sono i ragazzi Mercedes”.
Il britannico, però, vede segnali positivi nel progetto tecnico della SF-26: “Abbiamo una grande base su cui costruire e dobbiamo spingere letteralmente a tutto gas. Grazie a tutti coloro che sono a casa”.
Il podio di Shanghai rappresenta dunque un segnale incoraggiante per Ferrari e per Hamilton. La strada verso la vetta del campionato è ancora lunga, ma i primi passi del 2026 sembrano indicare che Maranello abbia intrapreso la strada giusta per tornare a essere realmente competitiva.
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