F1 – Ferrari: Un tris di collaudatori

Davide Rigon, Marc Gené e Pedro De la Rosa

F1 – Ferrari: Un tris di collaudatori

Sono tutti volti e nomi noti quelli dei tre collaudatori a disposizione della Scuderia Ferrari per le attività di sviluppo della F14 T in questa stagione e per le altre attività sportive e commerciali del team di Maranello.

Davide Rigon ha prolungato per un altro biennio il suo rapporto con la Ferrari. Iniziato con alcuni test al simulatore, il lavoro di Davide è culminato lo scorso anno con la partecipazione alle prove di Silverstone. Inoltre, il pilota di Thiene (Vicenza) difenderà i colori di AF Corse nel Campionato del Mondo FIA Endurance, alla guida di una delle 458 GT2 campioni del mondo lo scorso anno.

Confermati anche gli altri due collaudatori, gli spagnoli Marc Gené e Pedro De la Rosa. Con l’addio di Felipe Massa, Marc è diventato il pilota con la più lunga militanza in essere col Cavallino Rampante, visto che il suo rapporto con la Ferrari iniziò nel novembre 2004. Per De la Rosa si tratta invece del secondo anno di collaborazione con la Scuderia.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

5 commenti
  1. panis96

    4 Febbraio 2014 at 16:17

    Siamo proprio italiani! 3 collaudatori e nessun giorno di test. Ma, si sa, in Italia se all’ufficio postale serviva 1 impiegato se ne assumevano tre.Lo stesso alle Ferrovie dello Stato.Lo stesso alle provincie.Lo stesso alle Regioni.Di parlamenti non ne bastava uno. Dopo la Camera facciamo il Senato.No! E’ troppo poco. Facciamo le commissioni.Non basta, ci vogliono le sottocommissioni.Processi? Uno è troppo poco.E se ci sbagliamo? Facciamone 3 (appello-contrappello-cassazione-Tar del Lazio-Tir sulle nostre vite).Un posto non si nega a nessuno.Siamo buona gente.Prendiamo tre collaudatori.Bravi ragazzi.Se no come campano?Dove corrono Genè e Rigon e il vecchio De La Rosa? Mettiamoli a turno sul simulatore.Un giretto sulla giostra a turno.Sono felici.Siamo una grande famiglia.Intanto fuori continua a piovere e fa freddo. In tutti i sensi.

    • amico di frederick

      4 Febbraio 2014 at 16:47

      aspetta hai ragione ma la ferrari vive di soldi propri, non statali, quindi se anche assumono piu’ persone del dovuto, tanto poi questa gente glie la fanno pagare a quegli sfortunati che comprano le vetture stradali pagandole quindici volte di piu’ del costo industriale mentre in Porsche ad esempio le pagano solo 5 volte di piu’….

      • Emanuele

        4 Febbraio 2014 at 19:01

        Quello che dici è vero ma considera anche che la ferrari ha un ritorno del 70% del budget che investe dalla fia geazie ad accordi scellerati che sono tra le cause che ci hanno rovinato questo sport, la ferrari non ha messo il veto ad esempio sull’abolizione dei test per appunto ottenere questi soldi, e squadre piccole come caterham e marussia che già non ne hanno di soldi non gli torna indietro nulla, poi lamentiamoci che i mondiali non sono competitivi….
        Quello che intendo è che alla ferrari se devono sperperare così i soldi strapagando i piloti e prendendo tre collaudatori non dovrebbe ricevere così tanto dalla fia, loro si giustificano dicendo che sono la storia della f1 e mi sta bene ma la discrepanza è troppa con anche la mclaren che è la seconda storica scuderia e non è giusto.
        Se la fia rivede gli accordi presi sui ritorni economici voglio vedere se la ferrari da 12 milioni all’anno a massa, 30 ad alonso e assume tre tester che non saliranno mai in auto….

  2. amico di frederick

    4 Febbraio 2014 at 16:44

    si si’ tre brocchi che mai faranno….uno buono!

  3. Radioattivo

    4 Febbraio 2014 at 22:53

    IO VORREI TANTO CHIEDERE ALLA FERRARI UNA SEMPLICE DOMANDA: MA LA FERRARI ACCADEMY A CHE C***O SERVE ??? SIAMO GLI UNICI CHE SPENDONO SOLDI PER PILOTI POI DA TENERE A PIEDI. ALTRE SCUDERIE SI TIRANO SU CAMPIONI E LI PIAZZANO IN AUTO (VEDI REDBULL E RENAULT).

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati