F1 | Ferrari, prosegue la battaglia nei confronti della Racing Point

Maranello vuole chiarezza anche sulla questione 'token' in vista del prossimo anno

Il Tribunale della FIA emetterà la sentenza nelle prossime settimane
F1 | Ferrari, prosegue la battaglia nei confronti della Racing Point

La Ferrari ha deciso di non fermarsi, procedendo con la propria battaglia nei confronti della Racing Point. Infatti la scuderia del Cavallin ha deciso di andare fino in fondo tenendo in piedi la protesta sul condotti dei freni utilizzato dalla RP20, con il Tribunale Internazionale della FIA che emetterà la sentenza nelle prossime settimane. La Rossa resta l’unico team rimasto a capo del fronte anti-Racing Point, dopo il passo indietro effettuato dalla Renault negli scorsi giorni.

Intanto il collegio dei commissari di Spa ha assegnato quest’oggi solamente una reprimenda nei confronti della scuderia di Silverstone per aver utilizzato, anche nella trasferta belga, il condotto dei freni incriminato con la Ferrari che ha deciso di impugnare questa decisione come riportato da The Race. Ma tornando all’aspetto tecnico, la posizione assunta dalla Ferrari ha alla base una matrice tecnico-politica.

Il prossimo anno infatti il regolamento sarà pressoché inalterato, in attesa dei grandi cambiamenti previsti per il 2022, con i team che avranno a disposizione determinati gettoni di sviluppo da poter sfruttare. A tal proposito la Ferrari vuole evitare che alcuni team clienti, come ad esempio è accaduto in quest’anno con la RP20 sulla quale i condotti dei freni sono di chiara matrice Mercedes, possano riproporre dei componenti visti in precedenza su altre monoposto senza sfruttare alcun ‘token’.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati