Formula 1 | Audi conferma Allan McNish come nuovo direttore sportivo
Come anticipato in mattinata, lo scozzese entra ufficialmente nel team tedesco
Il percorso di consolidamento dell’Audi segna oggi un passaggio burocratico e operativo di estrema rilevanza. Dopo le indiscrezioni delle scorse ore, che suggerivano una ristrutturazione imminente dei vertici, la casa dei Quattro Anelli ha confermato la nomina di Allan McNish come direttore sportivo. Si tratta di una scelta che punta sulla continuità e sulla profonda conoscenza della cultura aziendale, chiudendo di fatto la ricerca di un profilo che potesse affiancare Mattia Binotto nella gestione quotidiana e agonistica della scuderia.
McNish, figura storica del motorsport Audi, non è un volto nuovo all’interno del progetto Formula 1. Al contrario, lo scozzese ha partecipato attivamente alla definizione della struttura sin dalle prime fasi embrionali, occupandosi specialmente delle partnership tecniche. Con questa promozione, le sue responsabilità si estendono ora all’intero coordinamento delle attività in pista, con un debutto operativo già fissato per il weekend del Gran Premio di Miami.
Una scelta interna per stabilizzare il muretto
Come anticipato, Audi si trovava davanti a un bivio: attingere dal mercato esterno, dove erano stati valutati profili come quello di Iñaki Rueda per via del suo trascorso in Ferrari con Binotto, oppure premiare una risorsa interna capace di fare da collante tra i vari reparti. La preferenza accordata a McNish risponde alla necessità di avere un uomo che conosca già i meccanismi di Ingolstadt e le sfide di un team ufficiale.
Nel suo nuovo ruolo, lo scozzese non si limiterà alla gestione dei regolamenti sportivi. La sua supervisione coprirà il coordinamento ingegneristico, la pianificazione delle strategie di gara, la gestione dei piloti e la logistica dei box durante i fine settimana di gara. Sarà inoltre il punto di riferimento per i media e per i partner commerciali presenti sui circuiti, sollevando Mattia Binotto da una serie di incarichi che, dopo l’addio di Jonathan Wheatley, erano diventati troppo onerosi per un’unica figura.
In merito a questo importante innesto, Mattia Binotto, in qualità di CEO e team principal dell’Audi Revolut F1 Team, ha commentato.
“Allan mette a disposizione di questa posizione una mescolanza straordinaria tra vissuto nelle competizioni, abilità tecnica e capacità di comando. Rappresenta una colonna portante della divisione motorsport di Audi da moltissimo tempo e, nelle mansioni svolte all’interno dell’Audi Revolut F1 Team sin dalla sua fondazione, ha avuto un ruolo determinante nel definire i nostri preparativi per la Formula 1, in particolare attraverso l’impegno profuso nelle collaborazioni tecnologiche. Questa scelta potenzia i nostri vertici operativi in pista durante una fase determinante del cammino intrapreso. L’attitudine di Allan nel raccordare ogni comparto legato alle prestazioni, dalla gestione sportiva alla crescita dei piloti, sarà vitale per proseguire nel consolidamento della squadra”.
Il profilo di McNish: dalla Formula 1 ai trionfi di Le Mans
La carriera di Allan McNish offre garanzie tecniche indiscutibili. Ex pilota di Formula 1 con la Toyota e collaudatore di lungo corso, lo scozzese ha costruito la sua leggenda nelle gare di durata. Vincitore per tre volte della 24 Ore di Le Mans e campione del mondo Endurance nel 2013, McNish ha saputo trasformare la sua sensibilità di guida in doti manageriali.
All’interno di Audi, il suo percorso è stato costante: ha diretto il coordinamento motoristico del gruppo e ha guidato come team principal la scuderia Audi Sport ABT Schaeffler in Formula E, portandola a successi mondiali. Fino ad oggi, McNish era a capo del programma di sviluppo dei giovani piloti, un incarico che manterrà parallelamente alla direzione sportiva. Questo doppio ruolo sarà fondamentale per gestire al meglio il parco piloti attuale, composto da Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto, e per preparare le future generazioni che dovranno alimentare il team ufficiale.
“Considero un privilegio rivestire l’incarico di direttore sportivo per l’Audi Revolut F1 Team – ha dichiarato McNish. Parliamo di un marchio che per me ha un valore immenso ed è motivo di orgoglio poter fare da ambasciatore per Audi e per i nostri soci sul palcoscenico più importante del motorismo mondiale. Ci troviamo di fronte a una prova stimolante in un frangente decisivo per la storia del brand e della Formula 1, dunque non vedo l’ora di dare il mio supporto in maniera ancora più immediata ai nostri risultati sul campo”.
“La visione che stiamo concretizzando è di ampio respiro e il mio traguardo sarà assicurare che ogni sfaccettatura delle nostre manovre di gara raggiunga l’eccellenza competitiva, evolvendosi senza sosta. Parallelamente al Programma di Sviluppo Piloti, verso cui mantengo il mio pieno impegno, mi dedicherò ad applicare i canoni essenziali per il nostro trionfo, agendo sotto la direzione di Mattia e del Consiglio di Amministrazione”.
L’arrivo di McNish al muretto a partire da Miami segna la fine del periodo di transizione gestionale seguito ai rimpasti estivi. Audi ha ora una struttura gerarchica chiara: Mattia Binotto al vertice come CEO e team principal, con McNish come braccio operativo in pista che riporta direttamente a lui.
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