Formula 1 | McLaren, Fornaroli in pista in Ungheria: debutta l’ala posteriore rotante
Seconda uscita stagionale per il pilota italiano: la "Macarena" la vedremo soltanto venerdì

Il mondiale di Formula 1 arriva all’Hungaroring per il Gran Premio d’Ungheria, undicesima tappa della stagione 2026 e ultimo appuntamento prima della pausa estiva. La McLaren si presenta a Budapest dopo un fine settimana a Spa-Francorchamps concluso al di sotto delle aspettative, con Oscar Piastri in quinta posizione e Lando Norris in settima. Il tracciato magiaro, caratterizzato da un layout tortuoso e ad alto carico aerodinamico, rappresenta un banco di prova tecnico per verificare i progressi della vettura nelle fasi di staccata e percorrenza di curva.
Dettagli tecnici del pacchetto di aggiornamenti
Per affrontare le specifiche caratteristiche dell’Hungaroring e del successivo circuito di Zandvoort in Olanda, la McLaren ha deliberato l’introduzione di un articolato pacchetto di aggiornamenti tecnici. L’intervento principale riguarda la riprogettazione del fondo della MCL40, sviluppato per ottimizzare l’estrazione del carico aerodinamico e stabilizzare il flusso d’aria nella parte inferiore della monoposto. Il pacchetto comprende anche ulteriori componenti aerodinamiche secondarie che verranno valutate progressivamente durante le sessioni di prove libere del venerdì e del sabato.
Esclusivamente durante la prima sessione di prove libere, la squadra monterà sulla vettura una versione evoluta dell’ala posteriore sperimentale originariamente programmata per il Gran Premio d’Austria. Questa specifica alare non verrà impiegata per il resto del fine settimana ungherese né nella successiva gara nei Paesi Bassi; il suo utilizzo è circoscritto alla raccolta di dati di correlazione aerodinamica per le future fasi di sviluppo.
L’ala posteriore rotante della McLaren mai vista a Zeltweg – Disegno Zander Arcari
McLaren ha però precisato che, pur non risolvendo integralmente i limiti strutturali della MCL40 sui tracciati lenti, le modifiche introdotte costituiscono la prima fase di un piano di sviluppo che proseguirà nella seconda metà del campionato.
Il ritorno in pista di Leonardo Fornaroli nelle FP1
La prima sessione di prove libere vedrà l’avvicendamento nell’abitacolo della MCL40 numero 81. Il pilota di riserva e membro del programma McLaren Driver Development, Leonardo Fornaroli, rileverà Oscar Piastri per effettuare il turno mattutino al fianco di Lando Norris. Per il pilota italiano si tratta della seconda apparizione stagionale in una sessione ufficiale di un Gran Premio, dopo il debutto avvenuto sul circuito di Barcellona.
Il programma di lavoro affidato a Fornaroli prevede l’esecuzione di rilevamenti aerodinamici per comparare il nuovo fondo con i dati ottenuti in simulazione a Woking. I riscontri forniti dal pilota italiano serviranno agli ingegneri di pista per definire l’assetto base che Piastri e Norris utilizzeranno a partire dalla seconda sessione di prove libere.
L’Hungaroring impone elevate sollecitazioni meccaniche agli impianti frenanti e richiede una trazione efficace in uscita dalle curve a bassa velocità. La sequenza continua di pieghe e la brevità dei rettilinei riducono i tempi di raffreddamento delle componenti meccaniche e degli pneumatici. L’elevata temperatura dell’asfalto, unita al lavoro continuo in appoggio laterale, rende la gestione del degrado termico una variabile determinante per la strategia di gara. Le squadre dovranno inoltre bilanciare l’erogazione della potenza elettrica della power unit per evitare cali di spinta nei brevi allunghi che precedono le staccate principali.
Le dichiarazioni di Fornaroli e dei tecnici McLaren
Randy Singh, Senior Director of Racing della McLaren, ha tracciato gli obiettivi operativi del fine settimana: “Andando in Ungheria, ci prepariamo a una sfida molto diversa all’Hungaroring per l’ultima gara prima della sosta estiva. È un circuito che richiede un pacchetto ad alto carico aerodinamico e premia la stabilità in frenata, l’inserimento in curva e una buona trazione, mentre la combinazione tra alte temperature, curve continue e rettilinei ridotti rende la gestione degli pneumatici un fattore chiave. Come sempre in questa stagione, saremo concentrati sull’ottimizzazione dell’erogazione della power unit lungo il giro e sulla comprensione di come le mutate dinamiche di sorpasso influiranno sulla strategia”.
“Abbiamo un pacchetto di aggiornamenti in arrivo questo fine settimana e, in una stagione così competitiva, ogni sviluppo è importante; sarà quindi fondamentale raccogliere informazioni sul comportamento di queste componenti durante le prove libere. Il nostro obiettivo è massimizzare ogni risorsa a disposizione, portare una dinamica positiva verso la pausa e metterci nella posizione più solida possibile per la seconda metà del campionato”.
Leonardo Fornaroli ha commentato la sua partecipazione alla prima sessione di prove libere: “Non vedo l’ora di guidare la MCL40 nella FP1 di questo fine settimana all’Hungaroring. Sarà un’altra fantastica opportunità per proseguire il mio percorso di crescita sulla vettura e dare continuità al lavoro completato con la squadra a Barcellona. Ogni sessione permette di imparare, acquisire confidenza e contribuire al programma del team per il weekend. Nelle ultime settimane ho lavorato a Woking per preparare questa sessione sia al simulatore che all’Optimum Nutrition McLaren Performance Hub, per assicurarmi di essere pronto. Sono grato a tutti i membri del McLaren Mastercard Formula 1 Team per il supporto ricevuto. Non vedo l’ora di scendere in pista venerdì per sfruttare ogni giro e aiutare la squadra”.
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