F1 GP Monza | Ferrari, Leclerc secondo nelle libere: “Sappiamo quali sono i nostri punti deboli”

"Daremo il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile", ha detto Charles

Charles Leclerc termina la prima giornata di prove libere del Gran Premio d'Italia all'Autodromo Nazionale di Monza con il secondo tempo assoluto. Il pilota monegasco della Ferrari ha messo in mostra un ottimo feeling di guida con la SF-26, piazzandosi al comando nella sessione mattutina e chiudendo subito dietro alla Mercedes di George Russell nel pomeriggio. Con il debutto della nuova power unit con specifica ADUO e un lavoro intenso concentrato sulla comparazione delle mescole e sul passo gara, Leclerc guarda alle qualifiche del sabato con la consapevolezza di dover affinare gli ultimi dettagli per colmare il divario con la W17
F1 GP Monza | Ferrari, Leclerc secondo nelle libere: “Sappiamo quali sono i nostri punti deboli”

Charles Leclerc ha chiuso il venerdì di Monza al secondo posto. Il pilota della Ferrari può certamente essere soddisfatto del lavoro svolto dalla Scuderia nella giornata di oggi, anche se è ancora troppo presto, ovviamente, per trarre delle conclusioni, specialmente sulla potenza della nuova power unit ADUO che le due SF-26 montano in questo weekend.

La risposta vera e propria l’avremo nella giornata di domani, probabilmente già nelle FP3, ma intanto il passo avanti sperato sembra esserci stato, anche se, per parola di Fred Vasseur, il distacco dalla Mercedes sembra essere ancora elevato in termini di potenza, su una pista come quella di Monza che, sulla carta, favorisce e non poco la W17, la quale ha chiuso al comando la giornata con Russell.

L’analisi dei dati di giornata conferma come la Scuderia di Maranello abbia affrontato il primo giorno del Gran Premio d’Italia con un programma di lavoro orientato sia alla ricerca della prestazione sul giro secco che alla comprensione del degrado gomma in vista di domenica.

La presenza del nuovo propulsore aggiornato ha garantito una spinta aggiuntiva sui lunghi rettilinei lombardi, consentendo a Leclerc di mantenere costante la propria presenza nelle posizioni di vertice. Le caratteristiche del tracciato brianzolo richiedono però una gestione estremamente precisa dell’energia e dell’efficienza aerodinamica, settori in cui la concorrenza diretta ha espresso valori competitivi elevati.

FP1: Leclerc leader della prima sessione con gomma media

La prima sessione di prove libere dell’Autodromo Nazionale di Monza ha visto Charles Leclerc imporre da subito un ritmo incisivo. Nel corso della sessione inaugurale del weekend, il pilota della Ferrari ha avviato il programma concentrandosi sull’utilizzo delle gomme Hard per valutare l’aderenza meccanica dell’asfalto monzese e l’impostazione di base dell’assetto aerodinamico della SF-26.

Alla ripresa delle attività dopo la bandiera rossa causata dalla Cadillac di Herta, il box della Scuderia ha modificato i propri piani inizialmente prestabiliti, facendo rientrare la vettura numero 16 per passare alla mescola Medium. Con questo tipo di copertura, Leclerc ha mostrato una risposta immediata e lineare della monoposto, portandosi al comando della classifica dei tempi.

Il cronometro si è fermato sull’1:23.008, un riferimento che ha permesso al monegasco di chiudere la sessione mattutina con la migliore prestazione assoluta, precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton. Nella fase conclusiva della prima sessione, Leclerc ha completato diverse sequenze di giri consecutivi carichi di carburante per raccogliere dati fondamentali sul comportamento della vettura con la gomma media. Il bilancio di Leclerc nella prima ora di attività si è attestato su ben 29 tornate personali completate, fornendo agli ingegneri del Cavallino una solida base informativa sulla costanza di rendimento.

FP2: Il secondo tempo con le morbide e l’analisi del passo gara

Nel corso della seconda sessione di prove libere del pomeriggio, il programma della Ferrari si è focalizzato sulla ricerca della massima prestazione con la mescola più morbida messa a disposizione dalla Pirelli, abbinata al lavoro sulla simulazione di gara. Nelle prime fasi del turno, Leclerc è sceso in pista montando un set di pneumatici Medium per completare la pulizia delle traiettorie e affinare il bilanciamento meccanico sui cordoli delle varianti.

Intorno a metà turno ecco il passaggio alla mescola Soft. Il pilota monegasco della Ferrari ha chiuso con il secondo tempo assoluto della sessione in 1:22.679, fermando il cronometro a 120 millesimi dal riferimento di Russell e confermandosi la principale minaccia per la prima posizione. Nel corso della sua sequenza di giri con gomma morbida, Leclerc ha mostrato una risposta positiva della SF-26, siglando un passaggio finale in 1:25.708, ma di fatto la sua simulazione risulta essere poco indicativa rispetto alla concorrenza.

Il motivo risiede nella scelta tattica attuata dal box di Maranello, che ha visto la Rossa differenziare nettamente il lavoro rispetto agli avversari, focalizzando i long run pomeridiani soltanto sui pneumatici a banda rossa dopo aver accumulato giri con medie e dure al mattino. Terminata la prova di qualifica, il pilota della Rossa ha mantenuto lo stesso treno di gomme Soft per proseguire l’analisi in ottica Gran Premio. Al termine della FP2, Leclerc ha sommato altri 29 giri al proprio attivo, portando il proprio computo personale a 58 tornate complessive distribuite nelle due sessioni del venerdì, un quantitativo di chilometri comunque prezioso per raccogliere dati sull’assetto.

Bilancio e prospettive: le indicazioni di Leclerc verso le qualifiche

I riscontri emersi al termine delle prime due sessioni forniscono un quadro chiaro delle potenzialità della Ferrari a Monza, evidenziando sia i punti di forza della SF-26 che le aree di intervento per i tecnici di Maranello. Leclerc ha analizzato la prima giornata di lavoro esprimendo soddisfazione per il bilanciamento generale della vettura, senza trascurare la necessità di compiere un ulteriore passo in avanti per contrastare la concorrenza.

“C’è ancora del lavoro da fare perché i nostri avversari sembrano competitivi, ma finora le sensazioni con la vettura sono state buone – ha spiegato Leclerc –. Sappiamo quali sono i nostri punti deboli e ci concentreremo su quelli, dando il massimo fin da domani per portare a casa il miglior risultato possibile domenica”.

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