"Ho l'impressione che la Ferrari abbia fatto più per Raikkonen che per Sebastian. Reputo Vettel una vittima e non un colpevole", ha detto l'ex patron del Circus
"La morte di Marchionne è stata triste e inaspettata, era un leader forte e amava quello che faceva". Su Vettel: "Sarò sempre cauto prima di giudicare qualcuno"
"Michael è stato potenzialmente il migliore, ma in alcuni punti era più debole di Fernando. Schumacher era simile a una stella, Alonso a un cerchio perfetto", ha detto l'ex ingegnere di pista dello spagnolo
Su Vettel: "E' stato un degno di avversario di Hamilton, non ha vinto tutte le gare che avrebbe dovuto e non ha fatto la differenza in quelle in cui non era favorito", ha detto il direttore sportivo del Circus