Briatore: “Alonso non ricorda nulla dell’incidente”

Per il manager amico dello spagnolo la colpa è di una folata di vento

Briatore: “Alonso non ricorda nulla dell’incidente”

Secondo Flavio Briatore quanto accaduto domenica pomeriggio ad Alonso nelle fasi conclusive della sessione mattutina dell’ultima giornata di test al Montmelo non ha presentato nulla di anomalo.

Il manager piemontese, raggiunto dai microfoni Rai, pur riconoscendo la violenza dell’impatto ha quindi voluto minimizzare.

“Si è trattato di un normale incidente – le sue parole – Dalla telemetria si vede chiaramente che Fernando ha fatto di tutto per tenere la monoposto in pista, dati che rafforzano la tesi della folata di vento. Purtroppo lui non si ricorda niente, dunque sarà difficile poter ricostruire la vicenda. L’importante è che i medici lo abbiano trovato in buone condizioni. Ora deve solo recuperare al 100% per poi tornare al volante non appena possibile”.

Chiara Rainis

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16 commenti
  1. Alecx

    24 Febbraio 2015 at 10:23

    Allora niente piu gran premi quando c’è un forte vento, mi pare logico.

  2. pepiona

    24 Febbraio 2015 at 10:26

    Mi sembra che si arrampicano sugli specchi!

    • MikyN

      24 Febbraio 2015 at 12:32

      mi sembra che si “arrampichino” sugli specchi…

  3. maurano69

    24 Febbraio 2015 at 10:56

    il caro e buon ragioniere comicnia con i suggerimenti…

  4. MarcoT75

    24 Febbraio 2015 at 11:07

    Per me è un altra porcata in stile spy story con McLaren e crash gate con la Renault…. Alonso in queste cose ci sguazza.

    • the magic

      24 Febbraio 2015 at 16:15

      si tratta sempre di un incidente occorso ad un pilota, anche se non ti he simpatico potevi risparmiarti certi commenti che servono solo a far capire che non tutti coloro che scrivono dovrebbero farlo (tradotto datti al calcio)

      • MarcoT75

        24 Febbraio 2015 at 18:02

        Meriti risposta?

  5. 12cilindri

    24 Febbraio 2015 at 11:33

    il commento di briatore, famoso per fare causare i crash quando era alla renault in gara,la dice lunga sulla causa dell’impatto di alonso ,non puo’ certo dare la colpa alla mclaren,ma solo al vento laterale mah!!!

  6. ferraristadeluso

    24 Febbraio 2015 at 11:51

    Briatore parla di telemetrie. E da quando le telemetrie sono accessibili agli amici dei piloti? Come fa a dire che “dalla telemetria si vede” se lui le telemetrie non può vederle?

  7. mingo57

    24 Febbraio 2015 at 11:58

    Si, come quella che ti sta spettinando i capelli.

  8. grippato

    24 Febbraio 2015 at 12:32

    “Alonso non ricorda nulla dell’incidente”

    Ma dai, non l’avrei mai detto.

  9. dragon911

    24 Febbraio 2015 at 13:36

    The fact of not being an insider in the F1 industry, gives me the advantage of being able to speak freely without any fear.
    The disadvantage is that i don’t have the credibility of who is an important member in the field.
    I leave any interpretation of the following words, to the intelligence of the readers.
    After this premise, let’s talk about what really happened.
    Alonso’s incident , wasn’t caused by the wind on the track or a spontaneous and sudden illness of the pilot.
    The accident was caused by the highly toxic substances contained in acid of the batteries of the electrical part of the power unit of the car, which are evaporated and after infiltrating in the cockpit have intoxicated the driver, causing him a strong and dangerous toxic state.
    The moans and the heavy breathing of Alonso, felt at the radio by the engineers, are the typical reactions to the toxic substances.
    In confirmation of this, the modalities of the first aid and the medications that were given to the driver once in the hospital, are those that are normally used to treat toxic states.
    Moreover, it’s not a coincidence that after less than 24 hours Alonso’s incident, Honda’s president Takanobu Ito has resigned from his role of Honda’s n.1 and although the official version attributes this decision to the controversy of the defective airbags of the normal production cars, the real reason for this choice is due to what happened to Alonso and the fear that the truth comes out, with all the unpleasant consequences for the n.1 Honda’s executive.

  10. fa

    24 Febbraio 2015 at 14:38

    Se non ricorda nulla dell’incidente è verosimile che non stesse bene o che fosse addirittura incosciente.

  11. kyughs

    24 Febbraio 2015 at 14:46

    Comunque sia la mattina dell incidente il vento, nei pressi del circuito soffiava tra i 35 ed i 40 km /h….non indifferente per una monoposto se considerate che l aerodinamica di una f1 non è molto sensibile a ogni minima variazione di
    sorta.

    • kyughs

      24 Febbraio 2015 at 14:50

      Volevo dire “e’ molto sensibile”

    • Marsico

      25 Febbraio 2015 at 12:44

      per far cadere una persona a terra da parte del vento quest’ultimo dovrebbe soffiare almeno a 60 km/h….30- 40 potrebbero causare noie, fastidi ma non credo assolutamente che basti a far sterzare una F1 che nel frattempo scarica centinaia di cavalli a terra!!!
      non ce la raccontano giusta secondo me!!!!

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