Alonso: “Piloti di F1 come piloti di aerei di linea”

Allo spagnolo manca la possibilità di spingere al limite

Alonso: “Piloti di F1 come piloti di aerei di linea”

Fernando Alonso ha paragonato la sfida della guida di una moderna Formula 1 alle capacità richieste ad un pilota di aerei di linea. Secondo il due volte campione del mondo il ruolo del pilota nell’era attuale della F1 è fondamentalmente quello di far funzionare il pacchetto in modo efficiente anziché spingere al limite.

“Il pilota deve controllare che tutto funzioni al meglio e nel modo più efficiente possibile, questa è la sfida” ha risposto Alonso a chi gli ha chiesto di giudicare l’impegno richiesto ai piloti di F1.

“E’ un po’ quello che fa un pilota di aerei, devono solo controllare che tutto funzioni correttamente. Ora è difficile spingere al limite perché se spingi al limite qualcosa entrerà in una modalità meno efficiente e ciò condizionerà tutto il tempo sul giro. Devi solo assicurarti che tutto sia al 100%, ma non te stesso”.

“C’è molta comunicazione con il team e molti cambiamenti per essere certi che tutto funzioni in modo efficiente. Pensate ai tempi sul giro, se perdi mezzo secondo per cinque giri perché non stai spingendo non è per forza una cattiva idea perché le gomme saranno in condizioni perfette nei prossimi giri e guadagnerai di nuovo un secondo al giro poco dopo. Questo tipo di guida è un po’ strano. Se sono frustrato a riguardo? Molto, sì”.

Alonso: “Piloti di F1 come piloti di aerei di linea”
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10 commenti
  1. R.B. Pope

    4 giugno 2015 at 21:44

    Sono d’accordo con lui. Alonso ha guidato ai tempi di Schumi e Montoya, quando si poteva spingere, si doveva spingere. Se sente questo vuoto, è meglio si ritiri. Adesso si corre sulle uova.

  2. Fabry

    4 giugno 2015 at 22:22

    Daccordo con Alonso, mi piacerebbe si eliminassero completamente le comunicazioni radio, sarei curioso di vedere cosa succede, io dico che vedremmo una formula 1 quantomeno diversa!

  3. morriss

    morriss

    5 giugno 2015 at 00:29

    lo spagnolo non mi è mai stato simpatico ma sentirlo parlare cosi è frustrante x 1 pilota che dovrebbe solo pensare di spingere al limite sempre. Questa era la F1!!!

  4. 12cilindri

    5 giugno 2015 at 11:53

    le regole attuali son quelle proposte dalla mercedes, specialmente la progettazione della pu,ed approvate dalla fia e dagli altri team per cui c’è poco da discutere è come se mettessero una autovelox in ogni gara,non puoi spingere perchè ci sono dei limiti di regolamento che lo vietano ed un pilota che spinge come alonso è sicuramente frustante (a parte la macchina che dispone)

  5. Il_Ratto

    5 giugno 2015 at 13:00

    Consiglierei a Fernando, se non apprezza più il giochino F1, di emigrare in USA e darsi alla NASCAR.

    Troppo facile ridurre il circus ad un’accozzaglia di piloti di linea quando il tuo mezzo è un Piper che gareggia contro degli F14… Troppo facile Alfonso

  6. Controaltare

    5 giugno 2015 at 13:43

    Pienamente d’accordo con Alonso, le macchine di formula 1 sembrano telecomandate e l’abilità del pilota nella guida conta meno di un tempo..

  7. Maxfunkel

    5 giugno 2015 at 16:57

    ..pensate un Nigel Mansell, un Gilles Villeneuve, un Elio De Angelis su queste bagnarole… si inc.zzerebbero a morte!!!!
    come è finita male la F1… ma è quello che piace a Todt e Ecclestone… vergogna.

  8. Il_Ratto

    5 giugno 2015 at 17:22

    Difatti 2 su 3 sono morti… sai il divertimento.

  9. Pedro33

    5 giugno 2015 at 19:53

    sono pagati per quello altrimenti tutti a casa dalla mammina!

  10. Davide78d

    5 giugno 2015 at 20:32

    se è per questo nei rally è peggio almeno quelli a tempo single truck dove a stento ci passa la tua auto

    la verità è meglio la playstation 😀

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