Rosberg: “La Mercedes potrà fare molto bene sui rettilinei di Hockenheim”

Il tedesco è emozionato di correre su una pista a lui molto cara

Rosberg: “La Mercedes potrà fare molto bene sui rettilinei di Hockenheim”

Nico Rosberg è particolarmente legato a Hockenheim: il tedesco della Mercedes è nato non distante dalla pista tedesca e qui decise di voler fare il pilota, vedendo il padre Keke correre l’ultima gara della sua carriera.

“Sono davvero impaziente di correre quello che per noi della Mercedes è il nostro secondo Gran Premio casalingo la prossima settimana”, ha spiegato Rosberg, riferendosi al fatto che la Mercedes ha due sedi anche in Inghilterra. “Inizieremo il weekend con le visite alla nostra fabbrica e per il lancio dei nuovi modelli, poi incontreremo i tifosi. Hockenheim è sempre molto speciale per noi, e soprattutto per me che sono nato a Wiesbaden, non distante dal circuito, e ho ricordi molto belli delle precedenti gare su questo tracciato. Prima della mia carriera in Formula Uno, ho vinto abbastanza spesso su questo circuito, e io non dimenticherò mai ultima gara di mio padre nel DTM nel 1995. Lo raggiunsi sul tetto della sua auto percorrendo la Motodrome, ed è stato quello il momento in cui ho pensato a me stesso e ho deciso di diventare un pilota come lui”.

Keke Rosberg vinse in campionato del mondo nel 1982, trent’anni dopo suo figlio è tra i big della F1. Un’emozione grandissima per il tedesco, che pur essendo il padre finlandese (e nato a Stoccolma) ha preso la cittadinanza della madre. “Ad Hockenheim darò il mio massimo, è difficile fare bene ma mi impegnerò a farlo davanti ai nostri tifosi. Un settore sarà dedicato alla Tribuna Mercedes, quindi speriamo di poter festeggiare un buon risultato insieme ai dipendenti. Penso che la nostra macchina possa adattarsi a questa pista molto meglio di Silverstone. Hockenheim ha lunghi rettilinei e curve corte, che sono un bene per la Freccia d’Argento”, ha concluso il trionfatore del GP di Cina.

Lorena Bianchi

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