Renault rafforza la sua posizione di motorista in F1: nasce Renault Sport F1

Renault rafforza la sua posizione di motorista in F1: nasce Renault Sport F1

Renault annuncia la creazione di Renault Sport F1, la divisione sportiva che sarà incaricata dell’impegno di Renault in Formula 1 quale motorista e fornitore di tecnologia per il 2011 e gli anni seguenti. Renault Sport F1 rifornirà tre team nel 2011, ovvero il 25% dei monoposto del settore.

In aggiunta alla fornitura dei motori, Renault Sport F1 porterà avanti con i suoi partner ricerche avanzate, così come programmi d’ingegneria in settori quali le trasmissioni e i sistemi di recupero di energia cinetica (KERS).

Questa divisione apporterà la risposta tecnologica alla sfida della nuova regolamentazione sulle motorizzazioni. Sarà un laboratorio per sviluppare tecnologie maggiormente rispettose dell’ambiente, sia termiche che elettriche e applicabili ai veicoli di serie.

Renault Sport F1 concentrerà le sue attività a Viry-Chatillon, la base tecnica storica di F1 di Renault. Il suo Presidente sarà Bernard Rey, membro del comitato di Direzione di Renault.

La creazione di Renault Sport F1 fa seguito alla decisione di Renault di vendere a Genii Capital le sue quote di minoranza in Renault F1 Team. Renault continuerà ad apportare un forte sostegno alla squadra di Enstone quale fornitore di motori e la sua esperienza tecnologica e ingegneristica.

Renault fa leva su 29 stagioni di impegno in F1, coronate da 9 titoli di campione del mondo costruttori, l’ultimo dei quali conquistato con la scuderia Red Bull Racing nel 2010. I motori Renault sono saliti 23 volte sul podio nel 2010, tra le quali una storica tripletta al Gran Premio di Monaco e hanno vinto 3 dei sei ultimi campionati del mondo.

RENAULT SPORT F1 MOTORIZZA 3 SCUDERIE NEL 2011

La marca equipaggerà a partire dal 2011 3 scuderie:
– Lotus Renault GP: Renault fornirà il motore e il suo supporto tecnologico alla Lotus Renault GP, la scuderia che correva negli anni passati con il nome di Renault F1 Team e con la quale ha vinto due campionati del mondo nel 2005 e nel 2006.
– Red Bull Racing Renault: la scuderia Campione del Mondo 2010 beneficia da 4 stagioni dei motori Renault. Rinnova la sua fiducia prolungando questa partnership per ulteriori 2 anni.
– 1Malaysia Racing Team (UK) Ltd: nuovo cliente di Renault nel 2011 e scuderia debuttante nella disciplina nel 2010, ha delle basi tecnologiche solide con il motore Renault e il cambio di Red Bull Technology.

Con la decisione di equipaggiare tre scuderie la stagione prossima, Renault rafforza il suo spirito di motorista, e si tiene pronta per raccogliere le sfide future – in particolar modo quella relativa alla prossima regolamentazione motori che sarà messa a punto nei prossimi anni. Se i dettagli di questa regolamentazione sono ad oggi ancora in fase di discussione, i suoi principi direttivi sono già noti: fare in modo che le innovazioni della F1 possano contribuire al meglio al progresso delle automobili di serie; favorire tecnologie maggiormente rispettose dell’ambiente; diminuire i budget e infine, fare in modo che lo “show” sia il più spettacolare possibile.

« Il 2011 apre un nuovo capitolo del nostro impegno storico in Formula 1. La vittoria nel 2010 con Red Bull Racing ha dimostrato tutto il potenziale del team di motoristi di Viry-Chatillon e rafforza la legittimità di Renault quale fornitore di motori e di tecnologie. È nostra intenzione appoggiarci su questa vittoria nei prossimi anni e speriamo ce ne siano altre insieme ai nostri partner. Renault avrà un ruolo pro-attivo presso gli altri costruttori e le istanze sportive per raccogliere una delle principali sfide strategiche della disciplina: l’introduzione di un motore con delle tecnologie che faranno da precursore delle tecnologie future per i veicoli di serie.» ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente Direttore Generale di Renault.

RENAULT MOTORISTA : PRIORITÀ ALL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Durante la sua intera storia in Formula 1, è l’eccellenza meccanica, la qualità, il gusto dell’innovazione e la capacità di adattarsi ai vincoli, alla cultura e all’ambiente di ogni partner che hanno permesso il successo dei motori Renault.
In Formula 1 come nei prodotti di serie, l’eccellenza della qualità è nel cuore dei progetti. In entrambi i casi, viene applicata sin dalla fase di concezione e tocca tutti gli aspetti: organizzazione delle squadre, selezione dei fornitori, intelligenza del design, efficacia della produzione…
Che si tratti del V6 turbo, del V10 o più di recente del V8, gli ingegneri motoristi Renault hanno dimostrato di saper fare tutto con successo, contraddicendo a volte gli scetticismi circostanti, e questo in tempi record. Hanno dovuto adattare il motore Renault a diversi telai, e rifornire vari clienti prestando attenzione alla loro cultura e alle loro esigenze. Grazie al loro lavoro e ai risultati ottenuti l’immagine di Renault è cresciuta a livello internazionale affermandosi quale marca affidabile e performante.

RENAULT E LA F1, UNA STORIA DI AMORE E DI SUCCESSO

Lo sport è parte integrante dei geni di Renault. Un anno dopo la creazione della marca, nel 1899, Louis Renault decise di partecipare alla corsa Parigi-Trouville. Da allora, le gare si sono susseguite: Parigi-Ostende, Parigi-Bordeaux, Parigi-Berlino… le discipline anche: resistenza, rally, velocità… Renault vince il primo Gran Premio della storia che ha luogo a Le Mans nel 1906. Lo sport ha lasciato impressa per sempre la sua impronta sull’azienda.

1977-1986: saga Turbo
Nel 1977, Renault apre la porta della Formula 1 con la famosa a livello internazionale Yellow tea-pot. Il successo non tarda ad arrivare. Nel 1979, Jean-Pierre Jabouille iscrive per la prima volta Renault nel palmares della Formula 1. La monoposto è all’epoca dotata di una tecnologia rivoluzionaria, che tutti consideravano destinata al fallimento: il motore turbo. Questo motore V6 di soli 1500 cm3 lascia alle sue spalle il V8 e il V12 di 3000 cm3. La chiave del successo? La sovralimentazione attraverso un turbocompressore nato dall’immaginazione degli ingegneri e di coloro che si occupavano delle messe a punto di Viry-Chatillon. Il turbo tanto messo in dubbio in partenza andrà ad imporsi su tutti i concorrenti. Questa vittoria del Gran Premio di Francia sarà la prima di una lunga serie, fino al ritiro temporaneo di Renault dalla competizione nel 1986.

1989-1997: saga V10
Renault torna sulla griglia di partenza quale motorista nel 1989. Nuova audacia e nuovo successo. In un paddock composto principalmente da V8 e V12, il motore Renault si impone come migliore soluzione tecnica. L’architettura del V10 viene adottata da tutte le scuderie dal 1996.
Nel 1992, Renault conquista i primi due titoli mondiali (costruttore e piloti) grazie al motore RS4. In totale, sono 6 i titoli di campione del mondo costruttori e 5 di campione del mondo piloti che Renault può vantare nel suo palmares durante quel periodo da motorista.
Nel 1997, Renault decide di abbandonare il campionato per la seconda volta ma mantiene una presenza attraverso il suo partner Mécachrome, che fa correre il vecchio V10 Renault con l’appellativo Playlife, Mécachrome e Supertec. Nel 2000, Renault ricompra la scuderia Benetton per preparare l’avventura 100% Renault: un motore Renault ufficiale gira durante la stagione 2001 con il telaio Benetton.

2002-2010: saga 100% Renault
Una nuova pagina viene scritta nel 2002 dalla marca rappresentata dalla Losanga che si presenta questa volta sulla griglia di partenza con due monoposto 100% Renault, motore e telaio. Ancora una volta, l’avventura è coronata dal successo, visto che nel 2005, Renault diventa doppiamente campione del Mondo con Fernando Alonso e questo, per due anni consecutivi: una prima per un costruttore generalista.

2010: 9° titolo di campione del mondo dei costruttori
Parallelamente a questa avventura 100% Renault, la marca riprende i rapporti con il suo passato da motorista equipaggiando dal 2007 i monoposto Red Bull Racing. Una decisione ragionevole dato che tre anni dopo, il motore Renault aggiunge una nuova linea al suo palmares conquistando il suo 9° titolo di campione del mondo dei costruttori e 8° dei piloti.

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8 commenti
  1. r26

    8 Dicembre 2010 at 20:32

    grande renault

  2. jumpy

    8 Dicembre 2010 at 20:38

    @ r26
    già!!

  3. Mattia

    9 Dicembre 2010 at 10:07

    L’articolo è molto interessante, anche se sarebbe stato meglio se aveste aggiunto anche con che scuderia abbia vinto e corso nei vari anni.

  4. Ingenuo

    9 Dicembre 2010 at 11:38

    @Mattia
    Ma te lo dico io
    Allora
    1992 Williams Renault entrambi i titoli
    1993 Williams Renault entrambi i titoli
    1994 Williams Renault titolo costruttore
    1995 Benetton Renault entrambi i titoli
    1996 Williams Renault entrambi i titoli
    1997 Williams Renault entrambi i titoli
    2005 Renault F1 Team entrambi i titoli
    2006 Renault F1 Team entrambi i titoli
    2010 Red Bull Racing entrambi i titoli

    Per un totale di
    9 titoli costruttori
    8 titoli piloti

  5. r26

    9 Dicembre 2010 at 12:48

    e quanti altri ne avrebbe potuti vincere sopratutto come costruttore

  6. Ingenuo

    10 Dicembre 2010 at 09:53

    Sicuramente nell’83 con propria auto entrambi i titoli anche se la Ferrari allora era molto forte

    Dicono che già nel 91 avrebbe potuto vincere almeno quello costruttori motorizando Williams ma non ricordo assolutamente

    E poi forse l’anno scorso se la Red Bull non fosse stata così fragile ad inizio anno

    Altre opportunità non ricordo… ma credo che non le abbia avute… forse in quella stagione particolare che era l’82 ma Ferrari e Williams erano fortissime e la Renault era troppo impegnata in dispute interne tra Arnoux e Prost con a fine l’addio del primo per volere del secondo… almeno così avevo letto

  7. fede

    10 Dicembre 2010 at 11:34

    Alla Renault si deve il maggio numero di innovazioni motoristiche degli ultimi 30 anni, dal turbo, alV10 a valvole pneomatiche, ai grandi motori con regimi di rotazione elevatissimi e dalle temperatura di funzionamento sopra i 130 gradi…nessun altro costruttore a fatto tanto.

  8. Fabio

    12 Dicembre 2010 at 00:36

    Già, nel lontano ’83 perse il titolo contro la BMW per pochissimo, poi si scoprì che il motore BMW utilizzava benzine fuori regolamento, Renault rinunciò ad un ricorso che avrbbe anche potuto vincere, per evitare di sminuire il senso sportivo della f1, così anche prosto rinunciò alla possibilità di vincere il titolo a tavolino, anche lì ne parlò solo certa stampa altamente specializzata ed obiettiva, cosa che ultimamente si fatica pure a trovare.

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