Red Bull, Vettel: “Spa-Francorchamps, uno dei miei circuiti preferiti in assoluto”

Red Bull, Vettel: “Spa-Francorchamps, uno dei miei circuiti preferiti in assoluto”

Il pilota della Red Bull e leader del Mondiale, Sebastian Vettel, è un grande fan del circuito di Spa-Francorchamps e non vede l’ora di tornare in macchina dopo la lunga pausa estiva.

Sebastian Vettel: Il circuito di Spa ha tutto quello che un pilota sogna – curve incredibilmente veloci e chicane lente, e può essere piena di sorprese a causa del clima. Puo’ piovere un minuto e poi il sole può essere splendente il minuto successivo. Il tracciato segue le colline delle Ardenne – ed è uno dei miei preferiti in assoluto. L’Eau Rouge e Blanchimont sono veramente speciali – in condizioni di asciutto si possono affrontare senza problemi, ma sul bagnato è una storia diversa. La mia parte preferita della pista è la doppia a sinistra Pouhon, in sesta, si toglie il piede dal pedale dell’acceleratore per un attimo e poi si toccano i 280km/h in curva. L’ultima chicane è difficile, la macchina tira da tutte le parti, è necessario tutta la concentrazione per tenerla in pista. E ‘stato bello avere una pausa al sole, rilassarsi e fare sport acquatici, ma non vedo l’ora di tornare in macchina.”

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

23 commenti
  1. Marco

    25 Agosto 2011 at 10:11

    Vediamo come andrà…
    Sulla carta Spa non dovrebbe essere la pista migliore per loro.

  2. luca bacci(tifoso ferrari e schumacher)

    25 Agosto 2011 at 11:06

    hanno scambiato junstin bibier con vettel in questo gp?? è troppo uguale in questa foto

  3. Owsald Boelcke

    25 Agosto 2011 at 11:13

    Dai risultati ottenuti fin’ora non si direbbe, visto che persino nel 2008 risultò più lento del compagno Bourdais che massacrò per il resto della stagione.
    Riuscì a sopravanzarlo solo in un ultimo e pazzo giro in cui successe di tutto.

    • Paolo

      25 Agosto 2011 at 12:11

      C’era giusto la pioggia (che esalta i campioni) in quell’ultimo e pazzo giro 😛

  4. le corse sonola vita

    25 Agosto 2011 at 12:10

    bourdais non era male è che la f1 non ti da tempo per capirla comunque è come se vettel andasse a correre in indy pensi vinca subito ?non credo

  5. le corse sonola vita

    25 Agosto 2011 at 12:19

    perché i campioni si giudicano se piove ?fammi capire

    • Paolo

      25 Agosto 2011 at 12:47

      Con la pioggia si vede la bravura del pilota, la sensibilità nella guida. Tu invece da cosa giudichi i piloti? Dai sorpassi col DRS? O dalle valutazioni di sportmediaset?

  6. 7

    25 Agosto 2011 at 12:31

    Vettel ha il tempo record della pista (in gara, non in prova) fatto nel 2009 con la redbull, la monoposto con la velocità di punta più bassa tra i top team. mica male.

  7. Alexbrescia83

    25 Agosto 2011 at 13:04

    Grande Paolo

  8. le corse sonola vita

    25 Agosto 2011 at 13:05

    caro paolo : se si giudicasse un pilota solo perché vince quando piove allora io non ci ho mai capito nulla !(o forse sei te )ma non voglio entrare in un discorso che diventerebbe troppo lungo comunque io non la penso come te ecco !

  9. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    25 Agosto 2011 at 13:18

    La pioggia, l’asciutto, e tante altre condizioni fanno parte del mondo delle corse, io credo che un buon pilota si giudichi dal sapersi adattare a tutte le condizioni della pista nel minor tempo possibile, con una versatilità piu spiccata rispetto ad altri…

  10. le corse sonola vita

    25 Agosto 2011 at 13:32

    allora button è il migliore di tutti se seguiamo questo discorso (sa interpretare le gare anomale meglio di tutti )invece se sei veloce sull acqua e basta ?ah sei un pesce

  11. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    25 Agosto 2011 at 14:30

    @ Le Corse Sonola Vita

    Al dilà della tua simpatia 😉

    Ovviamente lo stile, l’interpretazione del circuito, quel decimo nel piede meno degli altri, aggressività e tanto altro insieme a ciò che ho scritto possono caratterizzare un campione, poi questo è un mio modo di vedere le cose, tu che corri poi sicuramente essere piu attento a cose che a me sfuggono…

  12. Davide

    25 Agosto 2011 at 14:38

    @le corse sono la vita

    i piloti più veloci sono quelli che frenano di meno, prendendosi quindi più rischi…sul bagnato hai meno aderenza rispetto all’asciutto, e qui però sei costretto a frenare meno, perchè se freni troppo vai dritto, quindi i piloti più scarsi, vanno più piano, xchè non saprebbero gestire le frenate…questo è il motivo x cui i migliori piloti della storia, vedi Senna o Schumacher, sono stati i re della pioggia…la pioggia rivela il valore dei piloti + che delle macchine…la gara in Canada di Schumi quest’anno è stato un chiaro esempio..appena è venuto a piovere Schumi ha superato in un secondo Button, poi si è sbarazzato facilmente di Webber, ha infilato in un colpo solo Massa e Kobayashi, e andava quasi un secondo al giro + veloce di Vettel (su una redbull, stesse gomme di schumi), appena si è asciugata la pista, Webber e Button, prima umiliati col bagnato, nonostante guidassero Mclarene e Redbull, hanno sverniciato Schumi (che ha sempre staccato all’ultimo, webber ha tagliato infatti due volte la chicane)…penso di esser stato esauriente 🙂

    • Francesco

      25 Agosto 2011 at 17:57

      non per niente anche alonso e hamilton sono fortissimi sulla pioggia, al contrario di vettel che se la fa sotto!!!

      • 7

        25 Agosto 2011 at 18:11

        13…

  13. le corse sono la vita

    25 Agosto 2011 at 19:24

    io corro in kart non sono un campione ma ho notato che quando piove di solito è un terno al lotto capire chi vincerà anche perché se fai caso di solito chi vince sul bagnato non vince quasi mai sull ‘asciutto e qui nasce la confusione perché allora chi vince nell asfalto bagnato come mai non riesce a vincere sull asciutto ?io penso che nell acqua ci vuole fortuna che indovini una serie di combinazioni che poi vanno a favore o meno invece secondo me su asfalto gommato si vede il vero manico !perché vi dico che non è semplice guidare anche sulla troppa gomma io parlo di kart non di f1 perché non ho mai avuto questo onore !detto questo se poi uno va forte sempre è meglio !però provate un kart pronto corsa su asfalto caldo gommato e con 30 gradi nell aria e poi mi dite se è semplice limare decimi e mettere apposto il mezzo quando saltella in curva e non riesci ad aprire il gass in uscita

  14. Davide

    26 Agosto 2011 at 01:30

    @ le corse sono la vita

    uno che va forte sul bagnato, è un campione, perchè vuol dire che non ha paura e spinge, non ti può andare bene tutto il granpremio, basta un errore, e sei fuori…sull’asciutto invece, specie nella formula 1 di oggi, emerge più il valore della macchina. ripeto, la gara del canada, così come ogni gara dove ha piovuto, pensa l’anno scorso in corea, è venuto a piovere, riprende la gara, dopo un secondo schumi ha superato button, e così hamilton…non è un caso che vettel e button vadano lenti con la pioggia, e che hamilton, schumi e alonso invece vadano forte…questo è xchè questi ultimi sono i migliori.

    • 7

      26 Agosto 2011 at 12:53

      Vettel sul bagnato ha vinto le sue due prime gare ed ha sul bagnato fatto ottimi risultati anche con una macchina da metà bassa dello schieramento. inutile fare il figo e dire che non è capace, perchè qualcuno potrebbe ribattere dicendo che sia Alonso che Hamilton in ungheria hanno fatto errori assolutamente evitabili, Hamilton in primis rischiando la collisione con di Resta ed altri doppiati.

  15. le corse sono la vita

    26 Agosto 2011 at 08:32

    david ti quoto ma alonso non mi sembra meglio di button in condizioni anomale parlo !però come vedi ritieni alonso più forte tra i 2 perché sull asciutto si vede la velocità pura di un pilota

  16. Paolo

    26 Agosto 2011 at 10:15

    Ecco, io intendevo quello che ha scritto Davide

  17. le corse sono la vita

    26 Agosto 2011 at 12:59

    bravo 7 ti quoto

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati