Pirelli, Paul Hembery: “La strategia gomme ha giocato un ruolo importante”

"Una vittoria meritata quella di Pastor Maldonado e della Williams"

Pirelli, Paul Hembery: “La strategia gomme ha giocato un ruolo importante”

La strategia gomme ha giocato un ruolo chiave nel Gran Premio di Spagna, vinto da Pastor Maldonado della Williams: la prima dal Gran Premio del Brasile del 2004 per il team inglese, nonché la prima della carriera per il pilota venezuelano. Maldonado e la Williams diventano così rispettivamente il quinto pilota e la quita monoposto a conquistare il podio nelle cinque gare del Campionato 2012 finora disputate.

Maldonado, che si era aggiudicato la pole position, è stato sorpassato dal pilota Ferrari Fernando Alonso durante il suo primo pit stop, all’undicesimo giro. Tuttavia, la performance più rimarchevole del primo stint è stata la rimonta di Lewis Hamilton della McLaren, risalito dall’ultima posizione in griglia di partenza fino alla quarta, poco prima di passare al cambio gomme al quattrodicesimo giro.

Le temperature ambientali e dell’asfalto registrate oggi, rispettivamente di 23 e 32 gradi centigradi, hanno garantito appieno la finestra prestazionale degli pneumatici P Zero Silver hard, rendendoli la scelta d’elezione per la maggior parte della gara. L’altra specifica portata a Barcellona da Pirelli inoltre, i P Zero Yellow soft, ha assicurato alle Scuderie un notevole vantaggio competitivo soprattutto durante le qualifiche e a inizio gara; tutti i piloti li hanno infatti scelti per la partenza sul Circuito di Montmelò.

La chiave di volta per la vittoria di Maldonado si è concretizzata durante il secondo pit stop, quando il pilota della Williams è passato alle mescole hard due giri prima del rivale ferrarista, che si è invece fermato ai box solo al ventiseiesimo giro. Tale scelta si è rivelata vincente in quanto ha consentito a Maldonado di rientrare in pista davanti ad Alonso con un passo più veloce, garantendogli un vantaggio che ha saputo poi ben gestire durante il resto della gara, caratterizzata per entrambi da una strategia a tre soste. Maldonado ha corso i 25 giri dell’ultimo stint ancora con P Zero Silver hard fino alla vittoria conquistata con uno stacco di 3,1 secondi su Alonso. Entrambi i piloti hanano utilizzato un set di slick soft per la partenza e, successivamente, tre set di hard.

Anche il pilota della Lotus Kimi Raikkonen, terzo sul podio, ha adottato una strategia a tre soste sfruttando al massimo le mescole hard montate per i 18 giri dell’ultimo stint, durante il quale è riuscito a portarsi fino a meno di un secondo di distacco dalla testa della corsa. Tuttavia, scegliendo di montare le mescole soft per i primi due stint di gara per poi passare definitivamente alle hard, la strategia di Raikkonen si è decisamente differenziata rispetto a quella di Maldonado e Alonso.

Hamilton è stato l’unico pilota ad adottare una strategia a sole due soste, che gli ha valso l’ottavo posto conquistato risalendo dalla ventiquattresima posizione in griglia, proprio nell’ultimo giro. Il pilota della McLaren, infatti, ha visto cancellarsi ieri sera la pole conquistata in qualifica a causa di un’infrazione al regolamento tecnico.

Il pilota Red Bull Sebastan Vettel ha chiuso la gara sesto con una strategia a quattro soste e dopo aver scontato un drive through, confermandosi alla testa della classifica piloti a pari merito con Alonso.

Con cinque piloti di cinque Team differenti a vincere le prime cinque gare di campionato, questo è l’inizio di stagione più combattuto dal 1983, che fu anche l’ultima occasione in cui un pilota venezuelano, Johnny Cecotto, andò a punti. Grazie al podio di oggi, quindi, Maldonado diventa il primo pilota venezuelano a vincere di un gran premio.

Paul Hembery, direttore Pirelli Motorsport, ha commentato: “Le posizioni di partenza di Pastor Maldonado dalla pole e di Lewis Hamilton dal fondo griglia hanno sicuramente assicurato una gara di grande fascino sin dall’inizio. E anche la strategia gomme ha giocato un ruolo importante. Maldonado e la Williams sono stati molto veloci già dalle prove libere di venerdì e sono stati capaci di tirare fuori il meglio dalle performance degli penumatici durante tutto il week-end. Gli ultimi dieci giri sono stati un duello fantastico tra Maldonado e Alonso, separati da meno di un secondo pur avendo adottato strategie simili. Entrambi hanno dimostrato di saper gestire le gomme in maniera impeccabile, riuscendo a raggiungere sempre il limite senza mai oltrepassarlo. Gli pneumatici hanno contribuito molto a rendere la gara spettacolare e ricca di suspence, ma è chiaro che in quanto fornitori unici del campionato seguiremo sempre le indicazioni delle squadre e del promotore e che ogni sviluppo futuro sarà in direzione di quanto ci verrà indicato. Dal punto di vista sportivo crediamo che il fatto di avere cinque vincitori su cinque monoposto in cinque gare sia molto stimolante, specialmente quando si tratta di vittorie meritate come quella di Pastor Maldonado e della Williams di oggi.”

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

25 commenti
  1. Alectoris82

    14 Maggio 2012 at 12:50

    Io rimango dell’idea che Paul Hembery sia quello che di gomme ne capisce meno… Poco prima della partenza era ancora convinto che tutti i top team avrebbero usato le hard solo nell’ultimo stint.

  2. Fernando

    14 Maggio 2012 at 12:54

    … strategia gomme… ecco cos’è la F1… ci han tolto i rifornimenti per evitare le strategie, ci han messo le gomme di pasta frolla per farle rientrare dalla finestra, Ecclestone e Todt a casa, grazie

  3. NR

    14 Maggio 2012 at 13:00

    Concordo con quello che dite il caro Paul capisce una mazza di F1 e di gomme ……

  4. quickest

    14 Maggio 2012 at 13:45

    Le gomme non sono all’altezza delle vetture di oggi e non ne mettono in rilievo le prestazioni. E’ solo per questo che il campo si e’ livellato, perche’ se la vettura puo’ spingere a 10 ma la gomma arriva solo fino a 8, una macchina che vale 9 va quanto quella che vale 8 o 10, perche’ piu’ di 8 non si riesce ad andare. Bello per lo spettacolo, ma poco veritiero e meritevole per quanto riguarda la prestazione pura

  5. V.D.S

    14 Maggio 2012 at 13:46

    Caro Hembery,sei anche simpatico,sappiamo che costruite gomme su specifiche FIA,le gare sono diventate anche più divertenti,ma che un pilota debba fare il ragioniere e non poter andare al massimo perchè le gomme fanno schifo,questo non è F1,ma gara di regolarità per auto da museo!

    • quickest

      14 Maggio 2012 at 14:05

      una maniera efficace di esprimere cio’ che anch’io ho detto sopra. Andiamo alle giostre fra poco?

  6. ricky

    14 Maggio 2012 at 14:40

    che belle gomme di m….
    non e’ possibile sentire sempre le comunicazioni radio del tipo, conserva le gomme , non forzare alla curva 3 ecc.. ecc..
    Gomme che durano si o no’ 10 giri e poi ti ritrovi a girare 2-3 secondi + lento. mah ormai e’ una lotteria, che pesca il numerino giusto per fermarsi ai box guadagna un’eternita’

  7. Riccardo

    14 Maggio 2012 at 16:06

    ‘A Livella.

    forse è un livellamento voluto per portare visibilità un po’ a tutti, per portare soldi e sponsor nuovi: vincendo un po’ tutti non ci sara’ mai un team che lascerà la F1 perchè tutti hanno la possibilità di vincere un campionato.

    In virtu’ di tutto cio’ allora mi chiedo se la prossima gara sara la volta della Force india se della Marussia …

  8. Stefano

    14 Maggio 2012 at 16:26

    “Maldonado, che si era aggiudicato la pole position, è stato sorpassato dal pilota Ferrari Fernando Alonso durante il suo primo pit stop, all’undicesimo giro.”
    Ma cosa si è bevuto l’articolista? (perchè giornalista sarebbe troppo)
    Maldonado è stato superato da Alonso alla prima curva.

  9. Strige

    14 Maggio 2012 at 20:27

    sinceramente non pensavo di rimpiangere la bridgestone. Sia chiaro, non è colpa della pirelli, ma almeno le bridgestone non falsificavano le gare.

    Poi era anche vero che con le dure della bridgestone ci facevi tutto il mondiale, ma adesso durano solamente 15-20 giri…siamo passati da un opposto all’altro. idem per le morbide.

    • quickest

      14 Maggio 2012 at 21:09

      15-20 giri Strige? Dopo 20 giri vanno 4 secondi piu’ piano, ma non per scherzo. E” abbastanza assurdo, siamo andati da un estremo all’altro

      • Strige

        15 Maggio 2012 at 01:15

        infatti parlavo delle dure

    • quickest

      14 Maggio 2012 at 21:15

      Hey Strige…ma non eri passato alla Indy? Avevi detto basta alla F1 la settimana scorsa. Just kidding, always a pleasure seeing you here “mate”!

      • Strige

        15 Maggio 2012 at 01:26

        la formula indy è in pausa tre settimane, quindi commento parzialmente la formula 1 (2 articoli…).

        E poi io non passo dalla formula 1 alla formula indy (magari fossi un pilota), ho scritto che trovo più interessante seguire la formula indy che la formula 1. La formula 1 continuerò a seguirla, ma non avrà precedenza assoluta sul resto della mia vita (difatti la pole manco l’ho vista, anzi non me l’ero nemmeno ricordato). La formula indy, da sconosciuta qual’era, ho iniziato a seguirla, ma come sopra non avrà precedenza sulla mia vita. Il brutto della indy è che c’è solo in inglese (e io non ci capisco na beata mazza :D), sky italia mi pare che non la trasmetta.

      • Strige

        15 Maggio 2012 at 01:31

        così faccio da nomade, un po’ di f1 e un po’ di indy. Domenica prossima il 27 dovrebbe esserci indianapolis, sono curioso di vedere che fa nonno alesi (giusto per sapere se continuerà a criticare schumy).

        P.S. non vi libererete di me facilmente :p se poi la gente riprende a insultarmi, beh in quel caso smetto di seguire il blog 😉

    • Maria

      15 Maggio 2012 at 09:47

      15-20 giri? Magari! 😉
      I primi hanno cambiato dopo 7 giri!

  10. Matti10

    14 Maggio 2012 at 21:18

    Prende per il c**o? Ormai la F1 è solo strategia gomme!
    Con questo non c’è l’ho certo con lui che anzi, sembra essere una persona molto molto intelligente. Semplicemente in Pirelli eseguono quanto richiesto dai vertici, la morte della F1.

  11. Andrea

    14 Maggio 2012 at 22:03

    Ma la Formula 1 non nasce come competizione fra i migliori motori e progettisti d’auto?

    Questi due elementi DEVONO incidere sulle prestazioni delle auto al 100% e non il contrario, ovvero che le gomme sono l’elemento fondamentale di una vittoria….

    Motori congelati, aereodinamica congelata… qui da congelare sono le gomme!!

  12. george

    14 Maggio 2012 at 22:20

    la formula 1 è diventata una merda con queste gomme,purtroppo il dio soldo fa in modo che lo spettacolo di una macchina da corsa diventa un annullità con coperture così scadenti…….ma molto produttive in fatto di audience o di chi non capisce niente di formula 1.per noi,veri appassionati e penso anche per i piloti,queste pirelli sono una tortura.ma PURTROPPO una macchina da soldi.LA VERA FORMULA 1 NON ESISTE PIù,ORA SI DEVE ESSERE SOLO RAGIONIERI.

    • Matti10

      14 Maggio 2012 at 22:52

      Chissà se per lo meno ai vertici sono consapevoli di questo malcontento. Mi scoccia perchè ci sarebbero fior di piloti pronti a darsi battaglia. Schumy, Raikkonen, Hamilton, Alonso, Vettel, Button…6 campioni del mondo in pista.
      E’ vero che il degrado c’è per tutti ma non si può nemmeno fare 6 soste a gp per poter andar forte…i piloti son costretti ad alzare il piede per risparmiare le gomme…pare un safari più che una corsa.

  13. tommaso

    15 Maggio 2012 at 09:20

    é Formula Caos. Circus, in tutti i sensi. Le qualità di piloti e team é mortificata. Pirelli associa il proprio brand a questo casino? Bella pubblicità, complimenti.

    • alberto

      15 Maggio 2012 at 11:51

      che ti dico, da quando e’ entrata in f1 il titolo pirelli e’ andato da 6 a 9 euro di media, magari non c’entra la f1 ma cmq gli affari non sono andati male.

  14. Simone

    15 Maggio 2012 at 16:10

    Basta con ste gomme di marzapane!

  15. Gianluca RB

    15 Maggio 2012 at 22:36

    come sempre, la cosa pazzesca e che fanno ciò che vogliono ogni gp

  16. BERTU

    19 Maggio 2012 at 22:02

    Era più bello quando si fermavano anche a fare carburante!! Almeno avevano un motivo per fermarsi…. Facevano strategie con il carburante e le gomme!! Le gare erano più avvincenti…
    forza FERRARI

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati