Pirelli: A Silverstone testato il nuovo pneumatico prototipale

Paul Hembery: "Dovremmo avere le qualifiche e la gara senza pioggia"

Pirelli: A Silverstone testato il nuovo pneumatico prototipale

Dopo un inizio di giornata piovoso al debutto del fine settimana del gran premio di Gran Bretagna i piloti hanno avuto modo solo nel pomeriggio di testare il prototipo della nuova mescola dura, la stessa usata durante le prove libere in Spagna.

Proprio come in Canada le prime libere sono state caratterizzate dalla pioggia con il Cinturato Blue da bagnato protagonista della sessione.

Nella seconda parte della giornata, i piloti hanno potuto testare, oltre alle nuove gomme, i P Zero Orange hard e i P Zero White medium che costituiscono la combinazione scelta da Pirelli per la gara di Silverstone.

Dopo appena dieci minuti dall’inizio delle seconde libere la pista infatti era asciutta abbastanza per utilizzare le slick. A metà della sessione il pilota della Mercedes Nico Rosberg con 1m32.248s ha fatto registrare il tempo più veloce con gomme medie, primato che non è mai stato minacciato nel resto della giornata. Nella parte finale delle prove libere i team si sono concentrati sulle simulazioni di gara, usando differenti carichi di carburante con entrambe le mescole, in modo da valutare il tasso di usura e decidere le strategie di gara.

In mattinata il pilota della Toro Rosso Daniel Ricciardo è stato il più veloce sulle gomme da bagnato con un tempo di 1m54.249s, di 0,784s più veloce di Nico Hulkenberg su Sauberg. A causa della pioggia i tempi sono stati segnati soltanto nei 15 minuti finali della sessione.

Il direttore Motorsport Pirelli Paul Hembery ha commentato: “La pioggia non ha dato ai team la possibilità di provare i nuovi prototipi e quindi abbiamo potuto raccogliere solo pochi dati. In compenso i piloti hanno potuto approfondire la conoscenza del Cinturato Blue da bagnato, che finora non è stato usato così spesso nel Campionato 2013, nonostante vi siano state alcune sessioni caratterizzate dalla pioggia. Le mescole scelte per la gara hanno evidenziato una differenza di prestazione sul giro di circa 1 secondo e ora abbiamo numerose dati da analizzate. È prevedibile che avremo qualifiche e gara su asciutto e sarà interessante vedere come i team adatteranno le loro strategie”.

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