La F1 si divide su un “confuso” GP della Malesia

La F1 si divide su un “confuso” GP della Malesia

Il GP della Malesia ha sollevato timori in merito al fatto che le corse potrebbero essere troppo caotiche per gli spettatori. La confusione sarebbe creata dalle gomme Pirelli e dal fatto che i piloti devono gestire il consumo delle gomme facendo 3 o 4 soste.

“Ho bisogno di analizzare la gara perchè, a essere onesti, non ho capito cos’è successo”, ha detto Jaime Alguersuari.
“E’ stata una gara davvero disordinata, provare a capire tutti quei pit stop. Credo che nessuno fosse in grado di predire chi sarebbe arrivato secondo. E’ complicato, e credo sia così perchè siamo a inizio stagione, e stiamo cercando di capire cosa succede in pista. Se avessimo una sola gomma per tutta la gara e nessun pit stop, sarebbe eccitante? Non so.”

“Intanto correre in Malesia è stato divertente e man mano che la stagione va avanti capiremo le gomme sempre meglio”, ha dichiarato Button, secondo al traguardo.
Paul Hembery ritiene che lo spettacolo visto a Sepang è esattamente ciò che voleva la Federazione: “Potremmo tornare a strategie a una sosta, o continuare così. Dipende da quello che vogliono.”

Venerdì i piloti hanno provato una mescola più dura, ma Hembery ha fatto notare che potrebbe essere troppo “conservativa” se utilizzata in gara.
“Per noi è difficile, siamo nell’occhio del ciclone. Ma non mi sto difendendo, perchè stiamo facendo ciò che ci è stato chiesto. Se vengo criticato perchè abbiamo reso le corse eccitanti proprio non so cosa dire”, ha dichiarato il boss di Pirelli Motorsport al Telegraph.

Sia Heidfeld che Alonso hanno definito buona la gara di domenica: “Le corse sono più eccitanti dello scorso anno. Per noi è un po’ più stressante, ma per lo spettacolo è meglio” ha dichiarato il pilota Ferrari; “Probabilmente è più difficile capire cosa succede dall’esterno, ma allo stesso tempo lo show è migliore”, gli ha fatto eco Heidfeld.

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27 commenti
  1. f1

    12 Aprile 2011 at 10:51

    @cecco

    Cambia sport che non ne capisci niente

  2. Zardoz

    12 Aprile 2011 at 12:31

    NN mi pare più complicato del solito seguire un GP, già prima nn si capiva niente…… cmq ho visto molti più sorpassi, questo è positivo.

  3. Enzo

    12 Aprile 2011 at 12:53

    bah, prima la gente vuole lo spettacolo, poi lo fanno e neanche va bene!!!
    Partiamo dal presupposto che l’aerodinamica, come il kers, come la meccanica non saranno mai cambiate xkè i team sono in f1 anche x dare il loro contributo al progresso tecnologico…tornare a monoposto vecchie di 20 anni sarebbe abbastanza inutile commercialmente. E poi la f1 è sempre stata l’apice della tecnologia motoristica.
    Quindi le gomme possono fare la differenza eccome…e sinceramente credo sia piu difficile capire cosa hanno in mente quei coglioni del grande fratello giornalmente che un gp come quello della malesia!
    Ma che volete? Che l’avversario appena giunto a un secondo dall’avversario caccia un reattore da aereoplano e lo superi volando?
    Tutti i gp degli anni ’80 erano come quello della malesia, se non peggio, dato che la regia tv faceva ancor piu pena…però stranamente gli anni ’80 vengono ricordati come l’epopea piu bella della F1….

    boh…secondo me il pubblico dopo tutti questi anni s’è disabituato a vedere una f1 decente….

  4. Matteo

    12 Aprile 2011 at 13:23

    Io, sinceramente non ho trovato per nulla difficile comprendere la corsa, ma soltanto caotica e piena di avvenimenti artificiosi.
    La colpa è tutta di questi regolamenti stupidi con i quali la Federazione pensa di creare dello spettacolo con stratagemmi penalizzanti e fittizi. Provate a pensare se in una partita di calcio, ogni tanto facessero giocare una delle 2 squadre senza portiere o cambiassero continuamente il numero dei giocatori, o la dimensione della porta durante la gara! Sicuramente sarebbe più ricca di avvenimenti, ma che sportività e autenticità avrebbe il risultato della partita?
    Io ricordo ancora quando non esistevano tutti questi vincoli regolamentari e le auto potevano differenziarsi sensibilmente tra loro per la creatività dei progettisti.
    LO SPETTACOLO NASCEVA SPONTANEAMENTE!!!
    Purtroppo la FIA ormai ha troppo potere…..

  5. lucab

    12 Aprile 2011 at 15:40

    @Davinumberone

    L’applicazione per Iphone si chiama F1.COM.2011 e la trovi nell’Apple store ed è gratuita.

    Io la utilizzo e la trovo molto carina.

    Ciao

  6. r.strauss

    12 Aprile 2011 at 16:07

    mah … divertenti ? non direi …
    io ho visto la F1 dagli anni 80 in poi e al
    di là della regia pessima, era molto più
    divertente, ma non a causa delle 1000
    diavolerie che hanno le macchine, bensi al
    fatto che non le avevano e i piloti si concentravano sulla guida
    e non sui bottoni.
    Altro motivo sono i circuiti … oggi di veri
    circuiti nè sono rimasti pochi e la Malesia
    forse è uno dei meno peggio.
    Quando arriveranno le piste barzelletta, tipo
    Ungheria, Valencia ecc. allora si che si
    dormirà e ritorneranno le solite polemiche
    sulla F1 che non diverte.
    Quindi la prima cosa è : ritornare su circuiti
    veri e licenziare Tilke e togliere un pò di
    stronzate dalle macchine rendendole meno
    perfette in modo che il rapporto pilota/macchina
    ritorni ad essere 80%/20% invece dell’attuale
    20%/80%

  7. loka

    12 Aprile 2011 at 21:30

    sono dokorto kon ta forse sei luniko che ai deto una cosa giusta

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