GP Singapore, Prove Libere 1: Hamilton al comando davanti a Vettel e Webber

GP Singapore, Prove Libere 1: Hamilton al comando davanti a Vettel e Webber

Sono terminate da pochi minuti le Prove Libere 1 sul tracciato di Singapore, unico appuntamento notturno del Mondiale 2011.

Le prove sono iniziate con mezz’ora di ritardo per problemi in uscita dalle curve 3 e 14. Sono stati rimossi dai commissari i cordoli con l’autorizzazione ai piloti di utilizzare l’asfalto anche oltre la riga bianca in uscita. Inoltre, la prima sessione è stata ridotta da un’ora e mezza ad una sola ora.

Prove interrotte per qualche minuto a metà sessione per un principio di incendio sul freno anteriore destro della Lotus di Kovalainen, e a otto minuti dalla fine per un nuovo problema ad un cordolo dopo un salto su uno di essi da parte di Felipe Massa.

In questa prima sessione da un’ora quindi, al comando si è issato Lewis Hamilton, seguito da Sebastian Vettel (con un nuovo casco) a 4 decimi e Mark Webber staccato di un secondo e mezzo.

Per le Ferrari quarto posto per Fernando Alonso (anche per lui un casco diverso) e sesto per Felipe Massa

Questa potrebbe essere l’unica giornata asciutta, visto che le previsioni del tempo indicano pioggia fitta per domani e domenica e l’umidità in pista è già oltre il 60%.

Ecco i tempi della prima sessione.

Pos Driver                Team                  Time               Laps
 1. Lewis Hamilton        McLaren-Mercedes      1m48.599s +         10
 2. Sebastian Vettel      Red Bull-Renault      1m49.005s + 0.406   15
 3. Mark Webber           Red Bull-Renault      1m50.066s + 1.467   16
 4. Fernando Alonso       Ferrari               1m50.596s + 1.997   11
 5. Jenson Button         McLaren-Mercedes      1m50.952s + 2.353   12
 6. Felipe Massa          Ferrari               1m52.043s + 3.444   14
 7. Adrian Sutil          Force India-Mercedes  1m52.251s + 3.652   13
 8. Michael Schumacher    Mercedes              1m52.416s + 3.817   12
 9. Paul di Resta         Force India-Mercedes  1m52.435s + 3.836   13
10. Nico Rosberg          Mercedes              1m52.815s + 4.216   13
11. Rubens Barrichello    Williams-Cosworth     1m52.991s + 4.392   17
12. Jaime Alguersuari     Toro Rosso-Ferrari    1m53.050s + 4.451   17
13. Pastor Maldonado      Williams-Cosworth     1m53.399s + 4.800   18
14. Sergio Perez          Sauber-Ferrari        1m53.703s + 5.104   19
15. Kamui Kobayashi       Sauber-Ferrari        1m53.749s + 5.150   12
16. Bruno Senna            Renault              1m53.765s + 5.166   17
17. Sebastien Buemi       Toro Rosso-Ferrari    1m53.785s + 5.186   16
18. Vitaly Petrov         Renault               1m54.736s + 6.137    8
19. Jarno Trulli          Lotus-Renault         1m54.821s + 6.222    9
20. Heikki Kovalainen     Lotus-Renault         1m56.198s + 7.599    8
21. Jerome D'Ambrosio     Virgin-Cosworth       1m57.798s + 9.199   13
22. Timo Glock            Virgin-Cosworth       1m58.792s + 10.193   6
23. Daniel Ricciardo      HRT-Cosworth          1m59.169s + 10.570  17
24. Narain Karthikeyan    HRT-Cosworth          1m59.214s + 10.615  18

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38 commenti
  1. Calin marius catalin

    23 settembre 2011 at 13:46

    Lewis non cambiare mai il casco….

    • michele

      23 settembre 2011 at 15:27

      Questa battuta mi fa riflettere su una cosa.
      Lewis non cambia mai i colori e il disegno del casco, al contrario di molti colleghi.
      Da buon Capricorno è abitudinario al massimo.
      Tuttavia, a me non piace questa similitudine col casco di senna, il suo idolo.
      Ognuno ha una sua identità e Lewis sotto questo aspetto non è ancora maturo.
      Questo dimostra che non ha acquisito ancora, pur avendo un talento ed un istinto eccezioinali, personalità tale da stare mentalmente sopra gli altri, che in gara è molto importante.
      Di vettel dice…”ha fatto un anno fastastico fino ad ora”, come se non ci potesse mai arrivare a fare ciò, quando invece ha molta più classe e coraggio di lui.
      Mi piacerebbe che avesse un suo casco ed una sua personalità completamente definita.
      Quando ciò avverrà, se mai sarà, vedremo un hamilton ancora più forte e stavolta molto più vincente.

      • Federico Barone

        23 settembre 2011 at 15:32

      • Giuseppe R.

        23 settembre 2011 at 15:34

        La similitudine, almeno stando a passate dichiarazioni, è casuale: il giallo dominante fu scelto per renderlo più visibile dall’apprensivo (!) padre a bordo pista…

      • michele

        23 settembre 2011 at 18:44

        Si, non l’aveva (la personalità) e si è visto ..a meno che non sia un caso, perché è difficile che Alesi potesse avere come idolo Elio De Angelis, che tra l’altro ho conosciuto ad Imola nel 1985.
        Povero Elio, ….ci piansi su!
        Comunque Alesi aveva enormi potenzialità e vinse un solo GP in canada sul circuito Gilles Villeneuve, quando aveva il n. 27, e vinse perché stranamente a schumi qualche giro prima dell’arrivo si blocco inspiegabilmente il cambio che aveva sempre funzionato bene.
        Coincidenze strane.
        Che si un regalo di Gil?

      • ciccio

        23 settembre 2011 at 19:32

      • Federico Barone

        23 settembre 2011 at 20:20

        Le casque de Jean Alesi (blanc avec une bande noire et une bande rouge) est un hommage à Elio de Angelis, pilote italien décédé lors d’essais privés au Paul Ricard en 1986.

        http://fr.wikipedia.org/wiki/Jean_Alesi

    • Federico Barone

      23 settembre 2011 at 15:27

      Giusto.

    • michele

      23 settembre 2011 at 15:43

      Sara giusto per voi, ma se guardate nella parte posteriore ci sono due belle fasce blu e verde che con l’oro fanno la bandiera brasiliana.
      Io ci vedo il casco di senna e ci vedo quello che ho detto che non è un insulto per Lewis, di cui io sono molto tifoso, forse troppo come lo sono stato altre due volte soltanto di un pilota.
      Penso che per un pilota come lui, tutto sia importante a livello mentale, .. anche le virgole e pure il casco.
      Vorrei che togliesse quelle fasce orizzontali.
      Tanto non muore nessuno se le toglie!
      Toglile Lewis! sii te stesso!
      Ma sarà difficile…. purtroppo.

      • michele

        23 settembre 2011 at 15:49

        Mi scuso con FB, ma credevo non fosse d’accordo con me.

      • Federico Barone

        23 settembre 2011 at 15:50

        Come fai a dire che non è se stesso, se nemmeno lo conosci?
        Ma stai scherzando?

      • Federico Barone

        23 settembre 2011 at 15:51

        Se con FB intendi me, avevi capito bene (e non devi scusarti, ci mancherebbe). Semplicemente la pensiamo diversamente… 😉

      • michele

        23 settembre 2011 at 16:58

        Vedo che c’è chi tifa Lew a prescindere e mi fa piacere. Io lo tifo più di voi e gli voglio bene, sia per la sua classe che per la sua onestà, come a pochi nella mia vita.
        Molte volte è stato attaccato, su questo blog, ed io l’ho sempre difeso, ma non cambio idea.
        So che può fare di più…molto di più.
        La personalità è molto importante.
        Se te dovessi correre una gara e dovessi scegliere un casco, te lo faresti come vuoi tu o useresti quello del tuo idolo?
        Penso che vorresti averne uno tutto tuo, diverso da quelli di tutti gli altri e non permettersti a nessuno di copiarlo.
        Tu sei tu e nessuno è come te.
        E’ semplice no?

      • Federico Barone

        23 settembre 2011 at 18:19

        OK, michele, tu pensi così e faresti in questo modo. Sei sicuro che Hamilton invece non pensasse e non pensi (come pure Alesi) di volere il suo casco con gli stessi colori di quello del suo idolo e magari simile anche nel disegno?

        Che ne sai tu di Hamilton, tranne ciò che viene riportato e che si vede in televisione?

        Ripeto (e poi chiudo questo noioso OT): ma stai scherzando?

      • Giuseppe R.

        23 settembre 2011 at 18:42

        In ogni caso, anche se è ispirato, od imita, al casco di Senna, non ci vedo sinceramente nulla di male: quando era bambino Senna era l’idolo, e mi pare cosa normale ammirarlo al punto da imitarlo…
        Permettetemi un piccolo “amarcord”: ho avuto la fortuna, quando ero adolescente, di veder correre colui che, a parere di molti con i capelli bianchi (abbiamo la memoria più lunga…), è stato il più grande di tutti: Jim Clark; ebbene, quando a metà degli anni settanta, mi potei permettere una piccola macchina da corsa, il mio casco lo feci dipingere completamente in nero, con una bandiera italiana sul fianco sinistro, ed un’altra, piccola, scozzese sul fianco destro…

      • michele

        23 settembre 2011 at 18:58

        Complimenti a FB.
        Questa similitudine tra Alesi e De Angelis…non ci avevo mai fatto caso.
        Proprio bravo!!!!!!!!!!!!!

      • michele

        23 settembre 2011 at 19:26

        @FB
        Per ultimo, che ho una montagna di lavoro.
        Puoi essere un superintelligente, un mostro,..ma se c’è qualcosa nella tua mente che ti blocca.., anche una virgola, o un piccolo senso inferiorità, non vai da nessuna parte.
        Il tuo peggior avversario diventa te stesso.
        E questo è un lato che molti piloti sottovalutano.
        Senna era preparato da Nuno Cobra, un genio, come trainer.
        La prima cosa che fecero fu il training autogeno.
        Egli gli raccomandò di vedersi vincitore e tutti gli altri dietro piccoli piccoli,.. ed ayrton non riusciva.
        Ma gli disse ci devi riuscire altrimenti non vincerai mai.
        E così fu…ci riuscì.
        Senna aveva acquisito delle enormi capacità di concentrazione, oltre che fisiche negli anni al punto da trovarsi in qualsiasi punto di una pista come se stesse correndo solo con la mente.
        Era diventato tuttuno corpo e mente e questo fu il segreto del suo successo.

        http://www.youtube.com/watch?v=W2BBbi3n-Uo&feature=related

        s. 3,40

        Credo sia abbastanza per oggi.

  2. Mattia

    23 settembre 2011 at 14:00

    Dopo queste prove libere il favorito per la vittoria rimane Vettel con Hamilton che potrebbe dare fastidio alle Red Bull. Le Ferrari sembrano leggermente più indietro delle McLaren e le Mercedes rimangono sempre le quarte vetture. Le Force India dovrebbero completare la top ten.

  3. Elena (Mclaren)

    23 settembre 2011 at 14:09

    ..se da domani piove si fa interessante..!

  4. Ciccio

    23 settembre 2011 at 14:13

    “noi qui a singapore abbiamo un grande potenziale…” le ultime parole di Alonso… Ma và và… staccato di 2 sec. Volglio vedere le libere 2…

  5. faber

    23 settembre 2011 at 14:16

    viste le libere in streaming, dopo che massa è passato sul cordolo, è uscito un chiodo (il tassello?) lungo una spanna! incredibile. i solerti commissari accorsi (una ventina) per rimediare han “strappato” via il pezzo di cordolo e via così, problema risolto! poveri piloti dove vanno a correre!

  6. RIBE

    23 settembre 2011 at 14:19

    se piove son cavoli amari!! gia si corre in notturna con umidita pazzesca ci manca solo la pioggia.se cosi fosse e meglio che gia stilino la classifica finale in base alle qualifiche ufficiali perche prevedo un bel trenino dietro alla safety car con buona pace del drs e kers!!
    un saluto a tutti 😉

    • luciano

      23 settembre 2011 at 14:24

      qualcuno puo sempre sbattere anche dietro la safty cars 😀

      • RIBE

        23 settembre 2011 at 14:30

        ahahh bella questa!! 🙂

  7. ricky

    23 settembre 2011 at 14:48

    scusate ma dove si vedono le prove in streaming?
    Grazie

  8. Beppe (tifoso RedBull)

    23 settembre 2011 at 14:51

    Visti i distacchi tra piloti non credo siano sicuramente tempi indicativi.
    Kovalainen ha un abbonamento speciale con i vigili del fuoco a Singapore.

    Beppe

  9. bmwnews

    23 settembre 2011 at 14:58

    Avete visto i distacchi dei poveracci Lotus-Virgin-HRT?
    Anche la Renault non è da meno

  10. lorenzo

    23 settembre 2011 at 15:10

    non vi preoccupate non piove quasi mai a singapore di sera…

    e fu così che il giorno dopo il dilvuio universale si abbattè sulla città XD

    comunque prove libere 1 strane , vedremo qualcosa di piu indicativo nelle seconde immagino

  11. the boss

    23 settembre 2011 at 15:14

    che pilota,che talento…la nostra unica e inimitabile perla nera !!!!

  12. Valerio

    23 settembre 2011 at 15:21

    Ma Liuzzi???

    • Mattia

      23 settembre 2011 at 17:14

      Al suo posto ha corso Karthikeyan nelle prime prove libere per prepararsi un po’ per il Gran Premio dell’India che correra da titolare con la HRT.

      • Valerio

        24 settembre 2011 at 15:16

        OK grazie.. ma correrà al posto di Liuzzi??

  13. frederick

    23 settembre 2011 at 15:44

    Questa pista è uno sfasciacorrozze per le vetture. Ogni volta che saltano sui cordoli vedo saltare via dei pezzi. Assurdo.

  14. legion

    23 settembre 2011 at 16:58

    signori…questo (culonso) era quello fiducioso per il potenziale della Ferrari a Singapore…
    ahahahahahahah ma pensasse piuttosto a correre invece che far prendere aria alle gengive!

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