Gara di casa per la Scuderia Ferrari Marlboro

Gara di casa per la Scuderia Ferrari Marlboro

L'evento finale europeo del calendario di Formula1 e' molto importante per la Scuderia Ferrari Marlboro: e' la gara di casa per il team di Maranello. La Scuderia e' arrivata, dopo il breve viaggio al Parco Reale di Monza, in ottima forma, dopo che Kimi Raikkonen ha dato alla Scuderia la sua prima vittoria della stagione, dieci giorni fa in Belgio. Comunque, durante il weekend, sara' del pilota della vettura numero 3 che si parlera' di piu': Giancarlo Fisichella. Il pilota, una stella del weekend di Spa-Francorchamps, ha ora l'onore e anche la responsabilita' di essere un pilota italiano del Cavallino Rampante sul circuito storico, carico di fascino, di Monza. Per sua stessa ammissione, guidare una Ferrari in Formula 1 e' sempre stato il suo sogno. Da quando e' stato sollevato dal suo contratto con la scuderia Force India, il pilota romano ha avuto sessioni di prova in un simulatore statico Ferrari, per prendere contatto con la abitacolo della F60 ed ha incontrato gli ingegneri della Ferrari, per essere il piu' preparato possibile per la gara del weekend.

Le due F60, che montano lo stesso telaio di Spa, non hanno subito aggiornamenti tecnici per questa gara, a parte il fatto che la macchina verra' adeguata alle specifiche del circuito che richiede il minor carico aerodinamico possibile rispetto alle altre gare in calendario. Le caratteristiche di alta velocita' implicano che l’uso del KERS sara' particolarmente vantaggioso in questa gara. Cio' e' anche confermato dal fatto che alcune squadre che avevano abbandonato il KERS all'inizio dell'anno, o non l’avevano finora mai usato, stiano pensando di utilizzarlo a Monza. A parte il fatto che la sovra-alimentazione e' utile per i lunghi rettilinei, l'altra caratteristica importante del KERS e' che le pesanti frenate in prossimita' delle chicane comportano un ricarico di potenza in piu' che risulta piu' efficiente qui che su altri circuiti. Cio' rende l'intero sistema estremamente utile, piu' efficace che in piste veloci senza frenate troppo decise.

Negli ultimi anni, la pista e l’attraversamento dei cordoli, una parte essenziale di un giro veloce a Monza, non sono stati il punto forte della Ferrari, in particolare per le qualifiche. Tuttavia, con il sistema KERS, i nostri piloti possono contare su un vantaggio di tempo sul giro, che dovrebbe permettere loro di adottare un approccio piu' dolce sui cordoli.

Come abbiamo visto nelle ultime gare – e le prestazioni del nostro nuovo pilota, Fisichella, che ha conquistato la pole ed e' arrivato secondo a Spa – e' quasi impossibile prevedere quale squadra potrebbe primeggiare in questo fine settimana. Infatti, anche la vittoria della Ferrari in Belgio era stata ben lungi dall'essere scontata. In piu', i tempi sul giro a Monza sono di solito molto vicini per tutti i piloti della griglia e l'intero gruppo, durante l’anno, e' stato molto compatto: una combinazione di questi due fattori significa che la prova di qualificazione di sabato pomeriggio potrebbe produrre la griglia piu' imprevedibile e interessante di tutto l'anno, in quanto a decidere saranno i centesimi di secondo.

L'alta velocita' significa anche che questa pista mettera' i motori a dura prova; ma su questo fronte, la Scuderia e' al sicuro, assolutamente nella regola degli otto motori a stagione. Con ancora cinque gare da disputare, la Ferrari e' riuscita a raggiungere gli obiettivi che si era posta all'inizio della stagione, per cui potrebbe permettersi di correre in maniera piu' efficiente, gestendo i motori e utilizzandoli su chilometraggi inferiori per la parte finale dell'anno, facendo in modo che ogni motore rimanente possa essere usato per due gare. L'usura degli pneumatici e' stato un altro tema fondamentale per tutte le scuderie in questa stagione, con diverse miscele e diverse temperature in pista che hanno giocato un ruolo chiave nelle prestazioni complessive. Bridgestone utilizzera' gli stessi tipi di pneumatici che aveva portato a Spa-Francorchamps. Ma per rendere il tutto ancora piu' imprevedibile, sembra che le previsioni annuncino pioggia per sabato a Monza.

E parlando di Gran Premio, l’aver vinto la gara immediatamente precedente e' sempre un fattore positivo per lo spirito di squadra; la Scuderia ha avuto un ulteriore impulso al morale, con le buone notizie provenienti dal Brasile: Felipe Massa, che ha subito un intervento di chirurgia plastica lunedi mattina, sta recuperando velocemente. Mercoledi' sera a Maranello, tutti i piloti, Badoer, Fisichella, Raikkonen e Schumacher parteciperanno alla prima mondiale di una vettura nuova ed emozionante, a disposizione di clienti selezionati, la Ferrari 458 Italia. A partire da venerdi' comunque tutto il focus sara' sulla F60 a Monza.

Il nome che e' stato scelto per la F60 e' per celebrare i 60 anni di competizioni in Formula1 e quest'anno sara' anche il sessantesimo Gran Premio Italiano, il cinquantanovesimo a Monza (Imola fu l'unica anomalia nel 1980). Diciassette volte, in questi sessanta Gran Premi, un pilota Ferrari ha alzato le braccia sul gradino piu' alto del podio, l'ultima vittoria e' stata di Michael Schumacher nel 2006, benche' fosse proprio un motore Ferrari, l’anno scorso, ad aver portato Sebastian Vettel alla vittoria. Kimi e' stato due volte sul podio a Monza, con un secondo posto nel 2006 e un terzo posto nel 2007. Giancarlo arrivo' terzo nel 2005.

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