Formula 1 | Rosberg sulla strategia Ferrari in Cina: “Raikkonen è stato fortemente penalizzato”

"Kimi è in super forma, ma a Shanghai c'era una chiara strategia per un pilota numero 1 e un pilota numero 2" ha aggiunto

Formula 1 | Rosberg sulla strategia Ferrari in Cina: “Raikkonen è stato fortemente penalizzato”

In una Q/A organizzata su Twitter, Nico Rosberg ha parlato della strategia Ferrari durante l’ultimo Gran Premio di Cina, sottolineando come il muretto della Ferrari abbia favorito Sebastian Vettel nel duello con Mercedes e Red Bull. Secondo il tedesco, infatti, la Scuderia di Maranello starebbe applicando la stessa politica utilizzata durante il dominio di Schumacher, con una prima guida favorita dalla strategia e una seconda guida costretta ad adattarsi alle scelte del muretto.

Il primo stint del finlandese con le soft, infatti, ha lasciato più di qualche perplessità tra gli addetti ai lavori, soprattutto per il fatto che la SF71H #7 ha perso parecchi secondi nei confronti del gruppo di vetta.

La safety car ha comunque permesso a Kimi di salire sul podio, ma senza questo aspetto, probabilmente, il ferrarista avrebbe chiuso la propria corsa in sesta posizione.

Ecco le parole di Nico Rosberg
Le tattiche di gara di Ferrari e Mercedes a Shanghai
“La Ferrari si è incasinata da sola. Gli strateghi Mercedes sono però i migliori al mondo, anche se non sono infallibili. Il loro è un ruolo dannatamente difficile”.

Si può dire che Kimi Raikkonen sia costantemente penalizzato dalla strategia Ferrari?
“Si e devo ammettere che è accaduto in maniera abbastanza estrema oggi. Questo è il loro approccio e negli anni di Michael Schumacher ha sempre funzionato bene. Evidentemente lo stanno replicando anche con Sebastian”.

E il rendimento di Kimi?
“E’ in super forma, ma lo stesso Vettel. Oggi, però, Ferrari aveva una chiara strategia per un pilota numero 1 e un pilota numero 2”.

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