Ferrari: A Fiorano la cena con la stampa italiana di F1

Ferrari: A Fiorano la cena con la stampa italiana di F1

Brindisi, regali e auguri ieri sera alla Pista di Fiorano dove Luca di Montezemolo ha accolto gli inviati dei media italiani in Formula 1 e gli amici di lunga data nella tradizionale cena di Natale che, giovedì 16, sarà seguita da un analogo appuntamento con alcuni giornalisti della stampa estera del settore sportivo.

L’appuntamento di quest’anno è stato preceduto da un ricco programma di attività, iniziato con un incontro stampa con Luca Baldisserri che ha fatto il punto su un anno di attività della Ferrari Driver Academy (ne parliamo diffusamente in un’altra news), proseguito con i giornalisti impegnati in una serie di prove di pit-stop con la F10 che ha disputato con Fernando Alonso le ultime gare della stagione (5”4 il miglior tempo dell’improvvisata squadra di meccanici) e concluso da una visita a sorpresa al simulatore di Formula 1, anch’esso giunto al suo primo compleanno.

Insieme al Presidente della Ferrari erano presenti anche il Vicepresidente Piero Ferrari e il Team Principal della Scuderia Stefano Domenicali. L’occasione è servita per tirare le somme di un anno di attività sportive. “E’ chiaro che c’è stata una delusione forte, com’è inevitabile che sia quando si perde un titolo all’ultima gara” – ha detto Montezemolo mentre i giornalisti si godevano i consueti tortellini in brodo di cappone – “ma sono comunque soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Fernando al primo anno con noi ha lavorato benissimo: ha portato una ventata d’ottimismo e di convinzione. Nessuna gli credeva quando, a luglio, diceva che sarebbe stato in lotta fino all’ultimo e invece è andata proprio così. Mi piacciono molto i piloti che stanno spesso a Maranello, che fanno gruppo con la squadra. Felipe non ha avuto una buona stagione, per vari motivi, ma sono convinto che il prossimo anno farà molto bene e noi lo metteremo in condizione di riuscirci. Voti? Do’ 8 alla squadra, 9 e mezzo a Fernando e 7- a Felipe.”

“Voglio fare i complimenti a Sebastian Vettel e Mark Webber e dobbiamo dare merito a chi aveva la macchina migliore, la Red Bull” – ha proseguito il Presidente – “Il nostro obiettivo l’anno prossimo è molto semplice: correre per vincere. Non ci saranno grandi cambiamenti nella squadra, soltanto qualche piccolo aggiustamento: questo gruppo è già in grado di vincere e non sono certo necessarie rivoluzioni. Mi dispiace molto per Domenicali, perché se fosse arrivata la vittoria sarebbe stato un successo di una squadra dalla forte impronta italiana, cresciuta nel segno di quella stabilità dinamica che è la sintesi della nostra filosofia. Per raggiungere il nostro obiettivo è avere la macchina migliore, sin dall’inizio della stagione.”

Un capitolo a parte è stato riservato ad uno sguardo sullo stato della Formula 1 e sul suo futuro: “Speriamo di avere anche l’anno prossimo una buona stagione come quella di quest’anno e non una come nel 2009, quando il campionato era come dopato. Le piccole squadre? Onestamente credo che sia meglio avere la possibilità di mettere a disposizione una terza vettura piuttosto che avere vetture che farebbero fatica anche in GP2: è un’idea che rilanceremo con forza per il futuro. Se penso ai nuovi circuiti mi viene da dire che sarebbe meglio se si pensasse di più alle corse, con un aumento delle possibilità di fare sorpassi, e meno alla bellezza architettonica. Poi bisogna sbloccare quest’assurda limitazione dei test: la Formula 1 è l’unico sport in cui non ci si può allenare. E’ come chiedere al Real Madrid, al Milan o all’Inter di giocare con le scarpe lisce se piove o di non allenarsi prima di una partita di Champions League. Per fortuna è stato abolito il divieto di dare ordini di squadra: era un’ipocrisia bella e buona. Le cose sono sempre andate così e chi corre per la Ferrari ne è perfettamente consapevole. La FIA sotto la guida di Jean Todt sta lavorando bene e questa decisione ne è una conferma.”

La serata si è conclusa con la consegna dei regali per i giornalisti. Insieme al modellino della F10 e ai due volumi – il numero 11 del Ferrari Magazine e il Racing Activities – che costituiscono la tradizione, quest’anno c’era una sorpresa in più: a tutti i presenti è stato dato in omaggio FutuRisiko, l’ultima versione del gioco di strategia conosciuto in tutto il mondo. Visto che di strategia si è parlato molto nelle ultime settimane, ecco un’ottima opportunità per i media per allenare la mente, così come nel pomeriggio avevano fatto con il fisico al momento del pit-stop!

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3 commenti
  1. emilio

    15 Dicembre 2010 at 12:08

    merito alle Red Bull ,tuttavia la strategia adottata nell’ultima gara è stata al quanto “DEPLOREVOLE”

  2. emilio

    15 Dicembre 2010 at 12:09

    merito alle Red Bull ,tuttavia la strategia adottata nell’ultima gara è stata

  3. dario

    15 Dicembre 2010 at 16:08

    Il Presidente ha ragione in tutto quello che ha espresso, specie per quanto riguarda i test, forse con test liberi anche le squadre piccole potrebbero diventare piu’ competitive.

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