F1 | Binotto analizza il GP d’Ungheria: “Sarà importante la qualifica”

"Siamo consapevoli che il livello della prestazione della vettura non è all’altezza delle aspettative", ha aggiunto Binotto

Binotto ha analizzato le difficoltà Ferrari in vista del Gran Premio d'Ungheria
F1 | Binotto analizza il GP d’Ungheria: “Sarà importante la qualifica”

Tutto pronto in casa Ferrari per il prossimo Gran Premio d’Ungheria, secondo appuntamento di questo mondiale 2020 di Formula 1. Dopo il disastroso week-end in Stiria, la Rossa volerà a Budapest con l’obiettivo di massimizzare le performance della SF1000, così da regalarsi punti importanti per il campionato costruttori. Vettel e Leclerc, ricordiamo, hanno chiuso il fine settimana al Red Bull Ring con un doppio pesante ritiro.

“Si chiude in Ungheria il primo trittico di questa stagione di Formula 1 così compressa”, ha affermato Mattia Binotto. “Dopo le due gare sul circuito di Spielberg ci aspetta l’appuntamento dell’Hungaroring, un tracciato molto diverso da quello austriaco. Sarà quindi interessante verificare il comportamento delle vetture su una pista da massimo carico aerodinamico così come sarà fondamentale preparare al meglio le qualifiche e, quindi, la gestione degli pneumatici sul giro singolo, visto che i sorpassi in Ungheria sono tradizionalmente molto più rari”.

“Siamo consapevoli che il livello della prestazione della vettura non è all’altezza delle aspettative, nostre e di quelle dei nostri tifosi, ma stiamo lavorando alacremente su ogni aspetto per migliorarla il prima possibile”, ha aggiunto il Team Principal.

“L’obiettivo del weekend è tanto semplice quanto scontato: raccogliere il massimo dei punti possibili. Per riuscirci dovremo essere perfetti in ogni area: piloti, preparazione della vettura, operazioni in pista, affidabilità”, ha concluso.

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4 commenti
  1. kekkokan

    16 Luglio 2020 at 14:02

    Caro Mattia, da buon Ferrarista, spero sempre, prima o poi qualcosa cambierà…forse….ma gli anni passano e la musica non cambia.
    Intanto ridateci la Ferrari “ROSSA”, lucida e luccicante, non questo mortaccino di color mattone e poi basta col piangersi addosso, Mercedes tutti gli anni tira fuori una macchina più performante della precedente!Ma che son così bravi?
    Io non penso; tiriamo fuori le ..idee, novità e coraggio, mediamo il lavoro in pista ed a casa, a loro funziona, perchè a noi no?
    Facciamoli scuri, parecchio scuri! (neri non si può dire)

  2. Zuffenhausen

    16 Luglio 2020 at 15:43

    Io consiglierei al buon Binotto di non dire le solite banalità … lavorare sodo e parlare solo dopo aver ottenuto i risultati … consiglierei inoltre un bravo barbiere …

    • Zac

      16 Luglio 2020 at 17:40

      Sono d’accordo.
      Diamoci un taglio. E non solo di capelli.

  3. alonsosenna4

    16 Luglio 2020 at 22:35

    Quantomeno tagliare…se nn i capelli ..tutti coloro che lavorano sui dati…che nn corrispondono mai alla pista…sempre la stessa canzone….da lì si ricomincia…quando simulatore,galleria del vento,e pista vanno d’accordo . Altrimenti qui nn si cava più un ragno dal buco!

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