F1 | Wolff sulle continue proteste della Red Bull: “Il reclamo di domenica non è stato leale”

"E' consentito tornare dai commissari con nuove regole, ma è chiaro come l'intenzione fosse quella di attaccare", ha aggiunto

Wolff ha analizzato la sfida tra Red Bull e Mercedes nel corso del week-end in Austria
F1 | Wolff sulle continue proteste della Red Bull: “Il reclamo di domenica non è stato leale”

Intervistato da Speed Week, Toto Wolff ha parlato delle manovre tenute dalla Red Bull durante l’ultimo Gran Premio d’Austria, appuntamento inaugurale di questo mondiale 2020 di Formula 1, sottolineando come l’intenzione del team austriaco fosse quello di attaccare la concorrenza.

Secondo il Manager austriaco, la Red Bull ha cercato di innervosire il proprio avversario, affidandosi principalmente ai commissari e al regolamento. Una mossa intelligente, ma che non ha smosso di una virgola l’attenzione dei campioni del mondo in carica nel corso del week-end.

“Sabato è l’unico giorno in cui la Red Bull non ha protestato contro di noi”, ha dichiarato il capo del team Mercedes, Toto Wolff. “Penso che la protesta di venerdì sia stata leale, ma non quella di domenica. E’ consentito tornare dai commissari con nuove regole, ma è chiaro come l’intenzione fosse quella di attaccare”.

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3 commenti
  1. kekkokan

    7 Luglio 2020 at 10:27

    Meno regole, via i cavilli, via l’elettronica e l’aerodinamica esasperata, ritorno ai motori aspirati, con limite solo di cilindrata; se uno si vuol fare i cilindri a sezione pentagonale e gli funzionano anche, ben venga.Con quello che costano le odierne PU, ci scappano 50 motori all’anno ogni squadra e ce n’è d’avanzo per la benzina che uno vuole.Se poi si rompono, pazienza, chi è più bravo arriva in fondo. Come diceva il caro Enzo Ferrari, la macchina migliore è quella che si rompe 1m dopo il traguardo.Ridateci la F1 che mette in crisi i piloti non li trasforma in PS players, cavalli a gogo e telai “nervosetti”, che si veda il “manico”.Basta con le lagne tecniche, regolamento semplice e stringato, magari con le ali tutte uguali fornite dalla federazione, fondo ridotto e via tutte le bavette intorno alla carrozzeria, tutto perfettamente inutile; ve lo immaginate parcheggiare la vostra macchiett piena di alettine in un parcheggio in centro dove a malapena ci passa la carrozzeria, e poi per fare i 50Km/h, non ce n’è necessità, ma neanche per i 130 di autostrada. Tiutto tempo e soldi buttati, alla faccia del budget cap. Il cap, ma da somaro lo dovrebbe mettere Todt e tutta la sua compagnia

  2. max02

    7 Luglio 2020 at 13:13

    Normale, inventate di tutto, voi mercedes avete vantaggio con questa cosa del Das

  3. Roberto

    Roberto

    7 Luglio 2020 at 17:45

    Siete soltanto dei mafiosi arroganti e senza ritegno! La storia non vi ha ancora insegnato niente! SE non volete problemi seguite le regole, in pista e in sede di progetto! ….Con che faccia, da sempre, accusate noi italiani di barare?!

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