F1 | Williams blinda Sainz: offerta da 30 milioni
Lo spagnolo ha dichiarato che deciderà il suo futuro durante la pausa estiva

Il futuro di Carlos Sainz potrebbe continuare a essere con il team di Grove. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock, la Williams avrebbe infatti presentato allo spagnolo un’offerta da 30 milioni di euro a stagione per convincerlo a proseguire il proprio percorso nel team anche oltre l’attuale accordo.
Una cifra che collocherebbe l’ex pilota Ferrari tra i piloti più pagati dell’intero schieramento, nonostante una stagione fin qui complicata e caratterizzata da frequenti critiche dello stesso Sainz nei confronti della competitività della monoposto britannica. Al termine del Gran Premio d’Ungheria, il madrileno ha spiegato di voler sfruttare la pausa estiva per riflettere con calma sul proprio futuro prima di prendere una decisione definitiva.
Il contatto con Piastri accende la polemica
La situazione si è però complicata dopo quanto accaduto all’Hungaroring, dove Sainz è stato protagonista di un contatto con Oscar Piastri durante una fase di doppiaggio. Lo spagnolo ha sostenuto di non aver visto la McLaren e di non aver ricevuto indicazioni sufficientemente chiare attraverso le bandiere blu, una versione che ha trovato solo un parziale riscontro quando la Williams ha confermato un malfunzionamento del sistema di avviso presente sul display del volante.
Le immagini televisive, tuttavia, hanno mostrato la FW48 transitare accanto a diversi pannelli luminosi con la segnalazione delle bandiere blu, circostanza che ha alimentato ulteriormente le discussioni nel paddock.
Piastri duro: “Una delle cose più stupide mai viste”
Oscar Piastri non ha nascosto il proprio disappunto per quanto accaduto. L’australiano ha definito l’episodio “una delle cose più stupide mai viste su un circuito”, aggiungendo di non ritenere accettabile la giustificazione fornita dal pilota Williams.
Sainz, dal canto suo, ha escluso qualsiasi necessità di scusarsi con il rivale, definendo l’accaduto un normale incidente di gara e sostenendo che anche il pilota McLaren avrebbe potuto gestire meglio la situazione, considerando le difficoltà legate alle segnalazioni delle bandiere blu.
“È un normale incidente di gara. Non so se non avrebbe dovuto essere lui un po’ più prudente, considerando che stava lottando per il podio. Avrebbe potuto posizionare meglio la macchina, visto che avevamo anche tutti quei problemi con le bandiere blu”.
Vowles difende il suo pilota, Schumacher chiede una sanzione più severa
A prendere le difese di Sainz è stato il team principal James Vowles, che ha ammesso come il muretto avrebbe potuto fare un lavoro migliore nell’avvisare il pilota dell’arrivo di Piastri.
Di tutt’altro avviso Ralf Schumacher. L’ex pilota e opinionista di Sky Deutschland ritiene infatti insufficiente la penalità inflitta dai commissari e ha auspicato una sanzione anche per il prossimo appuntamento del mondiale, sottolineando come episodi di questo tipo non debbano creare precedenti.
“Per me Carlos Sainz dovrebbe essere penalizzato anche nella prossima gara. Altrimenti si creerà un precedente, e una situazione del genere non può essere accettata”.
Vowles rinnova la fiducia in Sainz e Albon
Nonostante le polemiche e l’impazienza mostrata pubblicamente da Sainz, Vowles sembra deciso a trattenere sia lui sia Alex Albon.
“Questo inverno ha evidenziato in modo inaspettato tutte le nostre carenze. Questo ci ha fatto fare un notevole passo indietro e stiamo facendo tutto il possibile in questa stagione, ma la realtà è che dobbiamo assicurarci che tutto sia pronto per il 2027 e gli anni successivi. Carlos e Alex ci sono stati accanto in ogni fase del percorso e sono rimasti al nostro fianco nonostante tutte le difficoltà che abbiamo fatto vivere loro in pista. Sono due piloti straordinari. Meritano di lottare almeno per la zona punti ogni fine settimana e finora non siamo riusciti a metterli nelle condizioni di farlo”.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui















