Verstappen vince la “Max VS 100”, la gara di kart organizzata a Silverstone
Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 risale dalla 101ª casella fino alla vittoria in 39 minuti, completando la manovra decisiva sul traguardo del 13º giro

Max Verstappen si è aggiudicato la vittoria nella gara evento di karting organizzata da Rxed Bull sul tracciato di Silverstone, completando la risalita dall’ultima posizione della griglia di partenza fino al primo posto. Il pilota olandese ha superato i 100 concorrenti presenti in pista impiegando 13 giri dei 30 previsti dal regolamento della manifestazione, per un tempo complessivo di gara pari a 39 minuti.
Il regolamento della sfida e le specifiche tecniche del tracciato
La gara si è svolta sulla pista da karting di Silverstone, impianto accreditato come il più esteso al mondo per la categoria. Il regolamento ha stabilito una griglia composta da 100 partecipanti disposti in fila, con Verstappen posizionato in 101ª casella nel ruolo di unico inseguitore. L’ordine di allineamento iniziale dei 100 avversari è stato determinato durante la sessione mattutina attraverso una qualifica basata sul tempo ottenuto in un singolo giro secco.
La formula della gara ha previsto l’eliminazione immediata di ciascun pilota non appena questo veniva scavalcato da Verstappen. Per garantire parità di prestazioni meccaniche, tutti i concorrenti hanno utilizzato kart identici per motorizzazione e telaio, con un vincolo di peso minimo fisso di 85 chilogrammi comprensivo del pilota ed eventuale zavorra.
Tra le regole particolari previste dall’organizzazione è figurato l’utilizzo del “chucky lap”, una variazione di percorso abbreviata fruibile per una sola volta durante la corsa. I 100 piloti della griglia hanno avuto la facoltà di azionare il passaggio nella scorciatoia esclusivamente durante la prima metà della gara, con l’obiettivo di ritardare il ricongiungimento con l’inseguitore. A Verstappen è stata invece concessa la possibilità di sfruttare la corsia preferenziale soltanto nella seconda metà della gara. Inoltre, ogni mezzo è stato equipaggiato con un sistema di radiocomunicazione audio bidirezionale in tempo reale, collegato direttamente tra i singoli piloti e il campione del mondo di Formula 1.
I partecipanti e la composizione della griglia
Il gruppo dei 100 sfidanti ha visto la presenza di atleti provenienti da diverse discipline motoristiche, giornalisti e creatori di contenuti digitali. Tra i profili di rilievo figurava una rappresentanza di tre piloti spagnoli: lo streamer David Cánovas, noto sul web con lo pseudonimo di TheGrefg; la giornalista e conduttrice Bea Eguiraun, e Pol Tarrés, pilota professionista impegnato nelle categorie di trial, hard enduro e rally raid.
Prima dell’inizio formale della procedura di partenza, l’evento è stato introdotto da un programma pre-gara della durata di un’ora, utilizzato per le verifiche tecniche dei kart, il controllo dei pesi e il briefing sulle norme di sicurezza in pista.
La cronaca della gara: la partenza e la risalita nei primi cinque giri
Al via della gara si sono verificate una serie di collisioni a catena nelle prime staccate del tracciato, provocate dall’elevata densità di veicoli ammassati. Per evitare i kart fermi in traiettoria e le uscite di pista dei concorrenti che lo precedevano, Verstappen è stato costretto a deviare sul manto erboso esterno per evitare l’impatto, di fatto tagliando una delle prime curve.
L’incidente multiplo verificatosi al primo tornante ha però rallentato la marcia della maggior parte del gruppo, consentendo al campione olandese di guadagnare 64 posizioni nel corso del primo giro. Verstappen è transitato sul traguardo della prima tornata in 37ª posizione.
Nei passaggi successivi la progressione è proseguita con sorpassi multipli nelle sezioni guidate dell’impianto. Al termine del quinto giro, Verstappen è entrato nella top 10 della classifica. L’accesso ai primi dieci posti è avvenuto mediante il sorpasso ai danni di TheGrefg, il quale si era qualificato in quarta posizione durante le prove del mattino mantenendo il piazzamento di testa nelle battute iniziali prima di essere eliminato al quinto passaggio.
La fase finale: la resistenza degli ultimi cinque e il triplo sorpasso
La sezione conclusiva della rimonta si è rivelata la più complessa per Max. I primi cinque piloti della classifica sono riusciti a scavare un distacco consistente nei confronti del resto del gruppo, sfruttando anche il passaggio nella corsia “chucky lap” per prolungare la propria permanenza in gara. Il tempo richiesto a Verstappen per azzerare il divario dai primi cinque è risultato quasi doppio rispetto a quello impiegato per superare i precedenti 95 concorrenti.
Tra i piloti rimasti in gara fino alle fasi avanzate, Pol Tarrés è stato superato nel corso del nono giro a seguito di una staccata all’interno della prima curva eseguita dal campione olandese. Il pilota barcellonese ha chiuso la propria prova all’interno dei primi cinque classificati.
Gli ultimi tre concorrenti a rimanere in pista sono stati Martens, Alsop e Osler. I tre piloti hanno percorso praticamente insieme le ultime fasi del dodicesimo e tredicesimo giro, difendendo la posizione grazie alla larghezza ridotta del percorso. Durante il tredicesimo passaggio, una volta che i tre battistrada si sono riallineati sulla traiettoria principale dopo aver completato le relative variazioni di percorso, Verstappen ha sferrato l’attacco decisivo. Con una manovra di sorpasso simultaneo, il pilota della Red Bull ha scavalcato due avversari in un’unica staccata, per poi completare il sorpasso finale su Martens nell’ultima curva prima del rettilineo principale.
La vittoria è stata siglata allo scoccare dei 39 minuti di gara, con 13 giri completati rispetto al limite massimo di 30 previsto dal regolamento, chiudendo ufficialmente la manifestazione.
Foto copertina: maxverstappen.com
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