F1 | Ralf Schumacher punge Horner: “Non ha classe”
"Cercare di ingraziarsi qualcuno è imbarazzante", il commento del tedesco

Ralf Schumacher ha commentato le recenti dichiarazioni dell’ex team principal Red Bull sulla Ferrari e alcuni dei contenuti del suo nuovo libro, contestando in particolare il modo in cui Horner ha raccontato i rapporti con alcuni suoi ex colleghi.
Horner, dopo la conclusione della sua lunga esperienza alla Red Bull, ha recentemente indicato la Ferrari come una possibile “destinazione da sogno” in Formula 1. Un’apertura pubblica che Schumacher ha giudicato negativamente durante un’intervista a Sky Deutschland.
Ralf Schumacher: “Cercare di ingraziarsi qualcuno è imbarazzante”
“Cercare così tanto di ingraziarsi qualcuno è già abbastanza imbarazzante. Se fosse davvero interessato, o se lo fosse la Ferrari, non lo farebbero in questo modo. Per questo è semplicemente una vergogna. Quando si parla di classe, Christian Horner non è certo la prima persona che viene in mente. È davvero un bulletto da strada, lo si può descrivere tranquillamente così”.
Nel mirino anche il rapporto con Helmut Marko
Una parte importante delle critiche riguarda il nuovo libro di Horner, nel quale l’ex team principal racconta diversi episodi legati alla sua esperienza in Red Bull.
Tra questi c’è anche la vicenda relativa a Max Verstappen e Helmut Marko. Secondo quanto riportato nel libro, Marko inizialmente non avrebbe voluto Verstappen a causa del comportamento del padre Jos, descritto da Horner come un “incubo”.
Schumacher contesta però questa ricostruzione.
“Trovo inaccettabile che ora si scagli in questo modo contro Marko, perché questa storia è semplicemente inventata. Per quanto ne so, secondo la versione ufficiale e quella non ufficiale, Verstappen era già stato avvicinato da Marko all’età di undici anni. Anni dopo si sono incontrati nuovamente in Formula 3 e da allora hanno formato un’unità. Questo ha poco a che fare con Horner”, ha concluso.
“Sta cercando di tornare sotto i riflettori”
Pur riconoscendo i risultati ottenuti da Horner alla guida della Red Bull, Schumacher ritiene che l’ex team principal stia sfruttando il momento per mantenere alta l’attenzione sulla propria figura.
“È stato ed è uno dei team principal di maggior successo nella storia della Formula 1. Ora sta cercando di vendere qualche libro e qualche biglietto per il suo tour, ma questo riflette esattamente il suo carattere”.
Secondo Schumacher, il modo in cui Horner ha parlato dei suoi ex colleghi rappresenterebbe quindi un ulteriore elemento di contrasto con la sua precedente esperienza a Milton Keynes.
Horner alla Ferrari? Doornbos vede uno scenario diverso
Il possibile futuro di Horner in Ferrari resta uno degli elementi più interessanti della vicenda. Schumacher, nel caso in cui Frederic Vasseur dovesse lasciare il ruolo di team principal, ha indicato Andreas Seidl come un’alternativa che ritiene adatta soprattutto dal punto di vista caratteriale.
“Andreas Seidl sarebbe un’ottima alternativa per la Ferrari dal punto di vista caratteriale”, ha dichiarato.
Robert Doornbos, ex pilota Red Bull, ha invece espresso una posizione differente. Intervenendo al podcast Pit Talk, l’olandese ha sostenuto che Horner avrebbe le caratteristiche necessarie per guidare la Ferrari qualora la scuderia decidesse di cambiare direzione.
“Il suo curriculum non ha bisogno di spiegazioni. È sicuramente l’uomo giusto per il lavoro”, ha affermato Doornbos.
Secondo l’ex pilota, Horner dovrebbe inoltre replicare la strategia aggressiva di reclutamento che aveva caratterizzato la crescita della Red Bull, convincendo tecnici e figure chiave a seguirlo.
“Deve mandare assegni in bianco e dire a quelle persone: ‘Ho bisogno di voi'”, ha spiegato.
Doornbos ha infine rivolto l’attenzione alla situazione della Ferrari, aggiungendo:
“Devono dire a Vasseur: hai avuto la tua occasione. Ora diamo una possibilità a qualcun altro”.
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