F1 | Ross Brawn: “Al momento non siamo alla ricerca di nuove squadre”

Brawn spiega le ragioni per cui probabilmente non vedremo nuovi team nei prossimi anni

F1 | Ross Brawn: “Al momento non siamo alla ricerca di nuove squadre”

Dalla stagione 2017, la Formula 1 è tornata ad avere sulla propria griglia solamente dieci team, dopo che ad inizio decennio, ben tre squadre si erano unite al Circus nella speranza che la Formula 1 avrebbe introdotto quel budget cap che era vista come la possibilità di limitare i costi in un periodo economico particolarmente complicato. Ciò, tuttavia, non si verificò e anno dopo anno quei tre team sparirono, fino a quando nella pausa invernale tra la stagione 2016 e la 2017 la Manor passò in amministrazione controllata e dichiarò il successivo fallimento.

Nel corso degli ultimi anni, ad esclusione della Renault che ha rilevato le strutture pre-esistenti della Lotus, solamente una nuova squadra è andata a compensare l’abbandono dei team che si erano uniti ad inizio decennio, ovvero la Haas, che ha visto la Formula 1 come una possibilità di pubblicizzare i propri prodotti dopo essere stato particolarmente attivo nelle corse americane. Recentemente anche altre nuove compagnie si sono fatte avanti in merito ad un possibile ingresso nella massima competizione a ruote scoperte ma non si è mai giunti a qualcosa di concreto. Da questo punto di vista, Ross Brawn ha dichiarato che, al momento, la Formula 1 è concentrata più sul dare garanzie ai dieci team esistenti e già presenti sulla griglia che nella ricerca di un nuovo potenziale team: “Al momento, tutto si basa su 10 team e non penso che in questa situazione, ci guarderemmo intorno per aggiungere nuovi team a breve. Ovviamente non si sa mai cosa c’è dietro l’angolo, stiamo creando un ambiente economico più sostenibile per i team, quindi sono sicuro che le persone ora guarderanno questa possibilità da un punto di vista diverso rispetto a quanto probabilmente facevano due o tre anni fa. Ma abbiamo dieci team, sono grandi team, sappiamo che alcuni di essi hanno bisogno di supporto e al momento siamo concentrati nel mettere questi dieci team nelle migliori condizioni possibili. Quindi non penso che che la questione di team extra sia qualcosa su cui siamo concentrati al momento.”

“Se perdessimo un team, allora ci sarebbe l’opportunità per un’altra squadra di giungere in Formula 1. Ma deve essere il giusto team, non possiamo permetterci situazioni come quelle avvenute in passato, team che sono arrivati e andati via perché semplicemente non aveva basi abbastanza forti”, ha poi aggiunto Brawn nel corso di un’intervista a RaceFans.net. È importante ricordare, infatti, che per iscriversi al mondiale di Formula 1, una squadra deve fornire precise garanzie economiche e che, nei primi anni nel Circus, dovrebbe rinunciare ai premi FOM, esattamente come prevede il regolamento.

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