F1 | Pirelli, scelte le mescole per la stagione 2021

"Compound simili a quelli dello scorso anno", ha detto Mario Isola

F1 | Pirelli, scelte le mescole per la stagione 2021

La Pirelli ha annunciato le mescole per i 23 Gran Premi della stagione 2021. La maggior parte delle scelte è simile a quelle del 2020 o del 2019 per quelle gare non disputate lo scorso anno, ma nelle gare di Baku e Interlagos è stato deciso per uno step più morbido, mentre i Gran Premi di Olanda e Arabia Saudita si disputeranno quest’anno per la prima volta. A causa di alcune difficoltà logistiche dovute dalla pandemia da Covid-19, che potrebbe influire sul calendario e sugli altri aspetti del mondiale, il regolamento sportivo della Formula 1 è stato modificato per offrire la massima flessibilità. Come conseguenza, le deadline per le nomination delle mescole delle gare extra-europee (14 settimane prima) e di quelle europee (8 settimane prima) non sono più valide. Così come già avvenuto durante il 2020 infatti, l’allocazione dei set sarà fissa: quest’anno ciascun pilota avrà a disposizione per ogni gara due set di Hard, tre set di Medie e otto di Soft. Pirelli e FIA, si legge nel comunicato della casa di pneumatici milanese si riservano comunque il diritto di modificare le mescole nominate per ciascun Gran Premio entro 15 giorni dalla gara, nel caso in cui le circostanze lo richiedessero.

Rendere note le mescole scelte per tutte le gare del 2021 aiuterà team e piloti a preparare al meglio la stagione – ha detto Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing di Pirelli – consentendo anche la massima flessibilità nel caso in cui il calendario dovesse subire delle modifiche a causa delle restrizioni dettate dal Covid-19, come già successo nel 2020. Le mescole nominate sono simili a quelle dello scorso anno, o del 2019 per le gare non disputate la scorsa stagione, pertanto i team dovrebbero avere già molti riferimenti a riguardo. Per due gare, però, la scelta mescole è più morbida di uno step rispetto all’ultimo Gran Premio. La prima è l’Azerbaijan: nel 2019, a Baku la C2 non è stata utilizzata molto e di conseguenza quest’anno porteremo C3, C4 e C5. L’altra è il Brasile, dove i piloti avranno C2, C3 e C4 dato che due anni fa la C1 non ha offerto particolari vantaggi in termini di usura rispetto alla Media. In entrambi i casi, una nomination più morbida di uno step dovrebbe consentire una maggiore varietà di strategie di gara”.

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