F1 GP Monza | Mercedes: Russell chiude le libere al comando, bene Antonelli sul passo gara
Mercedes completa programmi differenziati tra le due vetture vista la penalità di Kimi

Il venerdì del Gran Premio d’Italia all’Autodromo Nazionale di Monza si è concluso con George Russell in prima posizione nella classifica dei tempi sul giro secco. Il pilota britannico della Mercedes precede il compagno di squadra Kimi Antonelli, autore del terzo tempo finale. La squadra ha applicato strategie di lavoro distinte tra i due box per via delle sanzioni sulla griglia che interesseranno il pilota italiano.
I programmi di lavoro e la gestione degli pneumatici in FP1 e FP2
Durante le due sessioni di prove libere, la Mercedes ha testato tre mescole di pneumatici messe a disposizione da Pirelli. Sia Russell che Antonelli hanno impiegato la mescola Medium nel corso della prima sessione di prove libere, passando alla mescola Hard durante la seconda sessione. In entrambi i turni, le simulazioni di qualifica sul giro secco sono state effettuate con pneumatici di mescola Soft.
Il programma svolto da Russell è stato orientato al bilanciamento della monoposto tra prestazione pura e stabilità sul passo gara. Tra FP1 e FP2, i tecnici della squadra hanno modificato l’assetto della vettura numero 63, riducendo l’incidenza dell’ala posteriore in risposta ai livelli di aderenza riscontrati sull’asfalto.
Antonelli ha eseguito un lavoro incentrato sulle simulazioni di gara con alto carico di carburante. A causa della sostituzione di componenti della power unit oltre il limite consentito dal regolamento tecnico, il pilota italiano dovrà partire dall’ultima fila nella gara di domenica. Il programma di FP2 è stato quindi orientato alla gestione del degrado gomma nei lunghi stint e alla valutazione del comportamento della vettura all’interno del traffico e nei treni di scia.
Analisi dei dati e confronto prestazionale con i concorrenti
I rilevamenti cronometrici e le simulazioni di passo gara indicano un livello di competitività ravvicinato tra i principali team. La Ferrari ha introdotto un pacchetto di aggiornamenti tecnici sulla propria monoposto, risultando rapida sia sulla singola tornata che sui lunghi stint.
McLaren e Red Bull hanno completato programmi orientati all’ottimizzazione del carico aerodinamico per le alte velocità di Monza. I dati della telemetria indicano scarti minimi nei settori veloci del tracciato tra Mercedes, Ferrari, McLaren e Red Bull, rendendo incerti i valori di forza in vista delle sessioni ufficiali di qualifica.
Le dichiarazioni dei piloti e del team
Ecco le dichiarazioni rilasciate al termine della giornata da George Russell e Kimi Antonelli, unitamente alle valutazioni tecniche di Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director della Mercedes.
George Russell: “È stato positivo tornare in pista a Monza. Per noi è stato un venerdì solido; abbiamo completato gran parte del lavoro programmato e mostrato un passo discreto sia sul giro singolo sia sulle lunghe distanze. Le modifiche apportate dopo le FP1 hanno migliorato il comportamento della vettura, ma abbiamo ancora del lavoro da svolgere durante la notte. La Ferrari è apparsa molto competitiva e rimane il riferimento principale. Anche la McLaren ha mostrato una forte competitività e sarà nella lotta per le posizioni di testa domani. Non possiamo escludere la Red Bull. È un inizio incoraggiante, ma siamo solo all’inizio del fine settimana”.
Kimi Antonelli: “È importante correre qui a Monza e ringrazio i tifosi per il supporto mostrato nei confronti miei e della squadra. La giornata di oggi è stata differente rispetto a un venerdì ordinario. Dovendo partire dal fondo della griglia di partenza, abbiamo concentrato il lavoro sull’ottimizzazione del passo gara. Abbiamo raccolto una rilevante quantità di dati e il livello di competitività appare vicino a quello dei primi. Sarà necessario effettuare diversi sorpassi durante la gara di domenica; girare nel traffico durante le simulazioni di gara ci ha fornito indicazioni utili per la gestione della corsa”.
Andrew Shovlin: “Il bilancio del venerdì a Monza è positivo. Il passaggio da un circuito ad alto carico come Zandvoort a uno a basso carico come Monza richiede un adattamento complesso, ma i riscontri iniziali sono incoraggianti. Il passo mostrato il venerdì non garantisce automaticamente la medesima resa sabato e domenica, ma la vettura si trova in una condizione di partenza adeguata. I programmi tra le due macchine sono stati differenziati: Russell ha seguito una pianificazione standard, mentre Antonelli si è concentrato sulla preparazione della gara a causa della penalità per la power unit. L’aderenza del tracciato è stata superiore alle previsioni fin dai primi minuti, e ciò ci ha indotti a ridurre il carico alare sulla vettura di Russell in FP2, fornendoci un confronto diretto tra le due configurazioni. Analizzeremo i dati nella notte prima di definire le scelte finali. I valori tra i team concorrenti sono estremamente ravvicinati”.
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