Formula 1 | Gran Premio d’Italia a Monza, le parole di Attilio Fontana in conferenza stampa
Presentata la gara di Monza con le dichiarazioni su investimenti, contratti di gestione e sinergie con le Olimpiadi invernali

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha presenziato alla conferenza stampa ufficiale di presentazione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 2026, fornendo i dati relativi all’affluenza di pubblico, allo stato degli investimenti infrastrutturali e all’assetto contrattuale dell’Autodromo Nazionale di Monza. La manifestazione sportiva registra il tutto esaurito per la gara domenicale da diversi mesi, mentre le sessioni di prove libere e qualifiche del venerdì e del sabato presentano un volume di biglietti venduti prossimo alla saturazione della capienza complessiva dell’impianto.
In merito al riscontro registrato dalla biglietteria e alla rilevanza dell’appuntamento motoristico, Fontana ha dichiarato: “Anche quest’anno sarà un grandissimo Gran Premio. La giornata di domenica è sold out già da alcuni mesi e ci stiamo avvicinando al tutto esaurito anche per le giornate precedenti. Monza è sempre più nel cuore dei lombardi, degli italiani e degli appassionati di tutto il mondo”.
L’incontro istituzionale ha permesso di fare il punto sul piano di ammodernamento dell’autodromo, finalizzato all’adeguamento delle strutture agli standard operativi e di sicurezza richiesti dalla Formula 1, oltre che sul ruolo strategico dell’evento nell’ambito della promozione del territorio e della rete infrastrutturale lombarda.
Risorse finanziarie e adeguamento dell’impianto brianzolo
L’adeguamento dell’Autodromo Nazionale di Monza agli standard internazionali definiti dalla Formula 1 si sviluppa attraverso un piano straordinario di interventi infrastrutturali. Il progetto di riqualificazione è sostenuto dall’impegno finanziario congiunto della Regione Lombardia e del Ministero delle Infrastrutture, che hanno stanziato risorse economiche destinate all’ammodernamento delle strutture della pista e dei servizi dell’impianto.
Il presidente Fontana ha dettagliato il senso dell’intervento congiunto tra gli enti governativi e regionali: “Abbiamo iniziato un percorso importante, mettendo a disposizione, insieme al Ministero delle Infrastrutture, risorse considerevoli affinché l’Autodromo venga ulteriormente adeguato agli standard richiesti dalla Formula 1”.
I lavori di adeguamento tecnico riguardano in particolare la ristrutturazione dei sottopassi per la gestione dei flussi di spettatori, la riasfaltatura del manto stradale con materiali ad aderenza elevata e la revisione delle vie di fuga. Tali interventi sono stati programmati per garantire la rispondenza della struttura alle direttive imposte dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e dalla società promotrice della Formula 1, assicurando la fruibilità e la sicurezza delle aree riservate al pubblico, ai team e agli operatori dei media.
Garanzie contrattuali: il rinnovo con la Formula 1 e la gestione ACI
L’assetto organizzativo dell’Autodromo Nazionale di Monza poggia su due accordi istituzionali e commerciali a lungo termine. Il contratto che disciplina la presenza del Gran Premio d’Italia nel calendario ufficiale della Formula 1 è stato formalmente rinnovato fino alla stagione 2031, garantendo la permanenza della gara nel tracciato brianzolo per i prossimi anni. Parallelamente, l’assegnazione della gestione complessiva del complesso dell’autodromo è stata confermata in capo all’Automobile Club d’Italia fino all’anno 2044.
Sul quadro delle garanzie contrattuali e sulla prospettiva dell’evento, Fontana ha affermato: “Il contratto per il Gran Premio è stato rinnovato fino al 2031 e l’assegnazione della gestione ad Aci è stata confermata fino al 2044. Abbiamo quindi la ragionevole convinzione che il Gran Premio di Monza continuerà a essere il più iconico e il più bello del campionato mondiale di Formula 1”.
Questo quadro regolatorio e amministrativo assicura continuità alla pianificazione economica dell’impianto, consentendo ad ACI e agli enti locali di distribuire le risorse operative e finanziarie su un arco temporale prolungato per consolidare il posizionamento della struttura nel panorama internazionale dei motori.
Il collegamento tra Monza e i Giochi Olimpici invernali 2026
Nel corso della presentazione è stata richiamata la funzione simbolica e logistica dell’Anello della Regina, l’itinerario territoriale che connette idealmente il comune di Monza con la località montana di Bormio. Questo tracciato geografico unisce le due principali manifestazioni sportive di rilevanza internazionale ospitate dalla Regione Lombardia nel corso dell’anno 2026: il Gran Premio d’Italia di Formula 1 e i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Attilio Fontana ha rimarcato il valore strategico di tale connessione territoriale: “È un anello che collega due territori e due manifestazioni straordinarie e che rappresenta la capacità della Lombardia di essere protagonista nell’organizzazione dei più importanti eventi sportivi mondiali”.
L’integrazione ideale tra l’evento motoristico estivo e la rassegna olimpica invernale risponde alla strategia di valorizzazione delle infrastrutture regionali e della capacità ricettiva del territorio. La connessione tra la pianura brianzola e la Valtellina viene utilizzata dalle istituzioni locali come modello di coordinamento tra differenti ambiti sportivi e turistici, volti ad attrarre flussi di visitatori italiani ed esteri.
L’impatto economico e la promozione internazionale della regione
Il Gran Premio d’Italia svolto sul tracciato di Monza costituisce una piattaforma espositiva per le attività economiche, industriali e turistiche della Lombardia. La presenza di spettatori residenti e di visitatori provenienti da altri Paesi genera un indotto economico diretto ed indiretto che interessa le strutture alberghiere, i servizi di ristorazione, la rete dei trasporti e le attività commerciali distribuite nell’area metropolitana di Milano e nella provincia di Monza e della Brianza.
In merito alla funzione promozionale svolta dalla corsa automobilistica a livello globale, il presidente della Regione ha concluso: “Monza non è soltanto una competizione sportiva, ma un evento capace di raccontare nel mondo le eccellenze, la capacità organizzativa e l’attrattività della nostra regione”.
Le dichiarazioni rilasciate da Fontana sintetizzano l’orientamento delle istituzioni regionali nel considerare lo svolgimento della gara automobilistica un’occasione per mostrare su scala globale la capacità organizzativa e la qualità dei servizi del territorio lombardo. L’elevato afflusso di pubblico registrato nei tre giorni di gara conferma il valore della manifestazione sia come competizione sportiva di vertice sia come strumento per l’affermazione dell’immagine economica e turistica della regione.
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