F1 | Mercedes, Resta esalta Antonelli e Russell: “La loro competizione alza il livello”
"Permette alla squadra di ottenere risultati migliori", ha affermato il vice direttore tecnico della Stella

La Mercedes, con il nuovo regolamento tecnico entrato in vigore quest’anno, è tornato a essere protagonista in pista dopo le difficoltà incontrate durante l’era delle monoposto a effetto suolo. La squadra della Stella è riuscita a ritrovare competitività e continuità, come testimoniano le otto vittorie complessive conquistate dalle W17 di Andrea Kimi Antonelli e George Russell negli undici appuntamenti finora disputati.
Un rendimento che ha permesso alla Mercedes di imporsi con forza nella prima parte del campionato e di presentarsi al giro di boa con entrambi i piloti in piena lotta per le posizioni di vertice. A guidare la classifica è proprio Antonelli, autore di una prima metà di stagione di altissimo livello: il giovane italiano, salito per ben sei volte, delle quali cinque consecutive, sul gradino più alto del podio, può contare su 50 punti di vantaggio nei confronti del ferrarista Lewis Hamilton e su 59 lunghezze di margine rispetto al compagno di squadra Russell.
Proprio il rendimento della coppia Mercedes è stato analizzato da Simone Resta, vice direttore tecnico della squadra di Brackley. L’ingegnere italiano ex Ferrari ha sottolineato soprattutto la qualità del binomio formato da Antonelli e Russell, evidenziando come la loro velocità rappresenti un elemento fondamentale per la crescita del team.
“Siamo fortunati ad avere una coppia di piloti molto forte – ha spiegato Resta, intervistato dal programma radiofonico Nu Silver Arrows – George e Kimi sono entrambi incredibilmente veloci. Entrambi hanno conquistato delle pole position quest’anno e tutti e due hanno vinto delle gare”.
Parole che fotografano bene quanto visto nella prima metà del campionato. Antonelli e Russell hanno infatti saputo sfruttare il potenziale della W17 in contesti differenti, riuscendo entrambi a lasciare il segno nel corso della stagione. Una concorrenza interna che, secondo Resta, non rappresenta un problema per la Mercedes, ma piuttosto una risorsa. Una preziosa risorsa.
“In diversi weekend e in circostanze differenti, entrambi hanno offerto prestazioni eccezionali per il team”, ha aggiunto il vice direttore tecnico della Mercedes.
La presenza di due piloti in grado di spingersi costantemente al limite consente alla squadra di mantenere un livello di competitività elevato. È proprio questo aspetto che Resta considera uno dei punti di forza della Mercedes, soprattutto in una stagione nella quale il team è tornato a occupare stabilmente le prime posizioni.
“Questo rappresenta un vantaggio enorme. La competizione tra loro alza continuamente il livello e, in definitiva, permette alla squadra di ottenere risultati migliori”, ha concluso Resta.
La seconda parte del campionato offrirà dunque nuovi spunti per capire se Antonelli riuscirà a difendere la leadership iridata e se Russell sarà in grado di colmare il divario dal teammate. Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio d’Olanda, in programma sul tracciato di Zandvoort in questo weekend, che darà ufficialmente il via alla seconda metà della stagione.
Per la Mercedes, oltre alla possibilità di consolidare il proprio dominio, ci sarà anche da gestire una sfida interna particolarmente interessante. Da una parte la maturità e l’esperienza di Russell, dall’altra la sorprendente crescita e l’affermazione prorompente di Antonelli: due profili differenti, ma accomunati da una velocità che, almeno secondo Resta, sta contribuendo in maniera importante ai risultati della squadra della Stella.
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