Formula 1 | La McLaren ufficializza l’ingaggio di GianPiero Lambiase
L'ingegnere di Max Verstappen lascerà la Red Bull al termine del suo contratto
Con una mossa che ridefinisce gli equilibri tecnici tra i top team della Formula 1, la McLaren ha ufficializzato l’ingaggio di GianPiero Lambiase. Non si tratta di un semplice trasferimento, ma di un avanzamento di carriera significativo: l’attuale braccio destro di Max Verstappen assumerà il ruolo di Chief Racing Officer all’interno del team di Woking. La notizia giunge al termine di una serie di indiscrezioni che vedevano il tecnico italo-britannico lontano da Milton Keynes, segnando il punto più alto di una campagna acquisti aggressiva orchestrata da Zak Brown.
L’arrivo di Lambiase, previsto per l’inizio del 2028 alla scadenza del suo attuale impegno con la Red Bull, rappresenta il consolidamento di un progetto che punta a rendere la McLaren una delle strutture di riferimento della griglia. L’integrazione di una figura con la sua esperienza operativa è volta a sollevare Andrea Stella da mansioni che attualmente cumula con quelle di team principal, permettendo una gestione più granulare e specialistica della squadra corse.
La conferma della Red Bull: impegno totale fino al 2027
Dall’altra parte della barricata, la Red Bull ha preso atto della decisione del suo Responsabile del Reparto Corse, scegliendo la via della trasparenza per evitare che le speculazioni possano minare il lavoro quotidiano in pista. La scuderia campione in carica ha ribadito la stima verso Lambiase, sottolineando come il rapporto professionale proseguirà senza alcuna variazione nelle responsabilità fino al termine del contratto.
Ecco la nota ufficiale rilasciata dal team di Milton Keynes.
Oracle Red Bull Racing conferma che GianPiero Lambiase lascerà il team nel 2028, alla scadenza del suo attuale contratto. “GP” è un membro prezioso del team, al quale si è unito nel 2015. Fino alla sua partenza, “GP” continuerà a ricoprire i ruoli di Responsabile del Reparto Racing e di ingegnere di pista di Max Verstappen. Il team e “GP” sono pienamente impegnati a raggiungere nuovi successi insieme, consolidando il nostro già ottimo palmarès.
La visione di McLaren: un team di “All-Stars” tecniche
Per la McLaren, l’annuncio di Lambiase è il coronamento di una visione strategica a lungo termine. L’obiettivo è quello di affiancare ai talenti già presenti nel team profili di altissimo livello provenienti dalla concorrenza, creando una sorta di “dream team” ingegneristico. Lambiase si unirà infatti a figure del calibro di Rob Marshall e Will Courtenay, entrambi prelevati proprio dalla Red Bull negli ultimi mesi.
Il comunicato della scuderia di Woking delinea chiaramente la natura del nuovo incarico e la filosofia del team: McLaren Racing è lieta di annunciare che GianPiero Lambiase entrerà a far parte del McLaren Mastercard Formula 1 Team in qualità di Chief Racing Officer, riportando direttamente al team principal, Andrea Stella. Il ruolo di Chief Racing Officer esiste già all’interno della struttura della squadra con la responsabilità generale del team corse. Queste mansioni sono attualmente gestite da Andrea Stella in aggiunta al suo ruolo di team principal.
L’innesto di Lambiase è l’ultima assunzione volta a rafforzare e supportare il bacino di talenti presente in McLaren, riaffermando al contempo l’impegno a lungo termine del team nel consolidare la propria posizione di squadra vincitrice del campionato. La capacità del team di attrarre e assicurarsi talenti di alto livello, come Lambiase e in precedenza Rob Marshall e Will Courtenay, unitamente alla conferma e alla promozione di persone di grande talento già presenti nel team, è una testimonianza della visione strategica e della cultura incarnate integralmente in McLaren sotto la guida di Zak Brown e Andrea Stella, entrambi anch’essi legati a contratti a lungo termine.
La squadra non vede l’ora di dare il benvenuto a GianPiero Lambiase al termine del suo attuale contratto, entro e non oltre il 2028.
L’impatto sul futuro della Red Bull e di Verstappen
Se per la McLaren questo annuncio è un trionfo, per la Red Bull è l’ennesimo segnale di una transizione difficile. La perdita di Lambiase segue quella di Adrian Newey, Christian Horner, Helmut Marko e Jonathan Wheatley, lasciando la scuderia orfana dei suoi architetti principali. Il legame tra Lambiase e Max Verstappen è stato spesso descritto come il più solido della griglia; la fine di questo rapporto nel 2028 solleva inevitabili interrogativi sulla permanenza del pilota olandese oltre quella data.
Il quattro volte iridato non ha mai nascosto il suo malessere verso l’attuale regolamento tecnico della Formula 1, e l’addio di una figura così importante non può fare altro che rendere ancora più incerto il suo futuro a Milton Keynes.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui









