F1 | Mercato – Albon potrebbe tornare in AlphaTauri, ma lui: “Non accetterei una retrocessione”

"Ci sono tante voci in giro, ma sono concentrato", e Villeneuve tuona: "Uno dei peggiori di sempre in Red Bull"

F1 | Mercato – Albon potrebbe tornare in AlphaTauri, ma lui: “Non accetterei una retrocessione”

Non un periodo semplice per Alexander Albon. Il pilota della Red Bull è al centro di molteplici voci di mercato che lo vorrebbero fuori dal team austriaco per i risultati non proprio esaltanti ottenuti quest’anno, nonostante il podio conquistato al Mugello. I nomi di Hulkenberg e Perez, due pezzi grossi della Formula 1 si fanno sempre più insistenti, e poterli contrastare è obiettivamente complicato. Le voci su un suo ritorno in AlphaTauri iniziano ad essere tante, anche perché il thailandese è stato visto in Turchia insieme a Gasly per alcune riprese pubblicitarie del marchio di moda di casa di Red Bull, ma lui non sembra essere intenzionato a tornare nella Scuderia italiana, nella quale tra l’altro potrebbe approdare il giapponese Tsunoda.

“No, non accetterei un ritorno in AlphaTauri – ha detto Albon a Tercer Equipo, un portare sportivo spagnolo. E’ il sogno di ogni pilota correre per una squadra di alto livello, ed è quello che provo per la Red Bull. La mia intenzione è quella di continuare qui. Ci sono sempre tante voci in giro, ma alla fine non cambiano il mio modo di gareggiare. So che se ottengo buoni risultati smetteranno di parlare, ma queste cose accadono sempre in Formula 1. So cosa fare e sono concentrato, è questo che conta per me”.

Non gliele ha mandate a dire Jacques Villeneuve, intervenuto su Sky nell’ultimo weekend: “E’ il secondo peggior pilota che la Red Bull abbia mai avuto – ha tuonato il canadese. E’ protetto dal team essendo thailandese (alcuni sponsor del team sono di quella nazionalità, ndr) ma la verità è che non è al livello adeguato per essere all’altezza di quella squadra. Sta peggiorando dopo ogni gara, nonostante stiano continuando ad aiutarlo”.

Leggi altri articoli in Mercato

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati