F1 | McLaren, Alonso: “Che ricordi a Suzuka, uno dei circuiti più belli”

Vandoorne: "Tracciato caratteristico, la Spoon curva della vecchia scuola"

F1 | McLaren, Alonso: “Che ricordi a Suzuka, uno dei circuiti più belli”

Dopo il disastroso weekend di Sochi la McLaren vuole voltare subito pagina già a partire da Suzuka, pista molto amata sia da Alonso che da Vandoorne. I due alfieri del team di Woking vogliono riscattare il Gran Premio di Russia portando a punti le rispettive vetture.

“Adoro Suzuka, è uno dei tracciati più belli dell’anno – ha detto Alonso. Ho dei bei ricordi qui, come il 2006 e adoro stare in Giappone. Quest’anno potrò finalmente abituarmi al fuso orario visto che ci starò due settimane, una a Suzuka e una a Fuji. Non vedo l’ora di andare anche a Tokyo, dove cercherò di passare il maggior numero di giorni tra le corse. I fans sono la cosa più incredibile di Suzuka: sono fantastici, anche da giovedì quando abbiamo i nostri media-day, ne vediamo tantissimi. Sono in hotel, alla stazione, ovunque noi andiamo ci sono molti appassionati giapponesi. Allo stesso modo, non sarebbe giusto dire che sono solo i fans a rendere il circuito così speciale: è fantastico perché è molto impegnativo e perfetto per le macchine di Formula 1. Puoi sfruttare tutto il potenziale di queste vetture e le loro prestazioni aerodinamiche in quanto si adattano perfettamente alle curve di Suzuka. Il primo settore è impressionante: le forze G e le sensazioni che ottieni quando lo percorri sono sorprendenti. Come piloti amiamo la velocità, anche quando la pista è piatta è comunque divertente”.

“In termini di soddisfazione pura nel guidare una macchina di Formula 1, penso che Suzuka sia uno dei più grandi circuiti del mondo – ha dichiarato Vandoorne. Ovviamente essendo belga ho sempre messo Spa al primo posto, ma Suzuka è altrettanto divertente ed è probabilmente più difficile. E’ uno di quei posti che non ha una sola curva caratteristica: le Snake del primo settore sono stimolanti, così come le Degner sono estremamente veloci e implacabili. Poi c’è la Spoon (curva del cucchiaio) che è una curva della vecchia scuola e che ti impegna costantemente. Ogni giro il gioco si fa sempre più duro. Ma è l’intera esperienza del Gran Premio del Giappone ad essere surreale e fantastica. Ho imparato dalla mia stagione in Super Formula che i fans giapponesi sono super appassionati di motorsport e il weekend di Suzuka è pieno di positività e divertimento. Non vedo l’ora di viverlo”.

 

 

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