F1: Le mescole Pirelli per i prossimi Gran Premi in Giappone e Corea

F1: Le mescole Pirelli per i prossimi Gran Premi in Giappone e Corea

Pirelli, fornitore esclusivo di pneumatici per la Formula Uno per il triennio 2011-2013, annuncia le nomine delle mescole per i gran premi del prossimo mese in Giappone e Corea.

In Giappone saranno utilizzati gli pneumatici P Zero White medium e P Zero Yellow soft. La settimana successiva, in Corea, saranno protagonisti i P Zero Yellow soft e i P Zero Red supersoft.

Il circuito di Suzuka, che ospita il Gran Premio del Giappone, racchiude un’ampia varietà di curve di alta e media velocità, come la famosa Spoon Curve o la 130R. Questa caratteristica lo rende quindi terreno ideale per il versatile pneumatico P Zero White medium, con il P Zero Yellow soft – protagonista in tutte le gare finora disputate – come option.

Il tracciato coreano di Yeongam, inaugurato lo scorso anno, è stretto e tortuoso, caratterizzato da basso grip. Per questo motivo sono stati nominati gli pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft: la stessa combinazione protagonista a Monaco, in Canada, in Ungheria e a Singapore.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Dopo attente analisi di tutti i dati disponibili, siamo giunti a quelle che riteniamo le scelte più rispondenti alle caratteristiche di ciascun circuito. Se quello di Suzuka è un circuito su cui abbiamo già corso in passato, sia in GT sia con le moto, quello coreano rappresenta per molti ancora un oggetto di studio. In ogni caso, abbiamo beneficiato della tecnologia di simulazione avanzata che ci permette di prevedere con precisione il comportamento probabile di ciascun pneumatico persino su circuiti dove non abbiamo mai corso. Le prestazioni extra delle supersoft ne fanno una delle mescole più dinamiche della nostra gamma e in Corea saranno parte integrante della strategia. Prima del Giappone, la combinazione di medium e soft è stata usata l’ultima volta nel nostro gran premio di casa, in Italia, e ha contribuito a una gara estremamente emozionante.”

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12 commenti
  1. luciano

    16 settembre 2011 at 20:27

    corea scivoloso??? ma se l’ anno scorso era stato appena asfaltato!! ovvio che non era in condizioni.. secondo me dovrebbero fare qualche test prima…

    • Stic84

      17 settembre 2011 at 11:30

      Luciano se è scivoloso può benissimo dipendere anche dal tipo di asfalto a prescindere da quanto è asfaltato. Anzi, lo scorso anno, il problema principale che si era ipotizzato era proprio l’eccessiva scivolosità in virtù del fatto che il tracciato era stato completato nel suo manto solo pochissimo prima, gli oli nel primo periodo tendono a risalire in superficie e quindi rendere l’asfalto più scivoloso del normale. Considerando che poi il tracciato coreano è poco abrasivo la scelta delle mescole dovrebbe essere corretta.

      • luciano

        20 settembre 2011 at 20:31

        io intendevo dire che non è molto conosciuto come circuito, dal punto di vista dell asfalto, visto che l’ anno scorso era stato asfaltato in extremis

  2. Roby

    17 settembre 2011 at 01:57

    pollice in alto per chi vuole tante marche di gomme nella formula uno, come dieci anni fa

    • Federico Barone

      17 settembre 2011 at 08:15

      Così si potrebbe rinunciare al regolamento-wrestling attuale.

      • Roby

        17 settembre 2011 at 12:10

        eh ci sono tante cose che son da cambiare in questo regolamento, voglio vedere vettel nell’era shumacher, o nell’era senna e prost, a vedere se vinceva..

        con tutto l’enorme rispetto che porto per seb, ma le macchine non sono piu quelle di prima.. belle finche vuoi, ma la si vedeva il pilota con le palle..

    • Andrea

      17 settembre 2011 at 12:25

      io non sono d’accordo, poichè più fornitori di gomme vorrebbe dire che non vince più chi ha la migliore macchina o il miglior pilota, ma chi ha la migliore gomma. Le gomme sono troppo importanti nell’equilibrio della monoposto!

      • Federico Barone

        17 settembre 2011 at 12:42

        Ma non è molto diverso… la Ferrari ad esempio non può evitare di esprimersi al massimo, perchè le gomme dure e medie non riesce a digerirle. Logico che la colpa è della stessa Ferrari, ma non può andare al massimo delle proprie possibilità per tutta la corsa.

        La rossa sarebbe sempre dietro a Red Bull, se usassero solo gomme morbide, ma il divario sarebbe minore del famoso “secondo” abbondante al giro.

        Ora si mette in discussione la bravura di Vettel, perchè guida la vettura migliore, dimenticando che anche Webber potrebbe fare le stesse cose, invece…
        Ci si lamenta sempre che la vettura è troppo importante, un tempo lo erano le gomme. Invece è sempre stato così. Per vedere il pilota migliore si vorrebbe un monomarca (piano piano ci si arriva, purtroppo). Ma non è F1 questa, è wrestling.

        E siamo sicuri che i miliardi di gomme prodotte dalla Pirelli costino meno di quanto spendevano Bridgestone, Michelin e GoodYear?

        L’aerodinamica è da castrare, ma drasticamente, va ridotta ai minimi termini (eliminando pure qualsiasi diffusore), alzando le vetture da terra e togliendo il DRS (che idiozia!). Il KERS (con potenza e durata d’utilizzo liberi) lo si potrebbe pure lasciare.

        Mi fermo qui, perchè so che sto già facendo innervosire molti di voi, ma hai capito cosa voglio dire. Con gomme diverse, tornerebbero anche i sorpassi, reali, non artificiali. Ammetto comunque che avrebbero più importanza di oggi.

    • luciano

      20 settembre 2011 at 20:32

      si tornerebbe ad avere gomme che durano tutto il gp…. come quando c’era la bridgestone, e non era tutto sto spettacolo…. negli anni 80 le gomme duravano pochissimo!

  3. Nicos

    17 settembre 2011 at 08:49

    Ma…secondo la legge di mercato, più è alta l’offerta minore saranno i prezzi, quindi mi chiedo perchè non far entrare più fornitori di gomme (e anche materiali) in modo da snellire i costi degli pneumatici?
    D’altronde penso che ci sia molta “politica” in questa “economia” della F1!!!!!!

    • D-Lord

      17 settembre 2011 at 09:26

      Dopo i produttori dovrebbero investire tantissime risorse per sviluppare le gomme con innalzamento dei prezzi, c’era scritto anche in un altro articolo

  4. PaoloF

    17 settembre 2011 at 12:01

    A prima vista la scelta per il circuito coreano sembra un pò ardita, ma considerando forse il tipo di asfalto e lo scarso utilizzo della pista ci potrebbe stare.
    Comunque tranne qualche giro in partenza, non credo che tanti utilizzeranno le supersoft in gara.

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